• Discorso del Consigliere Bissolotti alle Borse di Studio

    Sabato scorso si è tenuta la cerimonia di consegna per le Borse di Studio e gli Attestati di Merito agli studenti che si sono distinti sui banchi di scuola per capacità e risultati nell’anno scolastico che si è chiuso lo scorso Giugno. I premiati non erano pochi. Non abbiamo nascosto la nostra soddisfazione di vedere il palco del Piccolo Teatro “M. Bortolozzi” troppo piccolo per così tanti ragazzi che hanno saputo ottenere risultati importanti a scuola. Ovviamente questo non deve farci perdere di vista chi fa fatica e ha bisogno invece di un supporto da parte del Comune per riuscire a concludere i propri studi e a rimanere in mondo, quello della Scuola, che può essere davvero un ascensore sociale.  Le fragilità devono essere sostenute al pari del merito. 

    Abbiamo trovato le risorse il riconoscimento economico delle Borse di Studio grazie ad un gesto di generosità: i Consiglieri Comunali di maggioranza hanno rinunciato al proprio gettone di presenza per farli entrare in un fondo dedicato ai ragazzi meritevoli.

    Per il secondo anno consecutivo – è una nuova tradizione che ho voluto inaugurare – dopo il Discorso del Sindaco è intervenuto un ospite, Ermanno Manenti,  vincitore del mondo dei campionati ciclistici per trapiantati. Ha raccontato la sua storia e abbiamo avuto l’occasione di ringraziarlo del suo impegno premiandolo con un piccolo regalo.

    Ha preso poi la parola  Annamaria Bissolotti, Presidente della Commissione Istruzione,  alla quale avevo chiesto la disponibilità ad intervenire come Presidente della Commissione Istruzione. Il suo discorso mi è piaciuto molto e per questo voglio condividerlo con voi riportandolo qui, integralmente.

     

    Cari Studenti e gentili Genitori,

    vi ringrazio per essere presenti;

    oggi in questa cerimonia si vuole valorizzare il merito degli studenti e le loro potenzialità, promuovere cultura e offrire spunti educativi.

     Con queste borse di studio e attestati di merito vogliamo esprimere la nostra stima nei vostri confronti e ricordarvi, cari ragazzi, che la conoscenza va nutrita e coltivata e deve essere sempre affiancata da sani principi morali.

     

    A voi studenti: auspico che il riconoscimento che tra poco riceverete sia un modo per ricordarvi due cose:

    • da un lato, saper conciliare il sano divertimento e la spensieratezza dei vostri anni agli impegni necessari per il vostro percorso formativo
    • dall’altro, essere umili, pazienti e pronti a fare qualche rinuncia per vedere realizzati i progetti, i Vostri Progetti e  non quelli degli altri

     

    Un premio che vuole far capire soprattutto alle nuove generazioni, l’importanza di preparare nel migliore dei modi il futuro, un domani che, tra l’altro, è bene non dimenticarlo mai, sarà anche quello di tutta la nostra comunità di Manerbio.

    Incentivare l’impegno scolastico e universitario dei giovani e premiarne i risultati vuol dire creare le premesse per un avvenire migliore. E’ questo  l’investimento che un amministratore può fare.

     

    Un grazie a tutti coloro che dedicano tempo ed energie nella buona causa dell’educazione: si tratta certamente di tempo speso bene e dell’unica attività possibile per fare quello che apparentemente sembra impossibile: cambiare in meglio il nostro paese. Nelson Mandela diceva che l’educazione è l’arma più potente per cambiare il mondo.

    Infine, un sentito ringraziamento va a quei consiglieri comunali, che anche quest’anno, hanno contribuito alle borse di studio devolvendo il proprio gettone di presenza.

     

    Annamaria Bissolotti

     

    Se l’intervento di Annamaria ti è piaciuto puoi consigliare a qualcuno di leggerlo inviandogli una mail, condividendolo sui social network o stampandolo e consegnando tu di persona all’interessato una copia di questa pagina. 

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