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    Un tesoretto per gli anziani

    Mentre il metodo di raccolta dei rifiuti porta a porta ha ingranato bene e si perfeziona con la pratica quotidiana, arriva una prima buona notizia. Due erano le colonne portanti nella scelta della nuova modalità di raccolta: la possibilità di aumentare con poco sforzo la percentuale di rifiuti correttamente differenziati (e quindi riciclabili) e l’occasione di poter individuare quanti sino ad oggi avevano eluso il pagamento della tassa rifiuti facendo ricadere maggiori costi sulla collettività .

    L’esperienza maturata nei comuni limitrofi ha dimostrato che esiste sempre una percentuale fisiologica di cittadini che – consapevolmente o meno – evade la tassa dei rifiuti pur beneficiando di fatto del servizio. In tutte queste realtà il passaggio dal sistema a cassonetti a quello porta a porta ha permesso l’individuazione e la regolarizzazione dei cittadini che sino ad oggi non avevano mai pagato la tassa sui rifiuti.

    Anche a Manerbio è successo: l’Ufficio Tributi, in collaborazione con l’Ufficio Ecologia, ha rilevato tutti gli utenti che hanno evaso in modo parziale o totale la tassa negli ultimi cinque anni provvedendo all’accertamento. Il tesoretto che si è prodotto (circa centomila euro) sarà destinato alla tutela di una delle fasce della nostra popolazione che più sta pagando la crisi.

    Infatti su proposta dell’Assessore ai Tributi Paola Masini la Giunta Comunale ha deciso di destinare agli anziani la somma che verrà incassata nei prossimi mesi.  A breve saranno definiti i criteri reddituali che faranno da filtro, ma i pensionati manerbiesi in difficoltà potranno chiedere al Comune un aiuto economico per il pagamento della tassa rifiuti che – nelle intenzioni – dovrebbe praticamente azzerarla per le abitazioni di medie e di piccole dimensioni. Le domande che risponderanno ai requisiti saranno accolte fino all’esaurimento della somma accantonata. La notizia è stata data ufficialmente nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale.

    È il primo segno di quella volontà di ridurre la pressione fiscale che ci ha animato sin dalla compagna elettorale del 2013.  La situazione economico-finanziaria del Comune non è semplice e sino a qualche mese fa erano semplicemente buone intenzioni. Ora che la Corte dei Conti ha approvato il nostro Piano di Riequilibrio e compatibilmente con le coperture economiche che il bilancio comunale richiede, non mancherà l’impegno dell’Amministrazione a smussare le aliquote appena si creeranno le giuste condizioni.

    Intanto lanciamo un primo gesto concreto che siamo sicuri aiuterà tanti nostri concittadini anziani.