• Sala Consiliare, Manerbio, Palazzo Luzzago, Samuele Alghisi, Fabrizio Bosio, Consiglio Comunale

    Riassunto del Consiglio Comunale del 30 Marzo

    Nel Consiglio Comunale del 30 marzo erano assenti i consiglieri Boninsegna, Cavallini. E’ entrato poco dopo l’inizio il consigliere Viviani ed è uscita prima il consigliere Colucci.

     

    In apertura il sindaco ha presentato il nuovo assessore ai servizi sociali Lilliana Savoldi

     

    APPROVAZIONE DEFINIIVA DEL PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE

    62.500€ è il totale del costo direttamente sostenuto dal comune. 340.000€ sono le cifre eventuali, cioè lavori ed opere che saranno realizzate solo se si realizzeranno alcune vendite. Saranno realizzati i nuovi alloggi di residenzialità popolare, finanziato da un contributo Regionale, e altri lavori nelle scuole che abbiamo ottenuto vincendo un bando che ancora non è però stata finanziato da Regione Lombardia.

    Dal 2017 per via delle modifiche del sistema contabile sono riportate anche le opere compensative. Cioè opere che realizzano i privati che realizzano grandi costruzioni, come nel caso dell’Eurospin di via Cremona. Sono partite di giro. Vale a dire che tanti euro entrano, tanti ne escono senza gravare sul bilancio comunale.

     

    Sono già previste le opere compensative previste per l’ampliamento della linea verde e per l’insediamento del Polo Logistico, qualora dovessero insediarsi.

    Casaro è intervenuto per annunciare voto contrario ritenendo di non aver ricevuto tutti gli elementi per fare una valutazione attenta e ponderata. Gottani ha chiesto di darsi delle priorità e di enunciarle in modo chiaro. Ha annunciato voto contrario.

     

    L’assessore Preti ha fatto alcune precisazioni. Ha spiegato che le risposte circa le alienazioni sta nel piano delle alienazioni. Purtroppo non possiamo prevedere quali saranno i beni  che si riusciranno a vendere. E senza sapere quanti soldi entreranno è difficile decidere come suddividerli.  Ha spiegato anche che i soldi a disposizione sono così pochi che non permettono una programmazione, ma l’organizzazione di lavori che rispondano alle emergenze. Ha ricordato che forse in passato esistevano disponibilità di denaro che oggi non ci sono più e che forse avrebbero permesso grandi opere, anche se Manerbio oggi, nel 2017, paga ancora quelle realizzate negli anni passati.

    Claudio Gogna ha sottolineato come la manutenzione delle scuole sia una priorità per il gruppo Patto Civico. E ha ricordato che i grandi progetti, anche se non visti nei dettagli, sono stati discussi sulla base degli studi di fattibilità.  La Commissione non deve giudicare il profilo tecnico delle opere, ma l’opportunità politica di fare e come fare qualcosa.

     

    Favorevole il gruppo di maggioranza Patto Civico, contrari Lega Nord e Manerbio Insieme.

     

     

    APPROVAZIONE PIANO DELLE ALIENAZIONI

     

    Il piano è sostanzialmente identico da anni. Contiene tutti i beni immobili del Comune che possono essere ceduti perché non utilizzati o liberabili per alleggerire dei loro oneri e ottenere denaro per finanziare nuove opere.

     

    Casaro ha osservato che viene messa tra le  alienazioni c’è un’area urbana che è stata svalutata da 9000 a 4000€ per un contenzioso con un cittadino che è ancora pendente. Secondo il capogruppo della Lega sarebbe stato necessario fare una commissione per discuterne poiché è stata una scelta presa sottogamba. Gogna ha precisato che ha informato i consiglieri via mail e se questa era la volontà di Casaro avrebbe dovuto dirlo rispondendo a quella mail.

    Per il consigliere leghista è necessario cercare di vendere tutti i reliquari (i ritagli di verde) abbassando drasticamente i valori di vendita per facilitarne la liberazione favorendo invece l’entrata di soldi in comune. Gottani è intervenuto sottolineando come sia necessario ridurre i valori per cercare di intercettare potenziali interessati per riuscire a vendere quanto è ancora nel nostro patrimonio.

     

    L’assessore Preti ha spiegato che la scelta è stata presa dalla Giunta dopo aver sentito il parere di un legale e su suo consiglio per evitare di perdere un’ (altra) causa. Ha anche ricordato che il Consiglio Comunale di questa maggioranza ha ridotto già i valori dell’area nella zona Paolo VI. All’Agenzia del Patrimonio è stata fatta la richiesta di rivalutare il patrimonio da vendere, ma ha comunicato che non ha modo di fare la valutazione fino a giugno.

     

    Favorevole la maggioranza, contraria la Lega Nord, astenuti Manerbio Insieme.

     

     

    PIANO FINANZIARIO TARI

     

    Il punto è stato presentato dal Vicesindaco Carlotti. Ha spiegato che il Piano Finanziario TARI (= tariffa dei rifiuti) è un piano voluto dal legislatore per avere criteri oggettivi per riuscire a comporre una tariffa, evitando che altri costi possano essere scaricati sui cittadini. È una norma di controllo che mostra i costi veri e lo ripulisce da costi che non dovrebbero stare lì.

     

    La raccolta differenziata nel 2016 ha superato il 70%, circa il 77,6% dei rifiuti raccolti a Manerbio viene differenziato. È un po’ meno del 2015  ma la differenza è dovuta alla grande quantità di verde che è stato smaltito dopo la grande nevicata del febbraio 2015 che aveva un po’ “falsato” il dato. Carta, vetro e lattine sono aumentati nella loro percentuale di differenziazione.

    Il servizio non cambierà nel corso del 2017 nella frequenza e nelle modalità. La differenza principale è che il gestore unico – GardaUno – sarà affiancato da Coges.

    In corso d’anno si concluderanno i lavori di rifacimento dell’Isola ecologia, si sta scavando il pozzo idrico che avrebbe dovuto essere scavato anni e anni fa.

     

    Il costo complessivo del servizio oscilla ma è sostanzialmente stabile.  È più del 2016 ma meno del 2015, se li mettiamo in colonna

     

    Costo della raccolta 2015 Costo della raccolta 2016

    Costo della raccolta 2017

    1.652.953 € 1.637.618 € 1.646.800 €

    I parametri per definire cosa vada a far parte della quota fissa e della quota variabile  sono fissi da anni, probabilmente dalla prima volta che questo piano è stato realizzato. L’obiettivo futuro rimane quello della tariffa puntuale nella raccolta rifiuti porta a porta.

    • Le utenze domestiche avranno una tariffa sostanzialmente identica
    • Le utenze domestiche avranno una riduzione tra il 2,20 al 3,30%

     

    Casaro chiede se il personale che è tornato in capo al Comune da GardaUno venga ancora pagato all’azienda con i proventi della TARI. Sindaco e Assessore spiegano che il personale tornato era quello passato col Ciclo idrico e che quindi  non è mai entrato in TARI.

    Zucchi auspica che con l’esperienza che stiamo maturando il Comune possa ambire ad essere gestore di sé stesso.

    Favorevole il gruppo Patto Civico, contrari Manerbio Insieme e Lega Nord.

    APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE

    Casaro in apertura alla seduta ha messo in dubbio la validità  della discussione e votazione del punto visto che la delibera di Giunta citata non è stata pubblicata. Il segretario ha spiegato che la delibera, pur senza pubblicazione la delibera è valida  poiché immediatamente eseguibile.

    Cos’è il DUP l’ho spiegato QUI.

    Favorevole il gruppo Patto Civico, contrario Manerbio Insieme

    APPROVAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE

     

    Il sindaco ha spiegato che il bilancio è stato realizzato con criteri estremamente prudenziali. Alcune voci risultano tagliate, ma non si taglia di un taglio effettivo. L’impegno di spesa verrà integrato in corso d’anno per poter riuscire a garantire il servizio, ma in questa fase per criteri prudenziali si è deciso di agire in questo modo.

    Appena si manifesteranno le maggiori entrate che riteniamo si realizzeranno ma su cui ancora non siamo certi i capitoli saranno nuovamente finanziati per intero.

    L’Assessore Masini spiega come si è giunti alla predisposizione del bilancio di previsione triennale 2017-2018-2019 e, attraverso alcune slides riassuntive, illustra le varie voci raggruppate per capitoli:

    • La previsione totale di entrata è di 19.601.428,07 €.
    • Saranno pagate rate di mutui per un valore di 1.345.845,00€ e 350.000€ saranno utilizzati per coprire la quota di piano di riequilibrio. Va ricordato che il piano è stato fatto nel 2013 per pagare il disavanzo trovato al momento del nostro arrivo in Comune. Disavanzo lasciato da chi ci ha preceduto e non prodotto dalla nostra gestione dei conti.
    • I trasferimenti dallo Stato al Comune diminuiscono del 27.95% rispetto allo scorso anno, passando da 676.318,60€ a 487.273€ e togliendo altre risorse che servirebbero a Manerbio per garantire con più tranquillità servizi e manutenzioni.
    • Sono diminuite anche le spese previste per il personale del Comune, che complessivamente consuma il 15,72% delle risorse.

    Per le stesse motivazioni del punto precedente Casaro ha dichiaro di uscire dall’Aula.

    Gottani ha chiesto chiarimenti rispetto alla mancata programmazione del fabbisogno del personale, come evidenziato dal revisore dei conti e ha chiesto maggior attenzione al decoro.

    Il segretario ha spiegato che senza i fondi stabiliti dal bilancio non diventa possibile fare una programmazione. Una volta che il bilancio sarà approvato e i fondi saranno definitivi si procederà alla programmazione del fabbisogno di personale del Comune.

    Gottani ha annunciato voto contrario per la troppa prudenza che è stata inserita nel bilancio. Ha chiesto all’Amministrazione più coraggio. Ha ringraziato l’Assessore Masini per il lavoro fatto ma ha chiesto più politica. Secondo il consigliere i bilanci di quest’amministrazione sono senza anima. In proposito è intervenuta nuovamente l’assessore Masini che ha ricordato come i margini per decidere e dare “anima” al bilancio siano strettissimi. La diminuzione dei trasferimenti e alcune scelte passate pesano sul presente. In chiusura l’assessore ha sottolineato come, se in passato si fosse data la giusta attenzione alla tenuta dei conti, oggi il Comune potrebbe avere più margini di spesa e più “anima” .

    Favorevole il gruppo Patto Civico per Alghisi Sindaco, contrario il gruppo Manerbio Insieme.

     

     

    MOZIONE DEL CONSIGLIERE CASARO

    Esce il consigliere Gloria Colucci

    E’ una mozione volta a chiedere allo stato il rimborso dei trasferimenti indebitamente tagliati, sulla base di una sentenza della Corte Costituzionale. L’assessore Masini ha spiegato che la cosa è già pendente presso gli uffici comunali dal 2016. ci si è fermati poiché l’ANCI ha avviato una verifica. La Corte Costituzionale ha giudicato la procedura e non il merito, e quindi il rischio è che i fondi rimangano uguali o possano addirittura diminuire anziché aumentare come invece speriamo.

    Si aspettava l’ANCI per procedere in modo unitario, ma l’Amministrazione è disponibile a proseguire anche senza ANCI ora, se il Consiglio Comunale accoglie la mozione proposta dal consigliere Casaro.

    Marco Olivetti a nome del nostro gruppo ha annunciato voto favorevole.

     

    Il Consiglio Comunale approva con voto unanime.

Lascia un commento.