• Il Bilancio del 2017

    Si sta chiudendo un anno che è stato impegnativo, l’ultimo prima dell’appuntamento elettorale che – il prossimo maggio – porterà al rinnovo del Consiglio Comunale.

    È stato un 2017 denso di soddisfazioni, al netto delle arrabbiature e dei disaccordi che sono fisiologici quando si lavora anima e corpo. E la Politica, se è una passione, esige che ci si metta anima e corpo ogni giorno.

    Dal punto di vista culturale, non sono mancate le attività. Presentazione di libri, l’iniziativa dei Sette Giorni di Poesia, la proposta del primo carnevale in costume settecentesco. Abbiamo rinsaldato i rapporti con il comune gemellato di Saint Martin de Crau attraverso un’iniziativa che si è tenuta il settembre scorso, e abbiamo cominciato a lavorare ad un progetto ambizioso: il Magazzino Merci Manerbio. Vale a dire l’idea, partita dal bibliotecario Giambattista, di recuperare il deposito delle Ferrovie dello Stato oggi affidato al Comune, trasformandolo in uno spazio polifunzionale da mettere a disposizione dei cittadini. Il progetto è stato presentato durante Un piano in casa. Si tratta di una rassegna di concerti che ha avuto grande successo, ospitata in dimore storiche di Manerbio.

    Abbiamo confermato il contributo per la Stagione Teatrale per gli adulti e quella per i bambini, ci siamo aggiudicati i fondi di un bando per un progetto del Museo e mantenuto tante belle iniziative cominciate negli scorsi anni, come la Notte delle Fiabe. Abbiamo sostenuto il progetto di Fabio Berteni, contribuendo alla realizzazione del concerto di Fabrizio Bosso, uno degli eventi di punta del Movember bresciano. Buona riuscita anche per il Cinema all’Aperto, che la precedente amministrazione aveva abolito.

    Ho ancora il rammarico di non aver risolto la questione di una nuova Aula didattica del Museo, che spero torni presto nella stanza che ha fino al 2010 questa funzione.

     

    In campo scolastico, abbiamo proseguito nell’attuare il Piano per il Diritto allo Studio. La sesta sezione all’asilo Marzotto è finalmente diventata statale. Con questo risultato si raggiunge l’equilibrio a lungo desiderato e per quello che mi riguarda non ci saranno altre richieste di nuove sezioni. Ad anni di distanza possiamo dire che l’accordo che ho proposto alle scuole nel 2014 e che hanno sottoscritto, sta funzionando.  Abbiamo finanziato il progetto di decorazione della facciata della Fondazione “G. Ferrari” che ha coinvolto direttamente i bambini.

    È stato finanziato il progetto che coinvolge gli studenti dell’ITT “B. Pascal” per il recupero dell’orologio della Torre Civica del 1863 e stiamo continuando a sostenere il Polivalente. Abbiamo incontrato la Provincia, per chiedere un aggiustamento degli orari dei pullman e pubblicizzato il nuovo potenziamento biomedico del liceo scientifico. Infine grazie alla sensibilità del Consigliere Provinciale Filippo Ferrari, 430.000€ saranno investiti nel rifacimento della palestra del Pascal. Grazie alla disponibilità preziosa dei volontari, sia il Pedibus che  il Mercatino del Libro scolastico usato si sono svolti regolarmente. Anche le Borse di Studio, ripristinate pochi mesi dopo la nostra elezione, sono state confermate.

     

    Nel settore sportivo, abbiamo fatto alcuni importanti passi in avanti. Stiamo valutando di assegnare alla società Minervium Scherma uno spazio oggi inutilizzato, che potrebbe fare da volano allo sviluppo della scuola di scherma, sciabola e fioretto.

    È stato possibile riportare a Manerbio il Rugby Bassa Bresciana, che alcuni anni fa aveva scelto di lasciare la nostra città. Alla squadra è stato assegnato il campo del Polivalente.

    Ho contribuito a pensare al progetto, concluso dall’assessore ai Servizi Sociali, legato allo sport come cura del disagio. Alle società sportive è stato offerto un corso per la gestione dei ragazzi in difficoltà. In queste settimane alcuni bambini sono stati accolti da loro, e la rette di frequenza sarà pagata dal Comune. È un progetto pilota, che prova a calare nella nostra realtà l’esperienza islandese con i giovani. Il Torneo Intenzionale di Tennis, tornato dopo anni di assenza nel 2015, è arrivato alla sua 3° edizione. Un’altra bella esperienza che si sta radicando.

    È stata approvata la realizzazione di un percorso vita. Siamo in attesa dei materiali, che saranno forniti da FIDAL, la Federazione Italiana Di Atletica Leggera, che saranno poi posizionati nel Bosco Mella. E’ un’opportunità emersa grazie all’attenzione dell’associazione ADAMO e che stiamo coltivando.

     

    Dando uno sguardo più generale all’attività amministrativa, è stata realizzata Piazza Falcone, la riqualificazione di via San Martino, la ristrutturazione dell’Isola Ecologica e alcuni importanti lavori di asfaltature. Abbiamo ottenuto i fondi per realizzare l’Isola del riuso e completato la sistemazione degli alloggi popolari chiusi dall’Amministrazione precedente. Ora si 18 appartamenti sono nuovamente disponibili.

    È andata avanti la sostituzione delle 3000 luci dell’illuminazione pubblica con nuove lampade a tecnologia LED. Infine, pochi giorni fa, il Consiglio Comunale ha approvato il bilancio di previsione 2018 entro il 31 dicembre. È una cosa che a Manerbio non succedeva dal 2008.

     

    Il 2017 non è stato solo un anno di soddisfazioni, ma anche di dolorose scomparse. Penso a Domenica Brusinelli, una delle istituzioni di Manerbio. Donna dalla grande generosità, si è sempre spesa per il prossimo ed è venuta a mancare il febbraio scorso. Oltre a lei la nostra comunità ha pianto Claudio Costantini, che sarà ricordato con un importante evento nel primo anniversario dalla morte. Ed infine Cristina Battagliola,  professoressa conosciuta ed amata alle medie “A. Zammarchi”. Dal dolore è nato però qualcosa di buono: un corso di aggiornamento per insegnanti e bibliotecari. Un corso per non disperdere la sua positività e la sua voglia di impegnarsi per essere ogni giorno all’altezza dei suoi studenti.

     

    Quello che si chiude è stato un anno di lavoro intenso e di risultati soddisfacenti. L’augurio è che il 2018 sia pieno di soddisfazioni che permetta ad ognuno di noi di raggiungere il fine ultimo: essere felici.

     

    Felice Anno Nuovo!

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