• Politeama Manerbio, Teatri Bresciani in Rete

    Si apre il sipario su Teatri Bresciani in Rete!

    Dopo un incontro e scambi di mail è stato definito il nuovo protocollo d’intesa per Teatri Bresciani in Rete.

    È un progetto che ormai rappresenta una tradizione per i comuni di Manerbio, Edolo e Lumezzane (Desenzano è uscita con la perdita del teatro, alcuni anni fa).  Quest’anno è stato allargato anche alla partecipazione di Flero e della Comunità Montana della Val Sabbia, che si sono dimostrati entusiasti di poter entrare a far parte di quest’iniziativa.

     

    In cosa consiste?

    Il protocollo è un documento che regola i rapporti tra più comuni. Il nostro, Teatri Bresciani in Rete, prevede delle regole sulla realizzazione delle stagioni teatrali (ad esempio chiedendo che ci sia un unico direttore artistico per tutti i comuni).  Individua le quote attraverso cui i fondi ricevuti grazie alla partecipazione a bandi pubblici vengono suddivisi tra i comuni.

    Perché entrare in Teatri Bresciani in Rete?

    La prima ragione è culturale: attraverso questo protocollo alcuni comuni bresciani uniscono le forze e si impegnano – nonostante la crisi e i continui tagli alle risorse – a sostenere arti e spettacoli. Ovviamente ognuno lo fa secondo le sue possibilità: le risorse economiche di Manerbio non sono (purtroppo) quelle che può spendere Lumezzane.

    Il secondo motivo è economico: attraverso questo protocollo possiamo partecipare al “Circuito multidisciplinare per lo spettacolo dal vivo”, realizzato da Regione Lombardia. Le stagioni teatrali dei comuni firmatari possono così ricevere un sostegno economico in più.

    Sempre sul piano economico va detto che collaborando si abbattono i costi e si aumenta la qualità. Avere un attore che nel giro di pochi giorni replica in 3 o più teatri della provincia tra loro abbastanza distanti da non farsi concorrenza costa sicuramente meno di uno che venga ad hoc per il nostro Politeama. Il protocollo è l’espressione in burocratese della collaborazione che già ora ci lega a Lumezzane e Edolo, e che ha permesso di avere attori importanti a prezzi accessibili.

     

    Cosa serve fare?

    Ora che il protocollo è stato rinnovato (includendo due nuove realtà, Flero e la Comunità Montana di Val Sabbia) e riscritto per essere più aderente alle richieste di Regione Lombardia, ricomincia il lavoro.  Da parte del Comune c’è la volontà di continuare a sostenere il Politeama, anche se bisogna sempre trovarsi a fare i conti con la pesante situazione finanziaria. In più vogliamo entrare con più forza nelle scuole, per  incentivare gli abbonamenti degli studenti e avvicinare i giovani al teatro.

     

    Tutto questo il Comune di Manerbio lo ha fatto, lo fa e lo farà per provare a dare un supporto ad una delle arti fondamentali. L’unico modo però per permettere al  Teatro di sopravvivere davvero a questa crisi è uno solo: abbonarti alla stagione teatrale, dando il tuo contributo concreto.

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