• Carnevale 2017: Consigli e suggerimenti

    Quest’anno per il Carnevale abbiamo deciso, dopo anni di iniziative sottotono, di provare a proporre qualcosa di impegnativo e ambizioso. Non ci riusciremo? Pace, l’Assessorato alla Cultura ha fatto la sua parte per offrire ai cittadini una bella festa.

     

    Parto subito col chiarire che non ci saranno carri. Si è creato un circolo vizioso: sono diminuiti i grandi carnevali e sono diminuiti – con la crisi – i gruppi che investono nel realizzare un carro. Così è praticamente impossibile dove una tradizione è morta riportarla in auge, con la concorrenza di carnevali più storici e radicati che occupano tutte le date possibili.

    A questo punto si è cominciato a pensare ad un’alternativa, a qualcosa che fosse di Manerbio e solo di Manerbio. Per questo motivo i festeggiamenti del Carnevale 2017 si protrarranno per una settimana, dal 18 al 28 febbraio lavorando su due livelli: un carnevale per gli adulti ed uno per i bambini. Parliamoci chiaro: ad entrambi gli eventi potranno partecipare entrambi i gruppi di età, ma il taglio sarà prevalentemente pensato per i “grandi” in un caso, quello di sabato 18, ed uno più calibrato sui più “piccoli” il 26 e 28 febbraio

     

    Per i grandi…

    Sabato 18 ci sarà la serata in “pompa magna”, che vedrà il Palazzo Comunale tornare al tempo della sua costruzione, nel ‘700, quando era ancora la “casa” dei nobili di Manerbio, la famiglia Luzzago. Per realizzarla ci siamo appoggiati alla disponibilità del Gruppo Alpini e dell’associazione Le Muse dell’Onirico.

     

    La festa comincerà alle 20 con il Palio delle Bestiazze.

    Gruppi di 3 ragazzi faranno un giro di corsa attorno a Piazza “C. Battisti”, su cui si affaccia il municipio, contendendosi la vittoria.

    Ogni bestiazza è composta di 3 ragazzi: uno che interpreterà la testa e le gambe anteriori della creatura. Una che sarà invece il dorso e la parte posteriore. E infine il terzo che avrà il ruolo di cavaliere. Le bestiazze possono avere anche solo un accenno di costume, come una testa di cavallo tipo quella che trovate qui sotto. Ovviamente più e agghindata la creatura, meglio è. L’idea più carina è quella di una sirena cavalcata da un marinaio.

     

     

     

    A seguire ci si sposterà sotto il portico del Palazzo, per l’incoronazione della bestiazza vincitrice e l’apertura della Locanda che occuperà due stanzoni del piano terra dell’edificio. Saranno servite a prezzi popolari zuppe, pani e salamina, patatine fritte e bevande. I protagonisti saranno una procace locandiera baffuta,  un frate che parla solo in rima e…i nobili Luzzago alle prese con i loro affari di famiglia!

     

    L’immersione nell’atmosfera della nobilità bresciana settecentesca continua con la sala da tè  al primo piano. In questi saloni maestosi verrà servito il dolce: frittelle, lattughe, torte, té, caffé e cioccolata. Ci sarà il concerto di un solista di oboe, degli studenti del musicale delle nostre scuole medie e un coro, lo stesso che canterà all’incoronazione della bestiazza vincitrice.

     

    Si può partecipare anche senza essere vestiti. Ma visto che è Carnevale e visto che l’obiettivo è di prendersi in giro per una sera è meglio venire agghindati. Il top sarebbe vestirsi in tema con l’ambientazione, ma va bene tutto, anche Zorro o Arlecchino pur di essere parte fino in fondo della festa e stare insieme.

    Il costume settecentesco è più facile da realizzare di quello che si crede: basta qualche dettaglio d’impatto.

    Polsini e cravattini di pizzo (Viva gli scampoli e le vecchie tende!), nastrino al collo e neo disegnato per le dame. Parrucche bianche, anche di carta

     

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    Il laboratorio di costruzione parrucche settecentesche di carta in corso….e i suoi risultati!

    Se vuoi iscriverti al Palio o avere più informazioni puoi

     

    Per tutti…

    Il 25 febbraio Chei de Manerbe propongono uno spettacolo al Piccolo Teatro per ricominciare la tradizione carnevalesca che li aveva resi popolari tra i manerbiesi. Parteciperà anche il Dellino Farmer.

     

    Per i bambini

    Abbiamo lavorato in collaborazione con Chei de Manerbe e l’Oratorio per organizzare un carnevale di piazza domenica 26 febbraio. In caso di pioggia anziché in piazza “C. Battisti” ci si troverà alla palestra dell’IIS “B. Pascal”.

     

    Durante la giornata farà la sua comparsa Abrognaga, la maschera tipica di Manerbio, che presenterà la sua compagna e nuova maschera della nostra città. La corte vegetale e carnevalesca si sposterà poi per le vie di Manerbio a suon di musica. Il corteo sarà aperto da un Ape car gentilmente fornito dal gruppo dei Volontari dei Verde.

    Anche qui proponiamo un tema per i costumi, che sarà vegetale: i bambini sono invitati a vestirsi da frutta e ortaggi. Forme fantasiose e colorate e un bel messaggio da portare anche a tavola.

            

    Infine il corteo arriverà all’oratorio, dove l’AVIS distribuirà le proprie lattughe, come da tradizione.

     

    Per domande o richieste di chiarimenti

    [email protected] o chiamare lo 0309387293

     

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