• Sala Consiliare, Manerbio, Palazzo Luzzago, Samuele Alghisi, Fabrizio Bosio, Consiglio Comunale

    Consiglio Comunale del 28 settembre

    Lunedì 28 alle 20.00  si è tenuto il Consiglio Comunale. Erano assenti i consiglieri Boninsegna, Migliorati e Zucchi. Il consigliere Gottani è entrato alle 20.23.

     

    ESAME DELLE DEDUZIONI FATTE DA CITTADINI E DELLE CONTRODEDUZIONI PREPARATE DALL’UFFICIO E APPROVAZIONE DEFINITIVA DELL’AMBITO DI TRASFORMAZIONE 10 (EX MAT)

    L’argomento era già stato discusso qualche tempo fa (QUI c’è il resoconto di quel Consiglio Comunale). Si tratta del riutilizzo  e recupero di un’area già costruita, oggi occupata da quel che rimane dell’azienda MAT per la realizzazione di un supermercato e negozi di prossimità con dei volumi inferiori a quelli assegnati dal PGT a quella zona.  Oltre a dare nuova vita all’ex MAT l’intervento riqualificherà (anche dal punto di vista dell’illuminazione) via Cremona. 

    Alcuni cittadini, in particolare il sig. Osvaldo Filippini, hanno prodotto delle osservazioni contro il progetto adottato dal Consiglio all’unanimità. In particolare ritengono che gli ingressi delle case sulla via (2) causerebbero rallentamenti del traffico (la contro strada di via Cremona diventerebbe uno dei sensi di scorrimento della rotonda “allungata” che si realizzerà grazie a questo intervento) e ritengono che il maggior passaggio di mezzi rappresenti un rischio per l’incolumità pubblica.

    L’assessore Preti e il presidente di commissione Claudio Gogna hanno incontrato i residenti, rassicurandoli sul fatto che le loro preoccupazioni sulla sicurezza saranno tenute in considerazioni, ma avvisandoli che la maggioranza avrebbe respinto le loro osservazioni perché in contrasto con l’interesse pubblico e generale dell’intervento di riqualificazione.

     

    L’Architetto Tisi, Responsabile dell’Area Tecnica, ha presentato la controdeduzione preparata dal Comune secondo cui:

    • Via Cremona è già ora una via urbana e non più ad alto scorrimento. L’inserimento nella viabilità di via Cremona della contro strada aumenta il traffico ma non in modo drastico. Non si genererà un inquinamento acustico e atmosferico insostenibile.
    • La presenza di passi carrai non renderà difficoltoso il traffico. Su via Cremona ad esempio esistono già 10 accessi ad abitazioni private e ciò non ha creato difficoltà allo scorrimento del traffico.
    • La sicurezza di pedoni e residenti della via sarà tenuta in considerazione, ad esempio aumentando la dimensione del bordo strada a 150 cm rispetto agli attuali 80.
    • La divisione in due vie di scorrimento ben divise renderà più sicura via Cremona, oggi a doppio senso, dove spesso si realizzano svolte pericolose e che rappresentano un rallentamento del traffico.
    • Il progetto proposto dai cittadini causerebbe costi aggiuntivi, comporta espropri di proprietà private e obbligherebbe o a cancellare la pista ciclabile o ad abbattere il filare di tigli che abbellisce la via. La proposta discussa dal Consiglio invece non prevede espropri, abbattimenti di alberi e conserva la pista ciclabile.

    È intervento il consigliere Claudio Gogna, che ha sottolineato la condivisione del percorso in Commissione e come il parere sia unanimemente favorevole.  Si impegna a tenere in considerazione le osservazioni fatte dai residenti perché trovino maggior riscontro possibile nel progetto definitivo, pur preservando l’interesse generale alla  realizzazione del Piano.

    Hanno preso la parola anche il capogruppo della Lega Casaro che ha annunciato voto favorevole ricordando come l’assessore si sia impegnato a rivedere il progetto definitivo in Commissione, nonostante non sia obbligatorio.

    Il capogruppo Gottani è intervenuto condividendo – sulla base di quanto riferito dal consigliere Zucchi – il lavoro di condivisione fatto in commissione. Raccomanda di ascoltare le osservazioni dei cittadini pur rimarcando la priorità dall’interesse pubblico.

    Il Consiglio ha approvato all’unanimità il respingimento delle osservazioni dei cittadini, l’adozione del piano e l’immediata eseguibilità.

     

     

    APPROVAZIONE DEL PIANO DELL’ILLUMINAZIONE COMUNALE (PIC)

    L’assessore Preti ha ricordato che il Piano – come sottolineato anche dal Segretario Comunale – era già stato approvato in una precedente seduta del Consiglio (la trovi QUI) e che ha seguito l’iter del PGT, di cui con il voto di ieri sera è diventato pienamente parte.

    L’obiettivo è quello di rendere più efficiente l’illuminazione pubblica manerbiese e di aumentarne la sicurezza dei cittadini. Sono  arrivate alcune proposte di riqualificazione che saranno viste in commissione. Per ora si è proceduto in via dimostrativa a sostituire la luce di uno dei lampioni di Piazza “C. Battisti” per mostrare la differente resa tra la tecnologia LED e quella tradizionale.

    Non ci sono interventi successivi. Il Consiglio approva all’unanimità dando l’immediata eseguibilità.

     

    APPROVAZIONE DEFINITIVA DEL PIANO DI RECUPERO DEL 7/9 DI VIA XX SETTEMBRE

    Anche su questo punto l’assessore Preti ha ricordato come il Piano di Recupero sia già stato discusso in precedenza (QUI il resoconto di quel Consiglio) e ora, concluso l’iter previsto dalla legge, si chiede di votarne l’approvazione per poter dare il via libera al privato.

     

    Il capogruppo Casaro ha eccepito che il progetto sia cambiato rispetto alla precedente approvazione ma che ritenendolo positivo voterà a favore dell’adozione.

    A questo proposito l’assessore ha smentito quanto detto dal consigliere Casaro, ricordando come l’attuale piano sia uguale a quello approvato nel precedente Consiglio Comunale.

     

    Il Consiglio Comunale vota a favore e per l’immediata eseguibilità all’unanimità.

     

     

     

     

    NOMINA DEL REVISORE DEI CONTI

    Il Consiglio Comunale è stato chiamato a nominare il nuovo Revisore dei Conti che succede al dott. Aurelio Bizioli. Rispetto all’ultimo incarico conferito dal Comune la legge è cambiata: ora il nominativo è estratto a sorte da un elenco di persone titolate in Prefettura, alla presenza del Sindaco.

    Il Consiglio semplicemente prende atto dell’esito del sorteggio e incarica il primo nome della lista. Nel nostro caso il primo nominativo della terna è quello della dottoressa Maria Addolorata Romanelli, che ha accettato l’incarico.

     

    Il consigliere Casaro è intervenuto sostenendo che sia l’ennesimo esempio di come Roma toglie poteri ed autonomie ai comuni. Il Revisore dovrebbe essere una figura di fiducia dell’Amministrazione e un collaboratore. Annuncia voto di astensione.

    Anche il Consigliere Cavallini è intervenuta concordando con quanto detto dal capogruppo della Lega Nord.

     

    *** OPINIONE PERSONALE ***

    Secondo me non è corretto pensare che il controllore (il revisore dei conti) debba avere un rapporto di fiducia con il controllato (il Comune). Come si può pensare possa svolgere in modo imparziale e puntuale il suo compito? La scelta per tramite del sorteggio rende meno frequenti accordi e rapporti che possano potenzialmente influire sui giudizi dati da un Revisore.

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    Il Consiglio nomina la dott.ssa Romanelli  revisore dei conti con 11 voti favorevoli (Patto Civico per Manerbio) e 3 astenuti (Lega Nord e Manerbio Insieme).