• Volontari, Manerbio, lettera volontari, Samuele Alghisi, sindaco Manerbio

    Basta Polemiche sui volontari: la lettera del Sindaco

    In questi giorni si è consumata l’ennesima polemica – poi felicemente risolta – sui volontari del nostro Comune.

    Un anno fa abbiamo deciso di ordinare e organizzare in un Albo tutti i volontari che si coordinano con il Comune per dare una mano nella manutenzione del verde pubblico. Con i primi risultati sono arrivate anche le prime dicerie e maldicenze, probabilmente messe in giro da chi nella sua piccolezza non riesce a concepire che qualcuno possa mettersi a disposizione gratuitamente per amore del proprio paese.

    Il lavoro fatto in questi  ha permesso di rimettere in sesto buona parte del verde pubblico, riportando Manerbio. Sono state razionalizzate le energie tra volontari e BBS, con risultati che sono sotto gli occhi di tutti:  ad oggi si può passeggiare per i nostri parchi senza doversi dotare di un kit per safari e la pista ciclabile da Manerbio a Bassano è in perfetto ordine.

     

    Bufale, bugie e falsità sono ormai all’ordine del giorno a Manerbio. Nascono per screditare i risultati positivi o per sminuire l’impegno di associazioni, istituzioni e gruppi di volontario.  Abbiamo deciso di passare su tante cose per non alimentare ulteriormente polemiche inutili e perché abbiamo dato la priorità a lavorare per ottenere risultati concreti, che oggi sono sotto gli occhi di tutti. Penso ad esempio alle asfaltature o ai grandi lavori fatti per mettere in sicurezza le scuole.

    Come Amministrazione Comunale però non possiamo accettare che si continuino a dire bugie  su chi con generosità sta lavorando per Manerbio e i suoi cittadini, anche per quelli che stanno alla finestra, con le mani in mano, ansiosi che qualcosa sia fuori posto o vada male per potersi lamentare di qualcosa.

    Il Sindaco ha preso una posizione netta e ha scritto la lettera che riporto qui sotto e che credo non abbia bisogno di una sola riga in più. Parla da sola ed esprime quello che come amministratori vogliamo dire ai volontari.

    Noi rimaniamo qui, a sostenervi.


     

    Con questa lettera intendo ringraziare per l’ennesima volta tutti voi volontari che a diverso titolo vi prodigate nella nostra comunità.

    Alla comunità sentivo il bisogno di dire che di queste persone ce ne sono molte e che si spendono nell’ambito delle associazioni religiose, nelle associazioni d’arma, nelle associazioni sociali, sportive e culturali, come nel volontariato puro e semplice.Tutti questi aiutano, in un periodo di ristrettezze, anche l’Ente Pubblico a curare ciò che spesso da solo non riesce a

    fare secondo la logica della sussidiarietà e dell’impegno civico per il bene comune.

    Non sono associazioni di questo sindaco, sono un patrimonio di questa comunità.

    Voglio chiarire inoltre, rispetto ad alcune polemiche sorte in questo periodo, che nessuna associazione in questo momento sta godendo di contributi comunali, per le ragioni di bilancio che tutti conosciamo. Quindi chi opera lo fa a titolo personale, senza vantaggi.

    Nessuno riceve un soldo dal Comune.
    Nello specifico dei volontari del verde il Comune mette da qualche tempo a disposizione qualche attrezzo e la benzina necessaria per lavorare. All’inizio nemmeno questo. Ad oggi per poter operare molti utilizzano i propri attrezzi privati e la propria autovettura per il trasporto delle ramaglie e di quanto va portato all’isola ecologica Stiamo provvedendo a dare loro qualche mezzo.

    È sgradevole inoltre vedere polemiche anche su chi si impegna quotidianamente: è successo di recente per i volontari del verde, ma noto che periodicamente accade per tutte le associazioni. Ci vorrebbe credo in generale una maggiore volontà di coinvolgimento diretto nelle cose prima di esprimere giudizi affrettati.

    Mi piacerebbe che tutti partecipassimo in prima persona, per quello si può, con coraggio e disponibilità alle iniziative dei gruppi sopra citati, prima di emettere giudizi. È facile spargere critiche senza conoscere le realtà e a cose fatte. In questo modo non c’è mai nulla di buono da dire. Alcuni esempi: un’associazione si impegna a imbiancare un immobile?, si ma lo hanno fatto male e lasciando sporco; Un gruppo organizza un evento? Lo hanno fatto per tornaconto personale; Si fa una raccolta fondi per questo o quell’istituzione? Non è giusto perche dovrebbero mantenersi da sé ; si organizza una festa? Beh, ce ne sono tante, anzi troppe…

    Non tutto quello che è fatto è perfetto o riesce bene. Io continuo a scommettere però su chi ci prova e ringrazio di cuore ancora tutti coloro che si impegnano per rendere degnala nostra Comunità

    Il sindaco
    Samuele Alghisi