• Archiviato un problema

    Nel 1979  Palazzo Luzzago, sede del Comune, è andato a fuoco. Un’ala del palazzo è andata irrimediabilmente persa, nonostante il restauro della facciata. Oggi quello spazio è stato radicalmente ripensato ed ospita l’anagrafe e la Aula del Consiglio Comunale.

    Con i muri, gli affreschi, gli arredi è andato a fuoco anche l’archivio comunale. Ospitava la storia di tante famiglie e quella della nostra comunità.

    Da allora i documenti che conteneva sono stati raccolti, sparpagliati, spostati di edificio in edificio. Sono diventati una carovana senza casa, che ai danni subiti dal fuoco, dal fumo e dal calore ha aggiunto quelli dovuti all’essere stati dimenticati in spazi spesso umidi e non sempre protetti dalle intemperie. Era una situazione che non poteva andare avanti oltre e che avrebbe voluto dire rassegnarsi all’idea di perdere per sempre documenti importanti su Manerbio e sui manerbiesi che nei secoli ne hanno percorso le strade. QUI sotto puoi dare un’occhiata a due fotografie che ti spiegano dove si trovavano i documenti dell’archivio quando ci abbiamo messo le mani.

     

     

    Archivio, Manerbio, Archivio Manerbio

    Per questo motivo, nonostante si sappia benissimo che molti non condivideranno questa scelta, la Giunta Comunale ha deciso di mettere fine a questa situazione. Abbiamo cominciato nell’autunno 2016, spostando dai cassonetti all’ex farmacia di piazza “C. Battisti” il materiale, incaricando due archiviste qualificate di fare uno scarto di quanto irrimediabilmente perso e delle carte che non serviva più tenere. A questo punto manca un posto per ospitare i documenti e l’attività di riordino finale.

    Grazie al lavoro paziente e certosino di un anno, portato avanti dall’assessore all’urbanistica e lavori pubblici Giandomenico Preti,  sono cominciati i primi passi per sistemare definitivamente l’archivio. Due nuovi ambiti di trasformazione partiranno. Ognuno di loro prevede una quota di opere da realizzare, quantificata in euro ma che non possono essere incassati come soldi liquidi.

    Uno dei due si occuperà della struttura. Anziché costruire un nuovo edificio sarà recuperato il magazzino comunale (ex laboratorio scolastico) che si trova di fronte alle scuole elementari, accanto all’INPS. Saranno realizzati impianti antincendio, quello di condizionamento, di deumidificazione, quello elettrico e idraulico. Sarà tolto l’amianto e bonificata la struttura, così da evitare che una struttura in condizioni non ottimali continui a peggiorare. Sarà data nuova vita a quello spazio,  migliorando le condizioni della zona, e finalmente la storia di Manerbio tornerà ad avere una casa. Qui sotto ti mostro dove si troverà il nuovo archivio della Città di Manerbio.

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