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FABRIZIO BOSIO

CHI SONO

Sono nato a Manerbio dove ancora vivo il 14 agosto 1991. Ho frequentato il Liceo Scientifico “A. Calini” di Brescia e sono laureando in Giurisprudenza.

A 19 anni, con Emanuele e Marco, ho fondato l’Associazione Culturale “Chirone”. Volevo costruire un contenitore che potesse dar voce e strumenti ai ragazzi per coltivare i propri talenti per metterli a disposizione del prossimo. Mi sono impegnato per alcuni anni nell’AVIS e ad oggi faccio parte delle ACLI, del FAI e dell’ANPI.

La mia prima esperienza politica è stata in FLI, nel 2011, da cui sono uscito pochi mesi dopo. Dal 2013 sono tesserato al Partito Democratico e ai Giovani Democratici.

Attualmente sono Assessore nel Comune di Manerbio, Presidente del Sistema Bibliotecario Bassa Bresciana Centrale, Segretario del Circolo PD manerbiese e Presidente Provinciale della Federazione GD di Brescia.



Cos'è la politica?

La Politica è stato un interesse che ho portato avanti da quando ero ragazzino. Dopo i primi anni di disorientamento ho individuato il mio percorso, passo dopo passo. Così, dopo un’adesione iniziale a FLI e al Terzo Polo, sono approdato al Partito Democratico nel 2013.

Sono convinto che il compito di chi oggi si impegna in Politica sia quello di lavorare per migliorare le condizioni di vita degli altri, soprattutto di chi è in una condizione di fragilità.

A Manerbio credo che questo voglia dire rendere accessibili a più persone possibili servizi essenziali come la mensa e attività di doposcuola.
Credo che significhi curare il Decoro urbano.

Migliorare le condizioni della propria Comunità vuol dire anche restituirle spazi pubblici rimasti chiusi, come la Palestra di Piazza “A. Moro” e il Bocciodromo, e costruire luoghi e momenti di aggregazione. Significa lavorare perché la Cultura diventi un valore diffuso e perché la Scuola decida di premiare il merito senza per questo lasciare indietro chi è in difficoltà.

Sono convinto che la soluzione alla crisi di appartenenza sia la sussidiarietà: Voglio coinvolgere attivamente i cittadini nella gestione della città, perché possano sentire Manerbio sempre più come una “cosa loro”.

I MIEI RISULTATI

Nel 2013 ho lavorato per le famiglie: abbando i costi del Servizio mensa con un’attenzione particolare alle famiglie più in difficoltà e ho cominciato il percorso di rilancio di Manerbio aderendo alle Giornate Europee del Patrimonio. Ho ripristinato le Borse di Studio e il Cinema all’Aperto

Nel 2014 ho ottenuto la Sesta sezione di Scuola d’Infanzia Statale e abbassato i prezzi di palestre e sale comunali. Collaborando con la UISP è stato possibile recuperare e aprire di nuovo la Palestra di Piazza “A. Moro”. Ho lanciato la prima edizione delle Giornate di Primavera manerbiesi e della Notte delle Fiabe. Nel luglio dello stesso anno ho firmato a nome del Comune l’accordo che ha chiuso presso il Ministero dello Sviluppo Economico la vertenza AGFA, preservando i posti di lavoro. Nello stesso anno è ripartito il Pedibus.

Nel 2015 ho ottenuto l’adesione al FAI del Comune di Manerbio, portando in città 2000 visitatori in un solo giorno. Abbiamo sollevato le associazioni dal pagamento delle utenze per le loro sedi. Ho concluso il percorso di Gemellaggio con il Comune Francese di Saint Martin de Crau.

Nel 2016 ho ottenuto il ritorno della Spada Celtica, ritrovata nell’ansa del Fiume Mella nel 1957, presso il Museo Civico di Manerbio.


"Politica vuol dire fare."

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