• Come è stato il 2016?

    Come è andato il 2016?

    Al di là delle morte eccellenti è stato un anno impegnativo sotto tanti punti di vista per me, per il mio impegno politico e per l’attività amministrativa a Manerbio.

    Se ti guardi attorno puoi cominciare a vedere i segni della trasformazione che la nostra città sta vivendo e di cui forse non tutti sono consapevoli. Con il PGT (cioè il Piano di Governo del Territorio) sono stati ridotti i costi per costruire a Manerbio, si è ridotto il consumo di suolo e si sono incentivati i recuperi degli edifici già esistenti, specialmente del centro storico.

     

    Con un po’ di attenzione puoi notare qualche casa vecchia, in via XX Settembre e in via Mazzini, che era abbandonato e che invece è tornata abitata, un negozio che ha aperto o un muro che è stato tinteggiato. Ma ci sono anche segni più profondi: penso ai tanti lavori di asfaltatura che sono cominciati e alla riqualificazione di via San Martino del Carso che sta chiedendo più tempo del previsto ma che è finalmente partiti dopo anni in cui quella via è stata dimenticata.

     

    Penso alla partenza degli ambiti di trasformazione: dal polo logistico che verrà costruito in zona industriale (ne ho parlato QUI) fino all’Eurospin che senza consumare nuovo suolo si è insediato in una proprietà industriale abbandonata e ha permesso un lavoro di ripensamento importante della viabilità in via Cremona (ne ho parlato QUI qualche mese fa).

     

    Anche le infrastrutture sono migliorate: a Manerbio è arrivata la fibra ottica su tutto il territorio comunale ed è cominciata la conversione a LED di tutto l’impianto di illuminazione del Comune e già si è conclusa quella dei Semafori. Chi abita nelle zone che già hanno visto la sostituzione può toccare con mano il miglioramento dell’illuminazione. Gli altri dovranno ancora pazientare un anno: la sostituzione di tutte le 3000 lampadine dell’illuminazione pubblica della città finirà entro il 31 dicembre 2017.

     

    Abbiamo lavorato tanto nelle scuole e nelle palestre per mettere in sicurezza gli ambienti che frequentano i nostri ragazzi e renderli decorosi. Il Comune si è impegnato fortemente intervenendo presso lo Stadio della Virtus Manerbio, opacizzando le vetrate della palestra in cui gioca la pallavolo e rimettendo a nuovo uno degli spogliatoi della palestra grande delle scuole medie.

    In più, grazie ad un lavoro continuo di insistenza da parte del Comune e di ACM Srl, la Provincia interverrà ammodernando la palestra dell’IIS “B. Pascal”.

     

    All’inizio dell’anno è tornata a Manerbio la Spada Celtica, che ha movimentato attraverso i laboratori didattici gratuiti che abbiamo offerto alle nostre scuole circa 1100 alunni, dai 5 ai 13 anni.

     

    Con la nuova Tariffa Rifiuti e la lotta all’evasione siamo riusciti a finanziare un bando per rimborsare al TARI ai pensionati manerbiesi, riuscendo ad accogliere tutte le domande che sono state presentate al Comune.  Nel 2016 abbiamo chiuso tutti i pagamenti dei debiti fuori bilancio – che ricordo abbiamo trovato e non creato noi – per una cifra che si aggira attorno agli 800.000€. Un peso del passato che per tre anni ha frenato il futuro della nostra comunità.

     

     

    Per il futuro abbiamo tanti e desideri e di alcuni progetti abbiamo già gettato le basi:

     

    L’Assessore Masini sta lavorando con la Commissione I del Consiglio Comunale per introdurre agevolazioni per le aziende che decidono di collaborare allo spreco alimentare donando il cibo in eccesso.

     

    L’Assessore Carlotti ha gestito la preparazione di una delle sorprese del nuovo anno: lo spostamento del mercato per qualche mese in via Verdi, che avverrà senza frizioni o disagi grazie al buon lavoro fatto in questi mesi. In collaborazione con il mio assessorato si sta pensando anche di radicare la festa della Seconda di Ottobre, ad organizzare un grande momento di comunità per inaugurare via San Martino – quella in centro – quando i lavori saranno finiti e a creare la Festa di San Martino.

     

    L’Assessore Preti ha completato l’iter che porterà al rifacimento di Piazza Falcone e di via San Martino (stavolta in centro, quella dell’Oratorio) che completeranno il grande lavoro di trasformazione (e miglioramento) che Manerbio sta conoscendo. Basta pensare alla riqualificazione del Piazzolo (Se non ti ricordi come era ridotto nel 2013, quando sia arrivati, dai un’occhiata QUI). Se hai notato anche il Bocciodromo in via Duca D’Aosta è in fermento e sono i partiti i lavori che porteranno ad aprire tra qualche mese una grande, nuova struttura per tutti i manerbiesi.

     

    Il Sindaco sta lavorando per realizzare nei tempi previsti l’espansione della Linea Verde, che permetterà l’arrivo di nuovi posti di lavoro (oltre a quelli che già sta cercando l’Eurospin di via Cremona e quelli che arriveranno con il Polo Logistico).  Grazie a quell’intervento sarà possibile completare la tangenzialina che collegherà la rotonda che si trova sulla strada per Cadignano, appena fuori Manerbio, con quella che si trova sulla provinciale in prossimità della Cava Mombelli.

    Per quello che mi riguarda la speranza è di riuscire a scrivere il primo Piano della Cultura di Manerbio. Programmare l’offerta culturale del nostro Comune ci permetterebbe di lavorare in modo più tranquillo, sereno ed efficace migliorando la qualità – e magari la quantità – delle attrattive che la nostra città offre. Nel corso del 2017 si realizzerà anche un progetto dell’Istituto Tecnico Tecnologico “B. Pascal” sull’orologio della torre civica e stiamo lavorando per ripensare gli spazi della Biblioteca e del Museo, rendendoli più adeguati al successo che le proposte didattiche e di promozione della lettura stanno avendo.

     

    Sul versante politico è stato un 2016 segnato dalle sorprese. Ho cominciato l’anno organizzando un incontro con Enrico Rossi, Presidente della Toscana e il Segretario Regionale del PD Alfieri per discutere delle regioni oggi, a quarantacinque anni dalla loro nascita. Abbiamo discusso di diritti civili e siamo riusciti con la collaborazione di tutti a far ripartire dopo quattro anni la Festa del Partito Democratico di Manerbio

    Ho avuto il privilegio di partecipare alla scuola di formazione organizzata al Parlamento Europeo lo scorso giugno, in cui affonda le radici l’associazione “Se Fossimo Europa” che tra poco sarà costituita. Questo è stato anche l’anno in cui sono diventato Presidente della Direzione Provinciale dei Giovani Democratici, un ruolo di garanzia che mi onora e che sto cercando di svolgere con impegno e serietà, al servizio della Federazione GD di Brescia.

    La campagna per il Sì al referendum è stata intensa, lunga e logorante. L’ho combattuta a viso aperto, senza ambiguità, chiarendo la mia posizione e provando a spiegare nel merito le mie ragioni. Abbiamo perso e riconoscendo la sconfitta riparto da capo in un 2017 che sarà denso di impegni e che costituisce la ricorsa per le elezioni amministrative del 2018.

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