• Consiglio Comunale, Manerbio

    Riassunto del Consiglio Comunale del 30 Marzo

    Come di rito la sintesi del Consiglio Comunale (seduta dal 30 Marzo). Questo post non rappresenta il verbale, ma è un riassunto ed una spiegazione (breve) degli argomenti che sono stati discussi. Erano assenti il Consigliere Colucci (Patto Civico) e Zucchi (Manerbio Insieme).

     

    • PRESENTAZIONE DEL NUOVO SEGRETARIO COMUNALE

    La seduta si è aperta con la presentazione da parte del Sindaco del nuovo Segretario Comunale. Dopo la partenza di Salvatore Tarantino e la reggenza pro tempore di Antonio Petrina è arrivata a Manerbio Gerardina Nigro. Ha dalla sua 26 anni di servizio e tanti amministratori che conosco e han lavorato con lei ne parlano molto bene. In più essendo il Segretario di Cigole e Verolavecchia la sua presenza a Manerbio potrebbe essere l’occasione per rafforzare i rapporti territoriali con i comuni vicini. Sin da subito ha dimostrato di essere preparata e una gran lavoratrice.

     

    • APPROVAZIONE DEL PIANO DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SOCIETA’ PARTECIPATE

    Quadro normativo

    La legge finanziaria 2015 (d.l. 190/2014) obbliga tutti i comuni a mettere nero su bianco un piano di riduzione e ripensamento delle società partecipate e delle partecipazioni di enti pubblici in altre società. Questo lavoro Manerbio lo ha già fatto quando abbiamo predisposto il Piano di Riequilibrio e quindi è stato abbastanza veloce scrivere la relazione che è stata esposta dall’Assessore Paola Masini.

    Dopo aver ricordato le società possedute dal Comune (BBS srl, ACM srl, FarMa srl) e quelle di cui è azionista (GardaUno spa e CoGes spa, quest’ultima controllata attraverso il Consorzio Bassa Bresciana Centrale da poco messo in liquidazione) ha specificato che FarMa Srl, incaricata di gestire la Farmacia Comunale, è un’azienda che svolge servizi essenziali e che quindi non fa partte di quelle incluse nel Piano Cottarelli di riduzione delle società partecipate (che dovrebbe portarle da 8000 a 1000 in tutta Italia) e gode comunque di ottima salute.

    ACM & BBS 

    Riguardo a BBS srl ed ACM srl, tutte e due in liquidazione, è stato ribadito l’impegno a chiuderle senza licenziamenti (e già cinque persone sono state ricollocate in altri posti di lavoro, riducendo così i costi del personale a carico delle due società partecipate). BBS srl dovrebbe chiudere entro la fine dell’anno a seguito della gara ATEM relativa alle reti del gas: il guadagno dell’operazione – che è obbligatoria per legge – dovrebbero essere sufficienti a chiudere i debiti, ricollocando  il personale e potendo quindi estinguere definitivamente la società.

    Per ACM invece il problema è più complesso: ha “in pancia” un immobile di valore strategico messo a disposizione della collettività: l’asilo statale “G. Marzotto” e quindi la chiusura sembra l’ipotesi più difficile da realizzare, almeno fino a quando non si chiuderà il mutuo che fu stipulato per l’acquisto dell’edificio.

    le minoranze

    Il Consigliere Casaro ha definito il piano troppo generico, non vedendo azioni specifiche per la dismissione delle due società ed ha polemizzato su (presunti) contributi accessori dati per lavori che le società hanno svolto e che dovrebbero rientrare nei canoni ordinari che ogni anno il Comune gli versa. Anche Gottani ha chiesto un quadro economico più preciso delle due società ed ha annunciato l’astensione del gruppo Manerbio Insieme.

    conclusioni

    Il Sindaco ha rimarcato l’impegno dell’Assessore Masini, del Liquidatore Papa e del coordinatore delle società Fogazzi che hanno ottenuto la rinegoziazione del tasso di interesse generando grandi risparmi per ACM e BBS: solo qualche giorno fa sono riusciti ad ottenere l’abbassamento degli interessi passivi da 200.000 a 70.000€ l’anno.  Oltre a questo impegno si è riusciti a contenere drasticamente le perdite  riorganizzando il personale e altro lavoro è in cantiere per migliorare la situazione opaca e poco chiara che ci era stata lasciata in eredità. Bisogna smettere di demonizzare i dipendenti delle due società, per quanto fare becero populismo possa far macinare consenso: un operaio di BBS costa 27€/h contro i 33€/h di una ditta che si presenta sul mercato.

    L’Assessore Masini ha concluso – per rispondere a Gottani – spiegando che il piano è stato formulato sulla base delle indicazioni che la Corte dei Conti ed il Ministero Competente hanno dato. Lo scopo non è di motivare la liquidazione ma di motivare il mantenimento di una società, come abbiamo fatto dando i dati economici di FarMa srl. Sulle azioni strategiche per le due partecipate è stato ricordato come la messa in liquidazione sia di per sé una forma di razionalizzazione e sia sufficiente a rispondere alle richieste di legge.

    Vota a favore il Gruppo Patto Civico (dopo la dichiarazione di voto favorevole del Capogruppo Olivetti), contraria la Lega Nord e astenuti Manerbio Insieme e Manerbio Siamo Noi.

     

    • COMUNICAZIONI DEL SINDACO SULLE INTERROGAZIONI PRESENTATE DAL CONSIGLIERE CASARO (LEGA NORD)

    Il Sindaco ha dato lettura di tre interrogazioni presentate dal Consigliere Casaro su due delibere del settore Cultura e Istruzione ed una relativa all’uso degli LSU. In fondo trovi le domande poste dal gruppo Lega Nord e le risposte date dal Sindaco.

    Le acque si sono agitate fin da subito: il Sindaco ha comunicato di procedere secondo quanto previsto dal Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale all’art. 28 (lo puoi consultare QUI) . Cioè ricevuta l’interrogazione a cui si richiede esplicitamente la risposta scritta, la Giunta provvede a dare risposta entro 30 giorni all’interessato e la allega agli atti della prima seduta utile di Consiglio. Per creare il presupposto che rendesse possibile l’inserimento di domanda e risposta negli atti della seduta e non mettesse l’argomento in discussione (per quello esiste l’interrogazione a risposta orale)  si è deciso di usare la forma della comunicazione del sindaco.

    Nonostante le proteste di Casaro che chiedeva che le interrogazioni fossero discusse  si è deciso di seguire la linea proposta dal Sindaco e dal Segretario Nigro dando lettura della risposta inviata dal Comune al consigliere.

    1. Interrogazione in merito a Regolamento della Sala Prove concessa alla Banda “S. Cecilia e relativa risposta (Interrogazione|risposta)
    2. Interrogazione in merito alla Determina per l’assegnazione del servizio pre-post orario e relativa risposta (Interrogazione|risposta)
    3. Interrogazione in merito all’impiego di LSU non provenienti da Manerbio  e relativa risposta (Interrogazione|risposta)

     

    • COMUNICAZIONI DEL SINDACO

    Il Consiglio si è chiuso con la comunicazione da parte del Sindaco all’assemblea dell’esito del controllo di legittimità sugli atti amministrativi. È un atto che il Segretario in carica deve fare ogni tanto, prendendo a campione alcuni atti per ogni area. Né verifica la correttezza formale e materiale e stende una relazione che è votata in Giunta e comunicata nella successiva seduta di Consiglio Comunale. Nella relazione preparato dal Segretario Petrina non risultano irregolarità negli atti esaminati.