• causa TC tennis, TC tennis manerbio

    La causa del TC Tennis

    Le cose, raccontate per bene.

    In questi giorni è uscito un articolo che parla della vicenda del TC Tennis che non è in sé e di per sé falso, ma che non da un quadro completo della situazione. Provo a ripercorrere i vari passaggi – senza dilungarmi troppo – e a chiarire il quadro.

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  • Passiamo il testimone di Giulio

    Circa un anno fa, grazie alla condivisione dei Consiglieri, una proposta a cui tenevo molto è diventata realtà. Il Comune di Manerbio ha deciso di aderire alla campagna Verità per Giulio Regeni, affiggendo sulla facciata uno striscione.

    È giusto ricordare che l’iniziativa era stata per noi a costo zero, visto la disponibilità dei Giovani Democratici locali di comprare a loro spese lo striscione che poi, in effetti, ha campeggiato in continuazione sul fronte del municipio.

    Effettivamente dopo un anno quella striscia giallo evidenziatore che sottolineava la nostra richiesta di verità per Giulio Regeni, rischiava di perdere valore, di essere uno scontato elemento di arredo.

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  • L’impegno per il Trasporto Pubblico Locale

    Io sono convinto che Manerbio debba trovare la forza e la determinazione per tornare ad essere la capitale della Bassa bresciana. Il punto di riferimento per gli amministratori e i cittadini dei comuni vicini, la realtà che rivendica il ruolo di città e lo usa per “aprire” strade nuove, come spero faremo sul regolamento no slot.

    A questo proposito abbiamo ritenuto – come Comune – che fosse nell’interesse di Manerbio sposare la battaglia cominciata dall’IIS “B. Pascal” sul problema del Trasporto Pubblico Locale (cioè dei pullman, per dirlo in parole semplici). Gli orari, le linee e le coincidenze penalizzano la nostra scuola, con ripercussioni sulle iscrizioni e sulla sua attrattività. Come possiamo convincere uno studente di Azzano Mella a scegliere la nostra scuola se, a fronte dello stesso indirizzo, può raggiungere una scuola in città nella metà del tempo?

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  • Sala Consiliare, Manerbio, Palazzo Luzzago, Samuele Alghisi, Fabrizio Bosio, Consiglio Comunale

    Riassunto del Consiglio Comunale del 14 febbraio

    ASSENTI: Ungaro, Olivetti, Lorenzi, e Boninsegna

     

    PRIMA VARIAZIONE DI BILANCIO 2017-2020

     È stato aumentato il fondo di solidarietà comunale per 65.000€ a seguito dell’aumento dei trasferimenti da parte dello Stato. Sono previsti aumenti per la pratica di recupero dei costi sui derivati e per l’acquisto di nuovi arredi per gli uffici. Rispetto alla pratica si è reso necessario per poter proseguire le azioni legali che abbiamo avviato come Amministrazione per il recupero di crediti legati ai derivati, cambiando la formula (prima solo quota percentuale legata al risultato, ora è stata diminuita la quota variabile e prevista una cifra fissa che dovrebbe giungere ad un massimo di 20.000€). Sono previsti anche fondi in più per la redazione del bando della Mensa e Pasti Anziani e 10.000€ per avviare un nucleo di Protezione Civile sul territorio.

    Casaro ha contestato la variazione legate al recupero dei crediti legati al recupero crediti dei derivati. Ha ricordato come il sindaco Trebeschi e l’assessore Cividati, di allora, si fossero impegnati per un atto transattivo “tombale” in cui si impegnavano a nome del Comune a non avviare azione legali. Casaro ritiene che questo documento rende inutile l’azione di rivalsa che la nostra Amministrazione vuole portare avanti.

    Il Sindaco ha rimarcato l’importanza dell’avvio della Protezione Civile, che partirà grazie al sostegno del Gruppo di Pontevico e che dovrebbe diventare nei prossimi anni non più un loro distaccamento ma un nucleo pienamente manerbiese gestito dai manerbiesi.

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  • Torna la protezione civile a Manerbio

    Uno degli obiettivi che la nostra Amministrazione si era posta era quello di ricostruire una parte del tessuto associativo che era andato perso. Si pensava, in particolare, alle associazioni “di servizio”, quelle che possono contribuire allo svolgimento di qualche lavoro manuale, che possono aiutare a gestire l’ordine pubblico ma soprattutto che possono essere chiamate in causa in momenti di emergenza per la Comunità, si tratti della neve, di una tempesta o di una bomba d’acqua.

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  • lavori, archivio storico, manerbio

    Iniziati i lavori di ristrutturazione dell’Archivio

    Avevo annunciato qualche mese fa che finalmente era stato risolto il problema dell’Archivio Comunale.

    Dopo l’incendio del Comune, che nel 1979 aveva distrutto parte del palazzo tra cui la sede dell’archivio e diversi dei documenti che in esso erano contenuti, non si era riusciti a trovare una soluzione definitiva al problema. Le emergenze da fronteggiare, quando si è alla guida di una comunità, spesso sono tante che interventi costosi, come il riordino di un archivio e la sua sistemazione in una nuova sede, finiscono inevitabilmente per passare in secondo piano. Le sistemazioni provvisorie di questi anni non hanno aiutato alla conservazione dei documenti che – esposti all’umidità, agli sbalzi termici e in qualche caso anche all’acqua – si sono ulteriormente deteriorati. Nel 2013 i documenti erano conservati in scatoloni, nel magazzino comunale di fronte alla scuola elementare, o addirittura in cassonetti dismessi nel magazzino in zona Paolo VI.

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  • Samuele Alghisi, Borse di Studio Manerbio, Sindaco Manerbio

    Discorso del Sindaco alle Borse di Studio

    Grazie ragazzi per aver partecipato alla cerimonia per la consegna delle borse di studio.

    È un’occasione molto importante per me per almeno due motivi: mi permette di condividere con voi ed i vostri genitori l’orgoglio per i risultati conseguiti grazie al vostro impegno. Mi permettete di vivere un momento emozionante con il quale tutta la comunità gode dei vostri risultati.

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  • Occhio alla rete

    Oggi è stata ufficialmente presentata la rete territoriale ed interistituzionale per il contrasto del Cyberbullismo. È la prima iniziativa di questo tipo in Provincia di Brescia ed è nata dopo una chiacchierata avvenuta il 21 dicembre scorso tra me, la Dirigente dell’IC Manerbio Annamaria Alghisi, la responsabile Cyberbullismo della scuola Mariella Cherubini, e la Vicepreside dell’IIS “Pascal – Mazzolari” Gigliola Lonardini.

    Da quello scambio di idee è nato un percorso che ha portato l’IC Manerbio, l’IIS “Pascal – Mazzolari” e le Scuole Parrochiali della nostra città a decidere di creare una vera e propria rete che mettesse assieme scuole e istituzioni del territorio per combattere una battaglia comune.  Ne fanno parte il comuni di Manerbio ed Offlaga, tutte le scuole elementari, medie e superiori del territorio. Gli oratori dei due paesi, le associazioni di genitori delle scuole, l’ufficio scolastico provinciale e un gruppo di imprenditori locali riuniti nell’associazione BNI Bassa Bresciana, che ha curato la grafica dell’iniziativa.

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  • Bocciodromo manerbio, manerbio, freetime park manerbio

    Cosa è successo al Bocciodromo?

    Al nostro arrivo, nel 2013, i conti non erano l’unica cosa disastrosa. Il piazzolo era in stato di forte degrado, la palestra di Piazza “A. Moro” era chiusa da anni e il Bocciodromo era in stato di completo abbandono. La squadra bocciofila si era dispersa tra i campi della bassa bresciana, e di quel passato rimaneva solo l’ingombrante ricordo. Reicordo testimoniato da una struttura vuota e vandalizzata a pochi passi dalle scuole cittadine.

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  • pulmino anziani manerbio

    Consegnato il nuovo Pulmino anziani!

    Nei giorni scorsi è stato consegnato al Comune di Manerbio il nuovo Pulmino per il trasporto anziani. Dopo che da troppi anni il servizio veniva svolto con un mezzo datato ed ormai inaffidabile, l’Amministrazione Comunale ha deciso di investire maggiormente su questa opportunità. Attraverso una modifica del regolamento, approvata con voto unanime dal Consiglio Comunale, sono stati ottimizzati i percorsi che facilitano la mobilità degli anziani nel comune. Le zone residenziali, le piazze della città, il mercato settimanale, l’ospedale ed il cimitero diventano così facilmente raggiungibili anche per chi non ha la patente e non può sempre appoggiarsi sui figli ed i nipoti.  

    Grazie a questa iniziativa è stata possibile una riduzione notevole delle tariffe, passato da 10€ mensili a 20€ ogni sei mesi, e l’abbassamento dell’età minima per accedere al servizio da 65 a 60 anni.  

     

    Il taglio del nastro del nuovo pulmino è avvenuto alla presenza del Sindaco Samuele Alghisi e dell’Assessore al Bilancio Paola Masini