• Sala Consiliare, Manerbio, Palazzo Luzzago, Samuele Alghisi, Fabrizio Bosio, Consiglio Comunale

    Riassunto del Consiglio Comunale del 29 novembre

    Sono assenti i consiglieri comunali Valentina Gabanetti, Mara Pazzini e Alberto Zucchi.


    APPROVAZIONE BILANCIO CONSOLIDATO

    La nuova normativa impone che accanto al Bilancio del Comune venga approvato un “Consolidato”, che tenga conto anche di realtà dipendenti ed interconnesse all’Amministrazione, come ad esempio le società partecipate. ciò offre una visione d’insieme che permette di monitorare indebitamenti e di evitare che vengano utilizzate municipalizzate, fondazioni od istituti collegati per eludere i vincoli normativi.

    Casaro ha chiesto l’inserimento di alcune note integrative nella delibera.

    Votano a favore i consiglieri di maggioranza. Contrari i consiglieri Casaro e Mantovani, astenuto il gruppo Uniti per Manerbio.

    APPROVAZIONE DUP

    Il Documento Unico di Approvazione è stato portato nel Consiglio di ottobre a causa delle elezioni, che hanno reso opportuno il suo slittamento ad un periodo successivo al voto. Se non ti ricordi cosa sia il DUP, puoi recuperare QUI la spiegazione.

    Come per il primo punto all’Ordine del Giorno, Patto Civico vota a favore, Uniti per Manerbio si astiene, i consiglieri della Lega esprimono voto contrario.


    VARIAZIONE DI BILANCIO

    Si tratta della quinta variazione di Bilancio in corso d’anno, ed è stata motivata dalla necessità di ricevere e gestire il contributo del Bando Musei 2018, che l’Assessorato alla Cultura ha vinto per il secondo anno consecutivo e per la terza volta dal 2013 ad oggi. L’occasione è stata utilizzata per aggiustare altre voci, anche se complessivamente si può ritenere che si sia trattato di un’operazione a saldo zero, con semplici spostamenti degli importi già stanziati da un capitolo di spesa ad un altro.


    LETTERA DI PATRONAGE

    Nell’ambito delle operazioni di ristrutturazione aziendale di ACM, la municipalizzata del Comune, è stata realizzata una revisione del tasso di interesse dei mutui, con un risparmio stimato di circa 50.000 euro rispetto a quanto precedentemente previsto.  Per poter procedere è necessaria la sottoscrizione da parte del Comune di una lettera di garanzia, che deve essere autorizzata dal Consiglio.

    All’unanimità dei voti i consiglieri deliberano l’autorizzazione.


    AGGIORNAMENTO DEGLI ONERI CONCESSORI LEGATI AI PERMESSI DI COSTRUIRE

    Si tratta di un passaggio formalmente dovuto e realizzato ogni 3 anni. Consistente nella rivalutazione degli oneri. Su proposta del Vicesindaco Giandomenico Preti è stato ridotto il costo per costruzioni e ristrutturazioni nel Centro Storico, che ora beneficiano di una riduzione del 50%. Questa misura è stata pensata per incentivare il recupero di quanti è già stato costruito, disincentivando il consumo di nuovo suolo. Confermata anche l’abolizione della maggioranza per il recupero dei sottotetto, sempre nell’ottica di disincentivare nuove edificazioni, e la maggiorazione di questi ultimi interventi.

    Su proposta di emendamento del gruppo di maggioranza, è stato approvato un emendamento che prevede la riduzione del 10% degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria attinenti alle ristrutturazioni che comportino demolizione e ricostruzione sullo stesso sedime.

    Favorevole il gruppo Patto Civico, contrari tutti i gruppi di opposizione.


    APPROVAZIONE PIANO DIRITTO ALLO STUDIO

    Su questo punto non mi addentro molto, promettendo di scrivere a breve un post che parla del Piano per il Diritto allo Studio.

    All’interno di questo documento sono stati inclusi due progetti: uno di valorizzazione del Museo Civico (di cui ho parlato meglio QUI) ed uno sulla Grande Guerra, che si è concluso nelle scorse settimane.

    Tutti i gruppi consiliari hanno condiviso la volontà di lavorare insieme per rafforzare e migliorare l’equilibrio dell’offerta delle nostre scuole d’infanzia.

    Il Consiglio Comunale approva con voto unanime


    INTERROGAZIONE SUGLI IMPIANTI SPORTIVI DELLA PISCINA

    Il gruppo Uniti per Manerbio ha chiesto alcuni chiarimento nel merito della vicenda che ha interessato gli impianti di via Verdi/Luzzago (piscine, campi da tennis e ristorante). In particolare si voleva conoscere l’entità delle morosità, il contenuto delle perizie e le ragioni che avevano spinto il Comune a raggiungere un accordo che prevedeva il versamento di 70.000 euro a favore della società uscente.

    Come ha spiegato l’assessore Paolo Vittorielli, è stato approvato un accordo transattivo (QUI trovi la delibera di Giunta). A fronte di questo accordo il gestore ha lasciato alcune attrezzature presso il ristorante, mentre il Comune è rientrato nel pieno possesso di impianti e strutture versando la somma di 70.000 euro. L’accordo copre tutte le morosità (incluso l’ultimo anno di affitto non pagato, pari a 18.000 euro + IVA) ad esclusione della tassa rifiuti. Sono state predisposte due perizie: la prima, che quantificato i danni dovuti alla mancata manutenzione da parte del Linetti, che ammonta a 115.000 euro, ed una seconda che quantifica le risorse per poter recuperare la struttura sportiva che quantifica l’impegno economico necessario in poco meno di 300.000 euro.

    Sulla scorta delle migliorie realizzate dal precedente gestore e dai costi – oltre alle incertezze – di un possibile processo, l’Amministrazione  ha raggiunto l’accordo transattivo di cui si diceva.

    Attualmente il Comune si attiverà per compiere alcuni lavori indemandabili (tra questi la riqualificazione del solarium e sala macchine su cui è stato chiesto anche un contributo regionale pari al 50% del costo di intervento) e ha pubblicato un bando per raccogliere eventuali manifestazioni di interesse che scadrà nei primi giorni di gennaio, e che si trova QUI. Ad oggi (19.12.2018) è stato formalizzato un solo interessamento.

    Rispetto alla precedente vicenda del Tennis, su cui il consigliere Mosca ha chiesto delucidazioni, l’assessore Vittorielli ha informato il consiglio che si è conclusa a sua volta con un accordo transattivo che è costato alle casse comunali 30.000 euro.

    Il consigliere Mosca si è dichiarato parzialmente soddisfatto.


    INTERROGAZIONE SULLA PARTECIPAZIONE AI BANDI

    Il consigliere Mario Mantovani, capogruppo della Lega, ha chiesto delucidazioni in merito alla partecipazione – o mancata partecipazione – del Comune ad una serie di bandi regionali che sono stati elencati nell’interrogazione.

    Preliminarmente ha risposto il Sindaco, spiegando che il bando sulle telecamere non è stato tentato per due ragioni: la prima è che premiava comuni associati su questo specifico servizio, e Manerbio non aveva questo requisito. Secondariamente le spese sostenute dal Comune che sarebbero state ammissibili erano di scarsa entità ed al massimo – pur a fronte di una procedura gravosa – ne avremmo ricavato un vantaggio di 1000 euro.

    l’assessore Vittorielli ha poi spiegato come non sia stato possibile partecipare al bando sui Parchi giochi inclusivi a causa dei tempi stretti di presentazione della domanda, che non hanno quindi permesso di predisporre per tempo un progetto, e simile sono state le ragioni della mancata partecipazione ai bandi sulle ciclabili. Essendo stati aperti nel mese di agosto era impossibile affidare un incarico professionale ed ottenere un progetto in meno di 30 giorni, oltre a tutti i problemi connessi al reperimento delle risorse economiche che il Comune avrebbe dovuto mettere in quota parte e che non aveva. Nel caso del bando sulla protezione civile, Manerbio ancora non possiede un proprio gruppo, che è in fase di costituzione, e quindi sarebbe mancato uno dei requisiti essenziali.

    Sono stati invece presentati progetti per la riqualificazione del Solarium, del valore di 145.000 euro e per la messa a norma dell’anticendio delle nostre scuole, per cui sono stati richiesti due contributi: uno da 29.505  e l’altro da 45.774 euro.

    Il consigliere Mantovani si dichiara parzialmente soddisfatto


    INTERROGAZIONE SULLE SERRE IN ZONA CIMITERO

    Il consigliere Casaro ha chiesto a che punto siano le operazioni di rimozione delle serre, realizzate abusivamente entro il limite del vincolo cimiteriale – cioè la distanza inedificabile che deve essere osservata – e su cui il Consiglio Comunale aveva già avuto modo di esprimersi.

    l’assessore Preti ha risposto comunicando che l’azienda proprietaria delle serre non ha rispettato il cronoprogramma concordato e, pur avendo cominciato la rimozione, non l’ha conclusa nei tempi che ci si era dati (cioè il 31 dicembre 2017). E’ stato chiesto di prorogare le operazioni fino al 31 dicembre di quest’anno ed è stata depositata contestualmente una nuova garanzia fideiussoria. A fronte dell’inadempimento e della comunicazione scritta con cui il proprietario delle serre ha comunicato di non voler portare a termine lo smontaggio degli impianti, l’Ufficio Tecnico ha provveduto a far richiesta di escussione della fideiussione. Se il parere del legale del Comune sarà favorevole, l’Amministrazione provvederà a demolire direttamente le strutture, coprendo le spese con i soldi della fideiussione escussa.

    Il consigliere Casaro si è detto soddisfatto.


    INTERROGAZIONE SULLA TANGENZIALE OVEST

    Il consigliere Casaro ha chiesto delucidazioni sullo stato dell’arte delle procedure di esproprio e dei lavori per completare la tangenziale.

    Ha risposto l’assessore Preti, quantificando il valore degli espropri in 142.000 euro, già versati dal proponente e quindi già nella disponibilità di bilancio del Comune. Agli espropriandi che hanno accettato l’indennità quantificata dall’Amministrazione è già stato versato l’80% di quanto dovuto, con il saldo dopo la stipula dell’atto notarile, mentre chi non ha condiviso la quantificazione non ha ricevuto nulla e il denaro è stato consegnato perchè lo custodisca alla Ragioneria Territoriale dello Stato in attesa che la vicenda sia definita. La fideiussione di chi realizzerà l’ambito di trasformazione 9 è molto più ampia e comprenderà anche possibili rideterminazione in aumento di quanto dovuto.

    Se il processo espropriativo dovesse essere annullato la strada non sarà realizzata ed il denaro e le aree saranno restituite. A febbraio ci sarà la sentenza del TAR. Per ora il ricorso straordinario al Capo dello Stato fatto dai proprietari di alcune aree contro il tracciato della tangenziale è in fase di valutazione presso il Consiglio di Stato, con il Ministero che ha già espresso un parere conforme alla posizione del Comune.

    Il consigliere Casaro si è riservato di risentire la registrazione per capire se ha ricevuto risposta ad ogni suo punto.