• Fabrizio Bosio, Manerbio, Elezioni Manerbio, Manerbio 2018, Samuele Alghisi

    Non c’è la colla sulla poltrona

    È uscito nei giorno scorsi un articolo in cui vengono raccolte le posizioni degli assessori uscenti sulle prossime elezioni. Ci saremo ancora? Siamo a disposizione?

    La risposta di tutti noi è univoca. La scelta di chi farà o meno parte della Giunta Comunale spetta al Sindaco. È una scelta che deve essere fatta da Samuele, con un occhio passato ed una al futuro. Da un lato serve un’attenzione a pesare e valutare il lavoro che è stato fatto in questi cinque anni, il patrimonio di credibilità costruito da ognuno giorno dopo giorno. Dall’altro serve capire chi possa interpretare al meglio il progetto che sarà presentato come nostra proposta per il futuro di Manerbio.

    Perché – tanto per me quanto per il resto del nostro gruppo – prima vengono i programmi e le idee, poi le persone.

     

    Alla luce di questo principio, dare oggi una disponibilità incondizionata e certa non è possibile. Il cammino verso le elezioni  del nostro gruppo è solo agli inizi. Una risposta definitiva, almeno per quello che mi riguarda, non potrà arrivare prima della definizione dei programmi. Come si può decidere di essere ancora a disposizione del Sindaco e/o del proprio gruppo politico, se non si sa che progetto si vuole realizzare?

    Non si può. Non si può essere certi di riconoscersi nel programma elettorale fino a quando non sarà definito, a meno che non si voglia ad ogni costo conservare la posizione che si occupa. E non è il mio caso: non sono incollato alla poltrona con la colla, non piegherò valori, idee o visioni pur di mantenerla.

     

    Mi spiego, perché non ci siano equivoci: non penso che il lavoro di elaborazione e sintesi di questi mesi produrrà un progetto politico troppo lontano dalla mia visione. Non lo penso anche perché voglio essere parte attiva ed incisiva in questo percorso. Credo però sia stupido oggi dire: sarò sicuramente la persona giusta per realizzare la nostra proposta politica.

    Alla fine di un mandato è sempre doveroso rimettersi in discussione. Chiedere a chi ci ha sostenuto di dare un giudizio sul quanto è stato fatto, mettersi a disposizione per offrire agli altri il proprio punto di vista, maturato con la riflessione e l’esperienza.

    La richiesta di una disponibilità da parte del Partito Democratico manerbiese e da parte del sindaco c’è stata, la mia risposta – come quella di altri – è stata di disponibilità in linea di massima, ma tutto deve ancora essere meglio definito. Non ho bisogno di esserci ad ogni costo.

    Come ho dichiarato al ManerbioWeek:

     

    La scelta della squadra di Giunta spetta, oggi come nel 2013, al Sindaco sulla base del lavoro svolto in questi cinque anni e delle proposte che si vorranno realizzare nel prossimo mandato. Se il Sindaco vorrà ancora propormi il ruolo di assessore sarò in linea di massima disponibile. Ma è presto per una risposta definitiva: prima vengono i programmi, poi le persone. Se il progetto della nostra lista sarà un progetto credibile e rinnovamento, allora ci sarò. Come candidato assessore, consigliere o come semplice sostenitore.

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