• Esonerate dalle utenze le associazioni

    L’Amministrazione Meletti aveva deciso di chiedere alle associazioni manerbiesi l’affitto/utenze. Diverse realtà occupano, da lungo tempo, le stanze che so trovano al di sotto dell’INPS, nella palazzina accanto, bianca, e in quella di fronte alle scuole elementari, meglio conosciuta come sede della Civica Associazione Musicale “S. Cecilia” e dell’ANC. E per molte di loro pagare anche cifre modeste è sempre problematico.

    Al nostro arrivo questa situazione era sostanzialmente incancrenita. Il Comune vantava un credito nei confronti di queste associazioni, che a più riprese avevano chiesto di non essere chiamate a pagare, erodendo le già poche risorse di cui disponevano.

    L’Amministrazione Alghisi, grazie al lavoro dell’Assessorato alla Cultura, ai Tributi e quello dedicato all’Ecologia, ha deciso di accogliere questa loro richiesta, prevedendo che:

    1. Le associazioni, in ragione dell’esiguo quantitativo di rifiuti prodotti, fossero esonerate dalla TARI, includendo anche la Virtus e la UISP che occupano i due rispettivi impianti sportivi;
    2. Le associazioni fossero esonerate dal pagamento dell’affitto dei locali a fronte dei servizi che offrono alla comunità. Ogni associazione ha individuato quali competenze può mettere a disposizione di Manerbio e a fronte di questa disponibilità a valorizzare la propria vocazione ed i propri talenti, può utilizzare gratuitamente i locali del Comune.

     

    A fronte della scelta di chi ci ha preceduto di eliminare i contributi e di far pagare le sedi, abbiamo cominciato un percorso di ripensamento del sistema dei rapporti tra Comune e Associazioni, partendo dalla gratuità delle sedi e delle utenze.