• Sala Consiliare, Manerbio, Palazzo Luzzago, Samuele Alghisi, Fabrizio Bosio, Consiglio Comunale

    Riassunto del Consiglio Comunale del 12 luglio

    Ecco la sintesi del Consiglio Comunale (seduta dal 12 luglio). Questo post non rappresenta il verbale. È  un riassunto ed una spiegazione (breve e di parte, la mia) degli argomenti che sono stati discussi. Era assente il consigliere Zucchi.

     

     

     

    VENDITA RETI GAS

    Il nome esatto dell’Ordine del Giorno era lunghissimo. Da solo basta a riempire una pagina di verbale. Nel Consiglio Comunale di Lunedì è stato approvato lo scorporo del ramo di azienda di BBS (la nostra società partecipata) che si occupa del Gas e la creazione di un’azienda autonoma.  Al termine del percorso sarà indetto un bando di gara per la vendita delle reti dei Comuni di Manerbio, di Bassano Bresciano e quelle ora in capo a BBS e che nei prossimi giorni passeranno alla nuova società.

    Perché questo?

    Le possibilità sono state valutate tutte: concedere a canone l’uso delle reti (come obbliga a fare la legge, che chiede di scegliere tra questa soluzione e la vendita) significa di fatto regalarle. L’ “affitto” che verrebbe pagato al Comune sarebbe destinato a diminuire molto anno dopo anno fino ad azzerarsi (si detraggono dalla cifra gli investimenti fatti sulle reti, e le nostre sono molto vecchie).  Finiremmo di fatto per perderle senza ricevere nulla in cambio.

    Attraverso la vendita massimizziamo il lavoro valore, recuperiamo risorse da mettere al servizio della comunità e racimoliamo soldi necessari a chiudere i debiti di BBS e a liquidare definitivamente la società. Una parte del personale seguirà le reti del gas nell’operatore che vincerà la gara di vendita, il rimanente si sposterà nella società rimasta, ACM.

    Con la costituzione della nuova società si risparmierà sulle imposte (altrimenti l’operazione sarebbe costata attorno ai 200.000€) e l’operazione chiuderà l’enorme perdita di BBS. Nonostante il lavoro che abbiamo portato avanti (riducendo la perdita da 600.000 a 200.000€ annui) la società è in zona cesarini. Ancora due esercizi con perdite di questa portata e  BBS dovrà essere chiusa lasciando a piedi tutte le persone che ora ci lavorano.

     

    Il gruppo Manerbio Insieme esprime perplessità sull’operazione. Gottani chiede di approfondire ancora se non ci siano altre soluzioni possibili, mentre il consigliere Cavallini ha criticato la vendita di un’altra parte di patrimonio comunale e dei relativi servizi (questa è in parte un’imprecisione: il servizio di vendita gas è già stato venduto nel 2009. Qui si parla delle reti, le infrastrutture). Hanno chiesto garanzie occupazionali per i lavoratori di BBS

     

    Il Sindaco ha risposto ribadendo che la scelta è stata fatta dopo lunghe riflessioni e non è stata presa a cuor leggero. Sicuramente è una privazione di una parte del nostro patrimonio, spinta dalla normativa nazionale, ma  Manerbio ha reti di distribuzione del gas vecchie e che tra poco chiederanno una manutenzione che noi non possiamo permetterci.

    Sulle partecipate l’impegno è dimostrato dai fatti: abbiamo dimezzato il personale che lavora all’interno di ACM e BBS senza licenziare nessuno. Non possiamo garantire certezza occupazionale per tutti, anche se rimane il nostro obiettivo. C’è una sola certezza: se l’operazione non va in porto nel giro di poco tempo BBS chiuderà i battenti lasciando senza prospettive tanti lavoratori.

    Il consigliere Casaro  interviene a nome della Lega Nord. Non condivide pienamente le modalità con cui si vuol procedere, riconosce la disponibilità della maggioranza ad aver accolto un suo emendamento alla delibera e ricorda come anche l’Amministrazione Meletti  abbia provato a percorrere la vendita delle reti del gas.

    Patto Civico, dopo la dichiarazione di voto a favore del capogruppo Olivetti, vota a favore.  Manerbio Insieme, Manerbio Siamo noi e Lega Nord si astengono.

     

     

     

     

    APPROVAZIONE DEL GEMELLAGGIO

    Prima della trattazione di questo punto i consiglieri Lorenzi (Patto Civico) e Cavallini (Manerbio Insieme) lasciano la seduta per impegni precedentemente assunti.

    Su questo punto ho relazionato io. Dopo l’excursus sui contatti intercorsi tra noi e francesi dal luglio 2014 ad oggi ho spiegato le analogie che ci legano a Saint Martin de Crau.

    Un’importante azienda che ri-disegna un territorio nel nostro passato (Marzotto per Manerbio, la Dynamite per Saint Martin),  stesse grandezze demografiche (13.000 abitanti noi, 12.000 i francesi), interessi linguistici (nel comune di St. Martin de Crau è presente una  significativa comunità italofona mentre nelle nostre scuole si studia il francese) e analogie tra le associazioni presenti nei due paesi.

    Siamo convinti che possa essere un’opportunità per la crescita dei due cittadini, il consolidamento del comune senso di appartenenza all’UE e favorisca lo scambio di buone pratiche. A mantenere vivo il gemellaggio penserà un Comitato, già attivo, che opererà a titolo gratuito per facilitare i contatti e creare occasioni per il nostro tessuto sociale.

    Il consigliere Gottani ha chiesto maggiori delucidazioni sulla scelta del comune e ha chiesto non diventi solo un cartello all’ingresso del paese.

    Il gruppo Lega Nord ha annunciato il proprio voto contrario ritenendo che non sia il momento giusto per portare avanti un’iniziative di questo tipo, per quanto meritoria. Alla posizione di Casaro il Sindaco ha citato Churchill, che di fronte a chi chiedeva di tagliare i fondi alla cultura per rafforzare lo sforzo bellico rispose: “Ma allora per cosa combattiamo?”

    Patto Civico e Manerbio Insieme votano a favore. Lega Nord esprime parere contrario mentre Manerbio Siamo Noi si astiene.

     

     

     

    ***PREMESSA***

    Questo paragrafo racconta un’interrogazione che riguarda il mio operato. Ho voluto inserirla perché è stata discussa in Consiglio Comunale e non ritenevo corretto eliminarla dal resoconto. L’ho riportata cercando di essere il più oggettivo possibile, sottoponendo la bozza di questo post anche al parere di altre persone. Appena sarà pubblicata la delibera su questo punto all’Ordine del Giorno inserirò a fondo del post il link per poter consultare il verbale di discussione, così da fornire informazioni puramente oggettive. 

    ****

    INTERROGAZIONE SUL PATROCINIO AL TORNEO DI TENNIS

     

    L’Interrogazione la puoi leggere QUI. Ha risposto, per ovvie ragioni, il Sindaco.

    Ha specificato come non esista un atto di Giunta, perché il patrocinio a titolo gratuito – come è tradizione a Manerbio – viene concesso dall’assessore stesso o al massimo dal Sindaco ai sensi dell’art. 16 co. 4 del relativo regolamento.

    Le modalità con cui abbiamo concesso l’iniziativa al Torneo di Tennis ATP da 50.000$ non hanno violato alcuna delle norme dei regolamenti comunali.  Il Sindaco non ha ritenuto quindi di dover prendere posizione nei miei confronti se non per rimarcare la correttezza amministrativa del percorso seguito e ha ricordato come la differenza di posizioni che ci caratterizza su questa questione e spesso ha caratterizzato in passato il nostro gruppo, civico in senso autentico, è una ricchezza.

    Il consigliere Casaro ha riconosciuto il rispetto dei regolamenti.

    Il consigliere Bissolotti ha chiesto  al consigliere Casaro il perché di un’interrogazione che poneva questioni che si sarebbero potute facilmente risolvere consultando il regolamento comunale per i patrocini. A questa domanda il capogruppo leghista ha spiegato che con lo strumento dell’interrogazione ha voluto raccogliere informazioni supplementari rispetto a quelle ordinariamente disponibili.

Lascia un commento.