• Sala Consiliare, Manerbio, Palazzo Luzzago, Samuele Alghisi, Fabrizio Bosio, Consiglio Comunale

    Riassunto del Consiglio Comunale del 12 marzo

    Sono assenti i consiglieri Boninsegna, Fornari, Olivetti e Zucchi.

    APPROVAZIONE DEL BILANCIO CONSUNTIVO
    L’assessore Masini spiega che la disciplina di bilancio di un Comune è una materia complessa, e non funziona secondo le regole intuitive dei conti famigliari o con le regole dei bilanci d’impresa. Esiste una rigida distinzione che non permette di usare il denaro per qualsiasi cosa.
    Fatta questa precisazione, ha ricordato come nel 2013 la situazione trovata fosse disastrosa e l’Amministrazione appena eletta potesse fare solo due scelte: dichiarare il dissesto o provare il Piano di Riequilibrio. Si è scelto di tentare la seconda strada – in cui nessuno credeva – e di farlo salvaguardando i servizi sociali, l’istruzione ed i bisogni essenziali. Il dissesto avrebbe portato alla decadenza di ogni contributo ed ad un commissariamento con ancora minori margini di manovra.
    È vero, alcuni strumenti normativi erano stati approvati alcuni mesi prima. Ma questo non significa – ha ricordato l’assessore – che in automatico chiunque avrebbe potuto ottenere il risultato di salvare il Comune. Non basta prendere in mano un bisturi per diventare un chirurgo.
    Il 2017 ha chiuso con un risultato di amministrazione di 3.440.542€ che è stato utilizzato per:
    Aumentare al massimo tutti i fondi vincolati (cioè dei serbatoi per esigenze specifiche, ad esempio per rischi legali o per crediti inesigibili), così da garantire all’Amministrazione Comunale – soprattutto quella che si insedierà – la serenità di poter operare con le spalle coperte;
    Chiudere definitivamente il Piano di Riequilibrio portando il disavanzo a 0 € con 5 anni di anticipo sulla tabella di marcia.

    Grazie alla seconda scelta di fatto il Comune sarà più libero di poter operare, acquistato margini di manovra che questa Amministrazione non ha avuto, ad esempio ritornando a distribuire risorse sul territorio, od aumentando la fascia di esenzione dei tributi o ancora riducendone l’aliquota.

    Anche la situazione dei mutui è significativamente migliorata, con la riduzione da 122 a 57 rapporti aperti. In totale il loro ammontare passa da 19.832.816,44€ a 15.786.260,35€.

     

     

    Casaro è intervenuto, sottolineando come questo risultato sia frutto del sacrificio dei cittadini e della vendita del patrimonio comunale. Condivide che il risultato sia positivo, ma contesta la leggerezza con cui sono stati fatti alcuni investimenti. A suo dire la situazione trovata nel 2009 era più grave di quella del 2013 e ritiene che la Giunta Alghisi abbia ben operato proseguendo il risanamento del debito avviato dall’Amministrazione Meletti.

    Sul punto ha preso la parola anche il capogruppo Gottani, che ha riconosciuto il dato evidentemente positivo del risultato. Spera che grazie allo sforzo fatto da questa Amministrazione, chi arriverà a giugno avrà più ossigeno. È stato utile stringere la cinghia, ma pur ritenendo molto buoni alcuni interventi importanti (via San Martino, via Roma, via Piave) crede che serva più attenzione alle manutenzioni ordinarie.
    Del medesimo parere anche Cavallini, che si è complimentata per il risultato. Capisce la necessità dei sacrifici fatti per raggiungere questo risultato, ma crede che l’Amministrazione in carica lascerà ancora alcuni problemi irrisolti (come le Piscine ed il Bocciodromo) a chi vincerà le prossime elezioni.

     

    Su questo aspetto ha ripreso la parola l’assessore Masini. Ha specificato come la chiusura anticipata del Piano di Riequilibrio libererà 500.000€ di risorse sul bilancio 2018 e a questi fondi si potrà ricorrere per avere a disposizione strumenti più efficaci di quelli a nostra disposizione per trovare delle soluzioni.

    A fatto seguito all’assessore l’intervento del consigliere Pazzini. Ha ricordato come nel 2013 le scelte fossero due: tentare la strada incerta del Piano di Riequilibrio o arrendersi al dissesto. La maggioranza ha scelto la prima possibilità per salvaguardare i servizi sociali. È un risultato frutto dell’impegno di tutti, che offrirà al Comune serenità e solidità, che anticipa di 5 anni la data prevista. Riconosce il lavoro dell’assessore competente, del Sindaco, dell’Amministrazione e degli Uffici.
    Al consigliere Pazzini si aggiunge anche Gamba. Ribadisce come questo sia un risultato di tutti. In questa fase di contrazione economica la tentazione dell’Amministrazioni è quella di giocare subito tutte le proprie carte, lasciando eredità pesanti a chi arriverà dopo di loro. Con senso di responsabilità il gruppo Patto Civico si è fatto carico ora del pesante fardello, anche con misure impopolari, lasciando a chi succederà conti solidi e un piccolo tesoretto da poter spendere. Chi avrà questa possibilità dovrà riconoscere che ciò sarà possibile anche grazie all’impegno di questa Amministrazione.

     

    Casaro dissente da Gamba, ritenendo che chiunque faccia qualcosa lo fa grazie a chi ha seminato prima di lui. Ritiene che ci siano ancora ampi margini di recupero dall’evasione, e che il percorso che ha portato a questa buona situazione è lungo. Aggiunge che ritiene chi potrà governare Manerbio dopo le elezioni potrà finalmente agire con la leva fiscale, possibilità che la pesante situazione debitoria aveva fin qui precluso. Voterà a favore.
    Gottani interviene per dire che pur essendo “virtualmente” favorevoli si asterranno poiché non condividono le scelte politiche fatte nelle priorità d’intervento.

    Gogna, in qualità di capogruppo del Patto Civico, ha ribadito come non si sia mai cercato di sminuire le amministrazioni precedenti, di nessun colore od orientamento politico preferendo invece lavorare bene. Rivendica la possibilità di lavorare con serenità che avrà la prossima Giunta e non manca di sottolineare come – pur tra difficoltà e ristrettezze economiche – è esistito un progetto, ad esempio nel campo dei lavori pubblici e delle asfaltature – che è stato realizzato con coerenza ed impegno.

     

    Il Sindaco ha concluso ringraziando tutti, dall’assessore Masini al resto dell’Amministrazione. Ha ribadito come questo risultato è tanto importante da essere di tutti. Chiudendo prima il Piano di riequilibrio si da maggior possibilità di agire sui tributi e sui contributi al Comune. Non solo: si liberano 1.600.000€ in 5 anni che la prossima Amministrazione potrà utilizzare come meglio crede. Per questo motivo chiede a Manerbio Insieme di ripensarci e votare favorevolmente.
    Gottani accetta l’invito

     

    Il Consiglio Comunale con voto unanime approva il Rendiconto 2017.

    (QUI, per curiosità, trovi il dibattito di Consiglio sulla sua approvazione nel 2013).

     

     

    APPROVAZIONE DELLA 3° VARIAZIONE DI BILANCIO 2018

    È l’ultima variazione di Bilancio di questa Consigliatura. Prevede l’applicazione di un avanzo di bilancio di 127.000€ a manutenzioni stradali, che saranno fondi disponibili fin da subito. È stata inserita la Convenzione con i Vigili del Fuoco, per sostenerli in merito all’acquisto del mezzo per l’intervento in vicoli stretti ed angusti, sono stati aumentati i fondi per i Servizi Sociali e ripristinato il contributo alla Fondazione Ferrari, che torna così a 200.000€. Infine sono stati messi a bilancio 25.000€ per la bonifica dell’area di via Brescia che è stata trasformata in una discarica abusiva.

    L’opposizione ritiene corrette le scritture contabili, ma non condivide le scelte politiche che stanno alla base delle variazioni di bilancio, annunciando voto contrario.

     

    Favorevole Patto Civico per Alghisi Sindaco, contrari Manerbio Insieme e Lega Nord.

     

     

    INTERROGAZIONE IN MERITO ALLA VICENDA DEGLI ASILI NIDO

    Il consigliere Cavallini chiede delucidazioni in merito all’aumento legato al nido di Manerbio e alla mancanza di servizio durante l’ultima settimana di luglio. Chiede se sia possibile utilizzare il lascito Bui.

    Il sindaco interviene, specificando come la domanda sia posta all’interlocutore sbagliato. La Fondazione è retta da un Consiglio di Amministrazione nominato dal Sindaco, ma autonomo ed indipendente. Questi deve agire nell’esclusivo interesse del Ferrari, anche in contrasto con il Comune se necessario. Prosegue dando lettura della Comunicazione giunta dalla Fondazione Ferrari (che trovi QUI). Viene ripercorso lo sviluppo degli eventi che hanno visto l’ente ripensarsi in funzione della crisi economica e di una nuova consapevolezza. Rientrano in questo percorso ad esempio la Sezione Primavera e quella Bilingue.
    Ribadisce che il Piano di riequilibrio ha dato una prospettiva di sopravvivenza difficile alla Fondazione, ma il dissesto ne avrebbe comportato di fatto la chiusura. Ringrazia lavoratori e amministratori per l’impegno con cui hanno stretto i denti, riconoscendo come sia necessario un aumento del contributo, la cui misura potrebbe essere trovata in 250.000€. Ha ribadito che siamo in attesa di una risposta della Regione per l’accreditamento del Comune alla misura Nidi Gratis.

    L’assessore Savoldi è intervenuta spiegando che non è un salvadanaio a cui si può attingere indiscriminatamente. Il lascito Bui è un fondo disponibile per i progetti che rispecchiano i criteri che sono stati indicati dalla testatrice e meglio definiti dal Consiglio Comunale. Deve trattarsi cioè di bambini di Manerbio che siano in una situazione di bisogno. Non è particolarmente realistico pensare che si possa trovare in una condizione di bisogno – tra così tante altre emergenze – chi ha entrambi i genitori che lavorano. Qualora ci fosse un progetto in merito che risponde ai requisiti c’è tutta a disponibilità a discuterlo ed approvarlo. Ha invitato il consigliere Cavallini a presentare un progetto sul nido sul tema, vista la sua attenzione.

    Il consigliere Cavallini si è detta non soddisfatta della risposta. Ritiene che tale progetto non stia a lei presentarlo, ma competa all’amministrazione.

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