• Sala Consiliare, Manerbio, Palazzo Luzzago, Samuele Alghisi, Fabrizio Bosio, Consiglio Comunale

    Riassunto del Consiglio Comunale del 29 Aprile

    Quello di Mercoledì è stato un consiglio lungo. Tante le richieste di interpellanze da parte della minoranza e corposi i punti all’ordine del giorno che abbiamo messo come Giunta. Era assente alla seduta David Lorenzi, rimasto a Milano per impegni universitari. Sono arrivati lievemente in ritardo Giuseppe Migliorati (Patto Civico) e Alberto Zucchi (Manerbio Insieme), mentre il capogruppo Roberto Gottani è uscito dopo l’approvazione del bilancio.

    • INTERPELLANZA IN MERITO AL PRESUNTO IMPIANTO DI BIOGAS CHE DOVREBBE INSEDIARSI A MANERBIO

    Massimo Boninsegna, capogruppo di Manerbio Siamo Noi e da qualche settimana iscritto alla sezione manerbiese della Lega Nord, chiedeva di poter prendere visione del progetto e di avere maggiori informazioni sull’impianto di biogas di cui ha parlato la stampa.

    Il Sindaco ha fatto presente che negli scorsi mesi si è aperta una discussione sulla possibilità di realizzare a Manerbio un impianto di biogas a stripaggio che dovrebbe funzionare utilizzando i reflui animali (la parte meno bella degli allevamenti, per capirci). Esiste un impianto simile in Piemonte e si sta pensando di realizzarlo qui attraverso un consorzio di allevatori.

    Perché?

    Un impianto di questo tipo non comporta benefici economici per il Comune. Riduce però i costi di smaltimento dei reflui per gli allevatori (che non dovrebbero più sprecare campi per lo spargimento dei liquami ma potrebbero conferirlo all’impianto potendo invece coltivare superficie agricola ad oggi inutilizzata ), offre un’alternativa concreta e semplice allo sversamento nel Mella e riduce l’inquinamento di prima falda.

    Si stanno valutando delle ipotesi ma a differenza di quanto scrive La Pianura non si è conclusa la fase progettuale ma ci son stati solo due incontri, uno a Manerbio, con gli allevatori, e uno a Pontevico (che sta valutando di fare una cosa simile).

     

    • INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE CASARO IN MERITO ALLA PRECEDENTE INERPELLANZA SUL CONTROLLO DEGLI ATTI

    Si era già parlato di questa interpellanza (e delle polemiche) nel riassunto del precedente Consiglio. In questa sede il capogruppo della Lega Nord ha ripresentato l’interrogazione per avere possibilità di replica in Consiglio. Il Segretario Comunale ha spiegato come avviene il controllo degli atti, ha spiegato che l’errore materiale nella delibera (un errore di battitura che aveva fatto scrivere nella delibera 2013 anziché 2012) non ha ripercussioni sulla validità dell’atto dando le proprie motivazioni tecniche.

    Il consigliere Casaro si è detto soddisfatto.

     

    • INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE CASARO IN MERITO ALLA PRECEDENTE INTERPELLANZA SUL REGOLAMENTO DELLA BANDA

    Come sopra, è stata riproposta un interrogazione a cui era stata già data risposta nel precedente Consiglio.

    Casaro chiedeva venisse annullata la delibera con cui si allegava alla nuova convenzione con la Banda il Regolamento per l’uso della Sala Prove ritenendo che fosse un abuso di potere e l’atto dovesse essere approvata dal Consiglio Comunale.

    Gli è stato  risposto che non è un regolamento tradizionale, di valenza generale (es. che regolamento l’uso di tutti i locali comunali) ma si riferisce ad uno spazio bene definito e limitato (e quindi non ha portata generale). In più l’atto è in vigore dal 2000 e il consigliere Casaro, se davvero riteneva il problema fondamentale, avrebbe potuto risolverlo dal 2009 al 2012 quando ha ricoperto la carica di Vicesindaco nell’Amministrazione Meletti.

    Il consigliere si è dichiarato non soddisfatto.

     

    • INTERPELLANZA DEI CONSIGLIERI BISSOLOTTI, GOGNA E OLIVETTI SULLE VICENDE DELL’ASILO MARZOTTO

    La maggioranza ha interrogato la Giunta perché il Consiglio fosse portato a conoscenza delle cause del distacco dell’intonaco, delle azioni intraprese tempestivamente e di come si volesse procedere. Ha risposto l’Assessore ai Lavori Pubblici Preti, che ha riportato in modo dettagliato  la situazione, come abbiamo già fatto nell’assemblea con i genitori la scorsa settimana. Qui ci sono raccolte in ordine sparso le informazioni date in risposta ai tre firmatari (scelti perché Capogruppo, Presidente della Commissione Istruzione e Presidente della Commissione Lavori Pubblici).

    Il gruppo Patto Civico si è dichiarato soddisfatto e ha chiesto alla Giunta di proseguire nel lavoro di messa in sicurezza delle scuole.

     

    • INTERPELLANZA DEI CONSIGLIERSI GOTTANI, ZUCCHI E CAVALLINI SULL’IMMOBILE DELL’ASILO MARZOTTO

    È molto simile all’interpellanza presentata dal gruppo Patto Civico, se non per la richiesta di informazioni su un eventuale piano delle manutenzioni comunali. Sulla base di questo e in accordo col capogruppo Gottani l’Assessore Preti ha evitato di ripetere quanto detto all’interpellanza precedente e si è concentrato sul piano delle manutenzioni. Ha detto che  non esiste né è mai esistito, ma uno spunto su cui riflettere.

    Ad oggi si sta lavorando per migliorare quantità e qualità delle manutenzioni. Dal Giugno 2014 ogni settimana un responsabile di BBS si incontra con la Scuola per concordare le manutenzioni da fare e quando farle per disturbare il meno possibile insegnanti e alunni garantendo aule in buone condizioni.

    La minoranza ha apprezzato l’impegno e la buona soluzione trovata per garantire l’attività didattica in altra sede (per ora la Scuola Primaria di via Galliano).

     

    • MOZIONE PER ISTITUIRE UN LOCALE DESTINATO AL RICEVIMENTO DEL PUBBLICO E ALL’ACCESSO ALL’ARCHIVIO INFORMATIZZATO DEL COMUNE DA PARTE DEI CONSIGLIERI COMUNALI

    Questo è stato uno dei punti più dibattuti. La richiesta è ovvia. Il Sindaco ha risposto spiegando che l’accesso all’archivio informatizzato è già possibile dal sito del Comune (sezione Atti Amministrativi) e riguarda tutti i provvedimenti pubblicati dal gennaio 2014. In più come Amministrazione già pochi mesi dopo l’elezione abbiamo agevolato l’accesso agli atti pubblicati attraverso una newsletter settimanale, che risponde alle promesse di trasparenza fatte in campagna elettorale.

    Il problema sono gli atti precedenti al gennaio 2014, che non sono mai stati informatizzati. Si tratterebbe di scansionare e caricare una quantità notevole di documenti. Un lavoro enorme, costoso (anche solo in termini di tempo) e inutile. Da gennaio 2015 infatti Manerbio sta passando al sistema di gestione unico dei software di PA Digitale. La migrazione di dati e funzioni sta seguendo un crono programma che si concluderà – lasciando per ultimo l’Ufficio Tecnico – a gennaio 2016. Da allora sarà possibile profilare anche i consiglieri di minoranza dando loro l’accesso a specifici segmenti di documenti.

    Perché sovraccaricare gli uffici ora di un lavoro che si sta già facendo e sarà a disposizione in modo molto più funzionale a breve?

    Sulla questione dello spazio, a differenza di quanto sostenuto dalle minoranze, la risposta è già stata data in una Conferenza Capogruppo lo scorso anno. In Comune non c’è spazio (anche se ci riserviamo di provare a ragionare ancora sulla questione) ma maliziosamente mi chiedo: Perché questo spazio non è stato ricavato e messo a disposizione degli altri nei 25 anni in cui Gottani è stato in Amministrazione o nel triennio in cui Casaro, Cavallini e Zucchi (che sono tra i firmatari) facevano parte della Giunta? Non è dato sapersi.

    La mozione è respinta con 11 voti contrari e 5 favorevoli.

     

    • ESAME ED APPROVAZIONE DEL BILANCIO CONSUNTIVO 2014

    Un post più analitico sul Bilancio consuntivo del 2014 lo trovate QUI. In breve, per chi vuole sapere quel che basta senza entrare troppo in dettagli, nel corso del 2014 abbiamo avuto un risultato positivo di  464.831,50 €. Un ottimo risultato che ci fa fare passi avanti nel ripianare la situazione di deficit che abbiamo trovato quando ci siamo insediati nel 2013.

    Questo risultato, ha detto il Sindaco, è frutto in primis del lavoro dell’assessore al Bilancio Paola Masini e dell’impegno di tutti gli assessori e di tutti gli uffici perché si massimizzassero le entrate e si riducessero sprechi e perdite. Hanno contribuito molto entrate straordinarie e, quindi, non è automatico che il prossimo anno si consolidi un risultato altrettanto buono e si possa quindi aumentare i fondi  destinati ai  settori più deboli (come Scuola e Servizi Sociali). Il consigliere Casaro, nonostante il parere tecnico favorevole del Revisore dei Conti, ritiene che una voce non sia stata inserita nella voce di bilancio corretta.

    Votano a favore il Gruppo Patto Civico, Contrario la Lega Nord e Astenuti Manerbio Siamo Noi e Manerbio Insieme.

     

    • COMUNICAZIONE RIACCERTAMENTO STRAORDINARIO DEI RESIDUI

    Questo punto è stato preceduto dalla sospensione dei lavori del Consiglio per una Giunta straordinaria di qualche minuto, che a deliberato formalmente il riaccertamento. Alla riapertura della seduta l’assessore Masini ha spiegato il lavoro che è stato fatto di riaccertamento dei residui. Semplicemente le voci di bilancio (in entrata e in uscita) che si trascinano da anni e sono ritenute ancora esigibili (cioè ci sono buone possibilità vengano incassate) sono state riordinate sulla base della nuova contabilità per gli enti pubblici, che dal gennaio  2015 ha rivoluzionato i bilanci comunali. Si tratta di un atto dovuto e non sottoposto al voto.

     

    • MODIFICHE AL REGOLAMENTO DELLA TASSA DEI RIFIUTI (TARI)

    Le modifiche approvate in Consiglio riguardano  due situazioni particolari, quella degli appartamenti sfitti e quelli delle cascine.

    Nel caso degli appartamenti sfitti è stato ripartita la riduzione in modo che l’agevolazione fosse uguale nonostante la diversa ripartizione tra costi fissi e costi variabili nel piano della raccolta rifiuti

    Nel caso delle cascine si è modificato il precedente sconto. Col nuovo servizio di raccolta rifiuti le cascine sono molto più servite di prima e quindi si è deciso di ridurre la percentuale di riduzione della tariffa. Prima dovevano raggiungere il paese per portare i rifiuti, ora dispongono di grandi bidoni nelle proprie cascine, che ogni quindici giorni vengono svuotati dagli addetti al servizio.

    Il nuovo testo del regolamento è approvato all’unanimità.

     

    • ESAME DEL PIANO FINANZIARIO E DELLE TARIFFE RELATIVI ALLA TASSA RIFIUTI PER L’ANNO 2015

    Su  questo punto, come sul precedente, ha relazionato il vicesindaco Nerina Carlotti. Anche in questo caso rimando a questo post di approfondimento. Quello che emerge da questo punto all’ordine del giorno è che il servizio ha un costo minore del previsionale 2014 (si passa da 1.683.177 a 1.652.953€) e che  nonostante questo ha permesso l’assunzione di diverse persone. Rispetto al sistema cassonetti abbiamo creato lavoro con un servizio che in previsione costa meno.

    Le tariffe sono in lieve diminuzione. Purtroppo il raddoppio dell’addizionale provinciale (che quest’anno nella provincia di Brescia passa dal 3,3 al 5) ha reso meno efficaci le riduzioni. Nella maggior parte dei casi la riduzione delle tariffe rende inefficace l’aumento dell’addizionale, in qualche caso lo mitiga senza però assorbire tutta la differenza.

    Lega Nord, Manerbio Insieme e Manerbio Siamo Noi  hanno deciso di uscire al momento del voto perché il piano finanziario non è stato discusso in commissione. Il consigliere Ungaro ha ricordato  loro che dovrebbero essere in grado – visto l’esperienza che vantano – di leggere senza bisogno di aiuti un piano finanziario. Ed a questo (ma non è stato detto nella seduta) va aggiunto che Casaro è presidente della commissione che avrebbe dovuto esaminare il testo. Da lui e dal resto della minoranza non è arrivata nessuna richiesta di chiarimenti né ha convocato (come avrebbe potuto) la commissione per discuterne.

    Le minoranze escono per dimostrare il loro dissenso mentre  il consigliere Viviani (Patto civico) esce perché in conflitto di interessi.

    Il punto è approvato all’unanimità.

     

    • ESAME E ADOZIONE DEL PIANO DI ILLUMINAZIONE COMUNALE

    Il Piano di Illuminazione Comunale è un documento che fa la fotografia della situazione attuale degli impianti di illuminazione pubblica di Manerbio e stabilisce gli interventi futuri per ridurre l’inquinamento luminoso, ridurre i costi (oggi costa circa 300.000€ annui illuminare il paese) e migliorare la qualità del servizio.

    Si è deciso di farlo realizzare internamento all’Ufficio Tecnico prendendo due piccioni con una fava: in primis l’affidamento ad un consulente esterno sarebbe costato circa 30.000€. In secondo luogo da questo momento in poi i dipendenti comunali hanno una coscienza più precisa e approfondita degli impianti di illuminazione che devono seguire su cui lavorano.

    A cosa serve questo piano?

    1. Avere un quadro chiaro di com’è la situazione per poter intervenire meglio e più velocemente quando si verifica un problema
    2. Fare un programma di interventi per rendere più efficiente l’illuminazione pubblica di manerbio
    3. Accedere a bandi che permettano di ricevere i finanziamenti necessari

    Il Consiglio ha approvato all’unanimità il piano

     

    • ESAME E APPROVAZIONE MODIFICA ATTI DEL PGT NON COSTITUENTE VARIANTE

    In sintesi il Consiglio, dopo che la commissione ne ha discusso ampiamente, ha deciso di modificare la classificazione urbanistica di una zona di manerbio. L’area che si trova dietro il parcheggio inutilizzato del Leon Market è passata da Servizi pubblici generici a Servizi pubblici – sportivi. La modifica è stata chiesta dai proprietari e da il primo via libera alla possibilità che si costruisca a Manerbio un centro sportivo di 25.000 metri quadrati con piscina coperta.

    Il consigliere Casaro inizialmente ha espresso delle perplessità ritenendo che di fatto ora la palla passi dal Consiglio alla Giunta senza ulteriori possibilità di controllo per la commissione. Dopo gli interventi favorevoli di Zucchi (Manerbio Insieme), del presidente di commissione Gogna (Patto Civico) e l’impegno dell’assessore Preti di coinvolgere comunque la commissione urbanistica  il capogruppo della Lega Nord si è allineato agli altri pareri.

    È un’opportunità che non vogliamo farci scappare perché crediamo possa diventare davvero un servizio in più di cui i cittadini manerbiesi potranno usufruire e che potrebbe diventare un polo di attrazione per la bassa bresciana.

    Il Consiglio ha approvato all’unanimità la modifica non costituente variante.

     

    • MODIFICA AL REGOLAMENTO COMUNALE SUL CANONE DI OCCUPAZIONE SPAZI E AREE PUBBLICHE

    Si è portato questo argomento in Consiglio per cercare di semplificare e agevolare i commercianti di Manerbio che occupano spazio pubblico con i propri tavolini.  Nello specifico all’art. 17 è stata prevista (punto 7Bis) la possibilità di rateizzare.

    . In due rate per i pagamenti da 1.000 a 1.500€ (una al rilascio del permesso e una a metà del periodo di occupazione)

    . In tre rate per importi superiori a 1.500€ (una al rilascio, una a metà occupazione e una cinque giorni lavorativi prima della scadenza).

    Il Consiglio approva con voto unanime.

     

    • COMUNICAZIONI DEL SINDACO

    Il Sindaco, prima di chiudere la seduta, ha comunicato di aver appreso notizia dello svolgimento di “passeggiate della sicurezza” organizzate dal partito politico Forza Nuova. Ha portato i consiglieri a conoscenza dell’intenzione da parte del Comune di approfondire la vicenda e di riferire – se ci saranno gli estremi – alle autorità competenti.

     

     

     

     

     

     

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