• Sala Consiliare, Manerbio, Palazzo Luzzago, Samuele Alghisi, Fabrizio Bosio, Consiglio Comunale

    RIASSUNTO CONSIGLIO COMUNALE DEL 25 GIUGNO

    Al Consiglio Comunale di giovedì 25 giugno sono stati assenti i consiglieri Bissolotti, Boninsegna, Gogna e Migliorati. Il consigliere Colucci è uscita alla discussione del terzo punto, per impegni lavorativi, e l’assessore esterno Tomasoni è arrivato poco dopo.

     

    Il Sindaco in apertura ha chiesto la possibilità di modificare l’ordine del Consiglio portando in testa l’ultimo punto, quello relativo al regolamento che disciplina le sedute, e facendo slittare di conseguenza tutti gli altri. La proposta viene messa ai voti e approvata all’unanimità.

    • MODIFICA AL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE

    L’assessore Masini ha presentato le modifiche al regolamento. Rispetto alla prima formulazione fatta dalla maggioranza, la discussione in Commissione ha portato a  proposte di modifiche che sono state accolte. In particolare le modifiche sono tre:

    1. Interrogazioni, mozioni e interpellanze che saranno presentate entreranno nell’ordine del giorno del primo Consiglio utile, se non ancora convocato. Diversamente slitteranno a quello immediatamente successivo.
    2. Interrogazioni, mozioni e interpellanze non saranno obbligatoriamente poste all’inizio della seduta. Questo punto eviterà che vengano usate come “passerelle” anziché per chiedere risposte efficaci o chiarimenti alla Giunta e darà il giusto peso ai provvedimenti più importanti.
    3. Quando viene richiesta la risposta scritta, verrà letta nel primo Consiglio Comunale utile senza discussione e poi allegata agli atti. È stato chiarito quindi un punto del regolamento non chiarissimo, ma che già indicava questa procedura.

    Le minoranze hanno riconosciuto la disponibilità della maggioranza ad ascoltare e venire incontro alle richieste che hanno fatto in commissione e ritengono che le modifiche possano aiutare a far funzionare meglio l’assemblea.

    Il punto all’ordine del giorno e l’immediata eseguibilità sono approvati con voto unanime.

     

    • APPROVAZIONE DEFINITIVA DELLA VARIANTE AL PIANO DELLE REGOLE DEL PGT

    Era già stato discusso nel Consiglio del 9 marzo scorso. Si riduce da 800 a 400m² la dimensione minima di un lotto per poter edificare una casa, andando incontro alle esigenze dei cittadini. Con questa modifica si incentiva l’utilizzo di spazi ancora liberi nel tessuto urbano attuale evitando di edificare in terreni più esterni. Nono sono giunte osservazioni da parte dei cittadini e la Provincia di Brescia ha dato parere favorevole.

    Anche le minoranze condividono l’intento proposto dall’assessore Preti e l’ordine del giorno viene approvato con voto unanime. Lo stesso per l’immediata eseguibilità

     

    • APPROVAZIONE DEL PIANO REGOLATORE CIMITERIALE

    Avevamo anche in questo caso discusso dell’argomento alcuni mesi fa. Dopo l’approvazione del piano, il testo era stato inviato agli altri enti a cui si richiedeva un parere ed è ritornato in aula per l’approvazione definitiva.

    A seguito di un parere dell’ASL che non sposa in toto le riduzioni previste viene proposto di toglierle dalla discussione e votazione di oggi, destinandole a una votazione successiva, probabilmente già nel prossimo Consiglio.  La difficoltà è la presenza di serre per la produzione di cibo non solo entro il vincolo cimiteriale di 200 metri che si vorrebbe ridurre, ma anche nella fascia di rispetto assoluto di 50 metri.

    Il consigliere Zucchi ha contestato lo stralcio chiedendo se è obbligatorio attendere e seguire il parere dell’ASL o se è possibile dissentire, andando a ridurre comunque la fascia di rispetto anche se le serre non sono ancora state rimosse (richiesta fatta dall’ASL in modo esplicito e per iscritto).

    Il segretario comunale è intervenuta ricordando che l’ASL è l’organo tecnico in materia igenico-sanitaria del Comune. Sarebbe pretenzioso chiedere un parere sulla materia di competenza dell’ASL e dissentire dalla motivazione tecnica  senza avere una competenza specifica.

    Casaro, capogruppo della Lega Nord, comunica il voto favorevole se viene effettivamente rimossa la tavola relativa ai nuovi vincoli cimiteriali.

    A seguito dello stralcio della riduzione dei vincoli dal voto, il Consiglio vota all’unanimità l’approvazione del Piano cimiteriale.

     

    • PIANO DI RECUPERO PER L’EDIFICIO AL CIVICO 7/9 DI VIA XX SETTEMBRE

    Anche questo piano era già stato discusso in un precedente Consiglio e torna all’esame per l’approvazione definitiva. La Sovrintendenza ha dato parere favorevole sulla nuova conformazione.  Qui puoi vedere l’immobile.

    Di fatto vengono mantenute le stesse altezze attuali  e si allineano le aperture sulla facciata, migliorando la situazione attuale. È prevista anche una ridistribuzione degli spazi interni. La superficie interna aumenta di circa 26m².

    Le opposizioni condividono l’intento di favorire il recupero del centro storico e la sua riqualificazione e quindi annunciano voto favorevole. Riconoscono anche il mantenimento della skyline di via XX Settembre e le migliorie che l’intervento comporta.

    Il Consiglio approva all’unanimità il piano di recupero in variante dell’edificio.

     

    • MODIFICHE AL REGOLAMENTO DELL’AREA FESTE

    Dopo una lunga fase di osservazione e dopo diversi incontri con i residenti, il vicesindaco Carlotti ha proposto delle modifiche da apportare al regolamento dell’Area Feste per cercare ci mediare tra le esigenze di chi organizza iniziative e la tranquillità che necessità chi abita nelle vie circostanti.

    E’ prevista una disciplina più restrittiva dell’uso del cancello che da su via Duca d’Aosta, per evitare di incoraggiare il parcheggio selvaggio nelle vie circostanti e ridurre il disagio per i residenti. In più viene stabilita una tabella (il nuovo art. 14) con delle sanzioni  (da 25 a 300€) per chi disattende le indicazioni del regolamento. Oggi chi le violava non poteva in alcun modo essere penalizzato.

    Il consigliere Gottani ha chiesto la sostituzione del cancello con una porta antipanico idonea. Il sindaco ha ricordato che sarebbe un’operazione costosa e ritiene che la regolamentazione stringente e la collaborazione degli organizzatori delle feste potrebbe aiutare a risolvere il problema senza sborsare soldi pubblici.

    Il consigliere Casaro ha espresso dubbi sull’utilità delle sanzioni. Basta non concedere a chi ha disatteso il regolamento l’Area Feste l’anno successivo. Il vicesindaco Carlotti ha ricordato che tante volte si tratta di feste che si svolgono in una sola edizione o che servono a raccogliere fondi. Con il metodo suggerito dalla Lega Nord rimarrebbe impunito chi viola il regolamento o – se si decidesse di non concedere l’Area Feste l’anno successivo – ci si troverebbe a decidere tra “dentro o fuori” anche in casi di violazione più tenui, che così possono essere disciplinati.

    Il consigliere Cavallini ha chiesto se nella scelta di approntare il regolamento ha inciso la petizione protocollata da alcuni residenti, ritiene non possano essere sanzionati gli organizzatori e annunci quindi voto contrario.  Il vicesindaco è intervenuta spiegando che le violazioni esterne all’Area Feste devono essere e saranno perseguite in modo indipendente dalle sanzioni previste. Non si imputeranno agli organizzatori i posteggi abusivi.

    Il percorso di approvazione del Regolamento è  cominciato da tempo. Non è stata determinante la petizione, si  è cercato però di raccogliere e mediare tra le esigenze delle due parti. Così come la volontà non è di penalizzare gli organizzatori, ma di dotare il Comune di strumenti che possano garantire l’ordine e dar la possibilità di sanzionare chi non si impegni con l’ordinaria diligenza ad evitare i disagi per i residenti. È ovvio che se l’infrazione si realizza nonostante l’organizzatore abbia fatto tutto il necessario per evitarlo non verrà ritenuto responsabile, poiché la volontà non è di opprimere chi usa l’Area Feste, ma di conciliare i bisogni di associazioni e esigenze dei residenti.

    Il sindaco ha annunciato che si sta lavorando per aumentare l’orario di servizio della Polizia Locale.

    Le modifiche vengono approvate con i voti favorevoli del gruppo Patto Civico per Alghisi Sindaco.  Contrari le opposizioni Manerbio Insieme e Lega Nord.

     

     

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