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    E’ andata da favola

    Tutto il lavoro di queste settimane è culminato sabato nel successo della Notte delle Fiabe.

    Questa iniziativa è nata 4 anni fa da un’intuizione che mi era venuta, provando un po’ ad ascoltare le richieste che mi arrivavano dai cittadini. Già allora cominciavo a ragionare su una cosa che oggi dico spesso: Manerbio è in una posizione scomoda. Troppo grande per essere coeso come i piccoli comuni accanto a noi, troppo grande per avere servizi e fondi necessari a sostituire il senso naturale di appartenenza.

    Il nostro lavoro – e mio in particolare, come assessore alla Cultura – doveva allora e deve oggi essere quello di costruire questo spirito di comunità. E in un momento storico come questo l’unico modo per farlo è offrire alle famiglie e ai bambini  momenti di incontro e di aggregazione.

    Da questa idea è nata la Notte delle Fiabe, che è l’appuntamento sicuramente più impegnativo, ma anche il ritorno della Stagione teatrale per bambini  realizzata con il Nodo Teatro (QUI puoi vedere il calendario degli spettacoli), il rinnovato dinamismo della didattica museale (abbiamo vinto di nuovo il Bando regionale musei! Presto novità su questo fronte) e le Domeniche in Biblioteca.

     

    Ma come ogni grande progetto non può essere una sola persona. E nemmeno due, nonostante il preziosissimo contributo di Giambattista che dal 2016 mi affianca nell’organizzare la Notte delle Fiabe. Per trasformare un’idea in realtà servono tante persone che con generosità si mettono a disposizione del prossimo. È su questo che nei prossimi anni dobbiamo ricostruire Manerbio. Sono infatti 3 le categorie di persone che dobbiamo ringraziare: Chi ha partecipato alle riunioni, contribuendo ad organizzare la serata e ciò che l’ha preceduta. Chi ha impreziosito la serata partecipando con le proprie attività e –infine – chi ha reso possibile mettere a disposizione dei cittadini la torta più grande di Manerbio, una crostata “assemblata” lunga 10 metri.  Senza di loro non ci sarebbe stato nulla. Ed un ringraziamento, infine, va dato alle famiglie che hanno deciso di partecipare dando un senso al nostro lavoro.

    Hanno collaborato all’organizzazione della serata, nelle riunioni organizzate in Biblioteca, Genitori all’opera, Famiglie nella scuola, Bassa bresciana rugby, Minervium scherma, Gruppo veronese volontari del soccorso e Andrea Manera.

     

    Hanno partecipato alle attività della serata Tino Vigilati, i Saltimbanco, Claudia Mor e la sua scuola di Hip Hop, Il Mya Tennis Club, il Lady Cafè che ha organizzato l’animazione sul Piazzolo. Erano presenti anche TILT e l’AVIS, quest’ultima con il primo Mercatino dei Bambini che, in Piazza Italia, ha preceduto nel pomeriggio la Notte delle Fiabe.

     

    Hanno offerto le crostate tutte le pasticcerie di Manerbio, quasi tutte le fornere e le due ditte che gestiscono le mense scolastiche delle nostre scuole, Markas e Sarca.

     

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    Un ringraziamento va fatto agli autori e attori che hanno permesso la realizzazione della Stagione delle Fiabe, in particolare agli attori manerbiesi de Le Muse dell’Onirico, e la Cooperativa Solidarietà Manerbiese che ha spostato la grande sedia – che con pinocchio è stato prestato gentilmente da Cigole – e ha messo a disposizione il container e il personale per gonfiare e custodire i 500 palloncini rilasciati a fine manifestazione.

     

    A tutti loro va il mio grazie, sperando di non aver dimenticato nessuno. Ognuno ha svolto al meglio il proprio ruolo, offrendo ai bambini una serata di divertimento e serenità. E’ il primo mattone di una nuova Manerbio, più solidale e collaborativa.

    Come ha detto Giambattista, è andata da favola!

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