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    Il Centro di Mediazione Familiare

    I comuni bresciani sono organizzati in ambiti territoriali. si associano in gruppi per gestire alcuni aspetti dei Servizi sociali. Anche Manerbio non sfugge a questa logica e fa parte dell’Ambito 9 che ha come capofila il Comune di Ghedi.

    Tra i progetti che vengono sostenuti dall’Ambito 9 in campo sociale c’è il Centro di Consulenza e Mediazione Familiare, organizzato e gestito dal CRIAF (Centro Riabilitazione Infanzia Adolescenza e Famiglia) che lavora da anni con il nostro Comune. A Manerbio gestisce uno sportello di ascolto e supporto scolastico finanziato con il Piano per il Diritto allo Studio. Il mio primo Piano, nel 2013, aumentò del 50% circa i fondi destinati a quel progetto.

     

    Il Centro di Consulenza e Mediazione Familiare invece è un’iniziativa a cui possono accedere TUTTE le famiglie residenti nei Comuni dell’Ambito 9 (in fondo all’articolo trovate l’elenco, così da sapere se potete o meno utilizzare questo servizio).

     

    Il CRIAF si propone di  lavorare con coppie separate e genitori conflittuali, aiutandoli a superare le loro difficoltà di relazione a beneficio soprattutto dei bambini. Nel caso in cui la situazione sia già incancrenita e non ci sia la possibilità di tornare ad un clima di convivenza familiare sereno viene offerta anche una consulenza e un aiuto in fase di separazione per raggiungere un accordo il più adatto possibile a tutelare gli interessi dei bambini della coppia.

     

    Ai genitori che decidono di ricorrere alla

     

    CONSULENZA ALLA COPPIA GENITORIALE E ALLA FAMIGLIA rivolta a:

    • coppie che stanno attraversando un periodo di crisi/incomprensione
    • famiglie che stanno attraversando un momento di crisi e difficoltà
    • figli coinvolti nei conflitti familiari in caso di separazione o divorzio

     

    o alla

     

    MEDIAZIONE FAMILIARE rivolta a:

    • coppie che hanno deciso di separarsi e vogliono gestire gli accordi in modo non conflittuale
    • genitori separati che vogliono rivedere o trovare accordi sulla gestione dei figli

     

     

    viene offerto gratuitamente un ciclo di 6 incontri per cercare di risolvere il problema.

     

    Oltre a questa possibilità il CRIAF offre ai genitori in difficoltà altri due servizi organizzando altrettanti gruppi di sostegno che – non facendo parte della quota finanziata dall’Ambito – chiedono una quota di adesione per partecipare.  Si tratta dei gruppi:

     

     

    GRUPPI DI PAROLA “non separatevi da me”, per bambini e adolescenti figli di genitori separati o in via di separazione; questo servizio rappresenta un’occasione in cui i bambini e i ragazzi, con l’aiuto di professionisti appositamente formati, possono incontrarsi con dei coetanei che vivono le stesse difficoltà ed esprimere liberamente vissuti e preoccupazioni che la separazione dei genitori può portare con sé, oppure possono dar voce ai propri desideri e reperire strategie possibili per gestire le relazioni all’interno del proprio sistema familiare in cambiamento I gruppi di Parola possono essere definiti come un “luogo” e un “tempo” offerto ai figli di genitori separati, affinché questi abbiano la possibilità di accedere ad una loro narrazione dei fatti dolorosi legati alla separazione dei genitori.

     

    GRUPPO SOSTEGNO GENITORI SEPARATI “aiutiamoci reciprocamente”: percorsi finalizzati a favorire la genitorialità condivisa attraverso la diffusione di una diversa cultura della separazione, incentrata sul riconoscimento dell’importanza della continuità dei legami genitoriali, della collaborazione e della comunicazione per mantenere stabili e significativi rapporti con i figli. Si tratta di un’esperienza in cui il genitore separato ha l’opportunità di conoscere nuove persone, condividere i propri vissuti personali, relativizzare le proprie difficoltà e trovare con l’aiuto del gruppo possibili soluzioni ai propri problemi. I gruppi di sostegno per genitori separati prevedono un ciclo d’incontri di due ore ciascuno da tenersi in gruppi di 8 persone alla presenza di un conduttore debitamente formato (mediatore familiare).

     

     

    Quali comuni fanno parte dell’Ambito 9?

    Puoi usare gratuitamente dei servizi di Centro di Consulenza e Mediazione Familiare chi risiede nei comuni di Alfianello, Bagnolo Mella, Bassano Bresciano, Cigole, Fiesse, Gambara, Ghedi, Gottolengo, Isorella, Leno, Manerbio, Milzano, Offlaga, Pavone Mella, Pontevico, Pralboino, S. Gervasio, Seniga, Verolanuova, Verolavecchia.

     

    Come posso farlo?

    Puoi prendere contatti con il CRIAF che gestisce il servizio…