• Gemellaggio, Francia, Manerbio, Saint Martin de Crau

    Bonne continuation

    La scorsa settimana siamo tornati dal viaggio di due giorni in Francia. Per la terza vota in due anni abbiamo partecipato alla Festa della Transumanza di Saint Martin de Crau. Sono ormai due anni che il gemellaggio si è concluso. In questi mesi abbiamo condiviso momento, come la loro visita a Manerbio, e di difficoltà, come l’inziativa Solidarié, nata dopo gli attentati di Parigi.

    Dopo che in diversi cittadini e associazioni francesi hanno visitato la nostra città era il momento di ricambiare. Mi sono lanciato così in un’impresa non semplicissima. È qualcosa che non avevo ancora provato a fare. Ho organizzato un viaggio a Saint Martin per i cittadini di Manerbio. In circa 40 hanno partecipato alla nostra “gita”, che siamo riusciti ad offrire ad un prezzo decisamente accessibile. Viaggio, pernottamento, cena e prima colazione ad 80€.

    In parte i manerbiesi hanno alloggiato in albergo, in parte in famiglia.

     

    Con questo viaggio mi ero dato due obiettivi:

    • Dare la possibilità ai miei cittadini di conoscere la cultura e la tradizione della Provenza. Abbiamo organizzato cineforum e cene francesi, ma un conto è “simularla” a Manerbio, un conto è immergersi e vivere direttamente a Saint Martin questa esperienza.
    • Riempire di contenuti il gemellaggio. Come abbiamo sempre detto, per noi non può essere solo un cartello all’ingresso del paese.
    • Creare rapporti. Far conoscere italiani e francesi, gettare le basi per conoscenza ed amicizia. Sono le fondamenta delle opportunità. Chi è stato ospitato in famiglia potrà tornare magari per qualche giorno di vacanza a poco prezzo.

     

    Tutti gli obiettivi sono stati ampiamente raggiunti. Ci siamo divertiti, abbiamo visitato Saint Martin de Crau e abbiamo conosciuto meglio gli abitanti. Sono nate relazioni che spero verranno coltivate. Ora che fare? Come il gemellaggio rischia di rimanere un cartello a inizio paese, così questo viaggio rischia di finire con il ritorno a Manerbio. Per carcerare di dargli corpo abbiamo pensato a due alternative. Volontariamente, chi decide di volersi impegnare può:

    • Partecipare al Comitato per il Gemellaggio. Un gruppo di persone che si impegna per coltivare rapporti di amicizia con la Francia. Organizzerà viaggi, iniziative culturali e momenti conviviali.
    • Partecipare al Café français. È un Gruppo di Conversazione. Bisettimanalmente, di giovedì, in Biblioteca si trova alle 20.. Chi vuole parlare francese e tenersi in allenamento può presentarsi, senza obbligo di iscrizione.  La prossima riunione sarà giovedì 25 maggio. QUI trovi più informazioni.

     

    Queste sono ovviamente opportunità aperte a tutti. Chiunque voglia partecipare può contattare me, l’Ufficio Cultura ([email protected] o 0309387290), la Biblioteca ([email protected] o 0309387292) o Cristina Isceri ([email protected])

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