Fiumi d’inchiostro si stanno sprecando sul pasticcio capitato alla Camera (Cosa cambia? lo puoi leggere QUI). Le modifiche alla legge sulla legittima difesa credo siano sbagliatissime. Lo diceva Pisapia in un’intervista alcune settimane fa: quello che c’è va già più che bene (La puoi leggere QUI).

Sulla onda delle emozioni e delle dirette TV non possiamo la proporzionalità tra offesa e difesa. Non possiamo pensare che sia sempre e comunque giusto sparare, anche quando non c’è un pericolo concreto ed attuale.

Lo dimostrano i fatti: ad oggi quanti sono stati indagati per il reato di eccesso di difesa sono quasi sempre stati assolti o addirittura non sono mai stati sottoposti a processo (QUI puoi leggere dei casi degli ultimi anni).

 

Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di difendere  un diritto proprio od altrui contro il pericolo attuale di un’offesa ingiusta , sempre che la difesa sia proporzionata all’offesa .
Nei casi previsti dall’articolo 614, primo e secondo comma, sussiste il rapporto di proporzione di cui al primo comma del presente articolo se taluno legittimamente presente in uno dei luoghi ivi indicati usa un’arma legittimamente detenuta o altro mezzo idoneo al fine di difendere:
a) la propria o la altrui incolumità:
b) i beni propri o altrui, quando non vi è desistenza e vi è pericolo d’aggressione.
La disposizione di cui al secondo comma si applica anche nel caso in cui il fatto sia avvenuto all’interno di ogni altro luogo ove venga esercitata un’attività commerciale, professionale o imprenditoriale.

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