• Sala Consiliare, Manerbio, Palazzo Luzzago, Samuele Alghisi, Fabrizio Bosio, Consiglio Comunale

    Riassunto del Consiglio Comunale del 5 luglio

    Risultano assenti l’assessore Savoldi ed i consiglieri Boninsegna, Casaro, Cavallini, Colucci, Fornari,  Lorenzi.

     

    Il Sindaco in apertura ha specificato che, diversamente da quanto succede di solito, i documenti sono arrivati in ritardo, scontando  la volontà di accelerare le procedure per la fusione delle società partecipate.

    Il capogruppo di maggioranza Marco Olivetti ha chiesto che un disguido simile non si ripeta per il futuro.

     

    ASSESTAMENTO GENERALE DI BILANCIO 2017-19

     

    Sul punto è intervenuta l’assessore Masini. Ha spiegato che con queste variazione viene ripristinato il Piano per il Diritto allo Studi, che nel previsionale era stato decurtato per raggiungere gli equilibri. Sono state creati i capitoli di spesa per le manutenzioni, dovute alla reinternalizzazione di alcuni operai da parte delle partecipate. Altre modifiche sono solo di forma, come lo scorporo della voce dell’affitto dell’immobile dell’asilo “G. Marzotto” e la suddivisione del contributo per la fondazione “G. Ferrari” tra asilo nido e Scuola d’Infanzia.

     

    Il consigliere Gottani ha chiesto chiarimenti in merito a 14.000€ in meno previsti nei capitoli per le asfaltature. Ha riconosciuto l’importante lavoro fatto per rimettere in sesto le strade, ma gli spiacerebbe se quei fondi non venissero utilizzati.

     

    Favorevoli Patto Civico per Alghisi Sindaco, si astiene invece Manerbio Insieme.

     

     

    RICONOSCIMENTO  DEI DEBITI FUORI BILANCIO

     

    L’assessore Masini ha spiegato che il riconoscimento riguarda:

    • Una causa del 2012 discussa di fronte al giudice di pace. Il Comune allora decise di resistere al ricorso. Anziché pagare 600€  in fase di transazione,  la scelta fatta allora ci porterà a pagare 1.649,44€
    • Il secondo debito dipende dalla causa aperta contro l’ATO dal Comune per riottenere la gestione dell’acqua da Garda Uno. Per ragioni burocratiche sarà pagata dal Comune e poi rimborsata dalla società che gestisce i rifiuti.

     

    Il consiglio esprime voto favorevole all’unanimità.

     

     

    DETERMINAZIONI OBIETTIVI SPECIFICI FAR.MA

     

    Il consiglio è chiamato ad esprimersi sulla possibilità di assumere a tempo determinato della Farmacia Comunale. La dipendente sarà assunta a fronte dell’attivazione di un nuovo servizio di estetica. La società si è già attivata per pubblicare un bando attraverso cui scegliere il nuovo lavoratore.

     

    Il consigliere Gottani ha chiesto chiarimenti sulla mansione del dipendente. Chiede rassicurazioni sul fatto che ci siano vantaggi per il Comune e la Società pubblica.

    Il sindaco ha spiegato che questa nuova attività – secondo lo studio compiuto dal presidente di FAR.MA – portera ad un aumento del fatturato. E il canone che la farmacia versa nelle casse del Comune è legato al fatturato.

     

    Il Consiglio ha approvato all’unanimità.

     

     

    AGGIORNAMENTO PIANO DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE PARTECIPATE

     

    Interviene l’assessore Masini spiegando che esiste già un piano  di razionalizzazione e questo è semplicemente un aggiornamento. Sono stati inseriti i valori in quote di tutte le partecipazioni dirette e indirette del Comune in diverse società. È stato modificato un obiettivo, prevedendo la fusione tra ACM SRL e BBS SRL.

    La nuova realtà non sarà in perdita, proseguendo il buon percorso intrapreso da ACM che, come ho raccontato nel resoconto del consiglio del XX giugno, ha chiuso il primo bilancio in attivo dopo 9 anni.

     

    Gottani ha espresso alcune perplessità a nome del suo gruppo. Chiedono chiarimenti  sul bilancio di BBS chiuso al 30 giugno 2017 e la gestione del personale.

    Il sindaco riconoscere il rischio di arrivare ad una situazione di disequilibrio. La velocità con  cui si compiono questi atti preliminari è funzionale anche al fatto che BBS continua a maturare perdite. Prima si riesce a chiuderla, prima finirà questa fase. Un dipendente è già in carico al Comune e altri tre lo seguiranno a breve. Anche alcune mansioni sono già state internalizzate. Un dipendente è stato trasferito da BBS a Garda Uno.

    Le persone reinternalizzate costano meno  e mantengono nei limiti i costi del personale.

    La fusione porterà ad una diminuzione ulteriore di costi. Il consulente legale ed il liquidatore scompariranno e molti costi, come il collegio dei sindaci, si dimezzerà (oggi sono organi doppi).

    Non pagheremo più un canone indistinto, ma si identificheranno i servizi, dall’altro si pagheranno i singoli servizi che dovranno essere a prezzo di mercato.

    Più aspettiamo meno è il tempo a disposizione per salvaguardare personale e società.

     

    Favorevole Patto Civico, astenuto il gruppo Manerbio insieme.

     

    AUTORIZZAZIONE AFFIDAMENTO  A BBS SRL DEL SERVIZIO DI VERDE PUBBLICO

     

    Sindaco propone lo stralcio per trattare tutto in un prossimo consiglio, con gli altri contratti. Inoltre vi sono stati forti emendamenti in commissione e si suggerisce di prendere più tempo per approfondire la questione e lasciare aperta la possibilità di discuterne.

     

    Gottani ha detto di essere d’accordo.

     

     

    ESAME ED APPROVAZIONE DEL PIANO DEL DIRITTO ALLO STUDIO

     

    È stato discusso ed approvato il Piano per il Diritto allo Studio, che ricalca sostanzialmente  quello dello scorso anno. Non aveva senso cambiare uno strumento che ha funzionato bene. Ho colto l’occasione per evidenziare come i Piani approvati dal 2014 ad oggi e l’accordo tra scuole d’infanzia che ho promosso nell’estate di quell’anno abbia avuto un risultato importantissimo: il clima si è disteso. La tensione che si respirava tra Fondazione “G. Ferrari” e la Scuola d’Infanzia “G. Marzotto” si è disinnescata, e la concessione della sesta sezione statale è il giusto coronamento della vicenda.

    La maggioranza approva, mentre il gruppo Manerbio Insieme si astiene.

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