• I Diritti dei Bambini

    Ieri sono stato invitato dalle insegnanti delle classi 5 della Scuola primaria (= elementare) statale allo scambio di auguri prima delle festività natalizie.

    Il pomeriggio prevedeva l’esibizione dei bambini in alcune canzoni e l’apertura di una piccola mostra realizzata dalle classi sul tema dei Diritti dei Bambini.

    Sono rimasto sorpreso da quanto i ragazzi abbiano preso a cuore il progetto. Hanno approfondito e interiorizzato molto del lavoro fatto a scuola al punto da essermi dovuto fermare quasi 20 minuti a parlare con due giovani studenti entusiasti di quanto imparato e pronti a riversarmi addosso tutta la loro conoscenza su Gandhi, Martin Luter King o JFK.

    Con Alberto ho chiaccherato a lungo di quale fosse il suo personaggio preferito (mi ha risposto convinto: “Martin Luter King, perché aveva un sogno“) e il suo compagno di classe mi ha voluto leggere il brano che più gli era piaciuto del libro di Gandhi, un passaggio in cui  si diceva:

    Fu inoltre mia abitudine, nel corso della mia attività professionale, non nascondere mai la mia ignoranza ai clienti o ai colleghi. Quando ero seriamente perplesso, consigliavo al cliente di rivolgersi ad un altro avvocato o, se preferiva continuare ad avvalersi dei miei servigi, gli chiedevo di permettermi di ricorrere all’assistenza di un avvocato difensore anziano; la mia sincerità mi guadagnò l’affetto e la stima dei miei clienti che erano sempre disposti a pagare l’onorario quando si rendeva necessaria una consultazione con un avvocato difensore anziano. Questo affetto e questa fiducia mi furono di grande aiuto nel mio lavoro.

    Ognuno di loro ha scelto e ha deciso di portare nel cuore l’esempio di un uomo o una donna che hanno provato (e sono riusciti) a cambiare il Mondo. Due ragazze mi hanno spiegato con passione la storia di una ragazzina che oggi ha 15 anni, Malala (chi è? Puoi leggerlo in questo articolo), e cosa le ha colpite del suo impegno per gli altri.

    È difficile spiegare il valore aggiunto della passione che ho visto negli occhi e della sincerità che ho sentuito nelle parole degli alunni delle classi V.

     

    La mostra è stata visitabile ieri pomeriggio e stamattina. Ovviamente la mancanza dei bambini ha tolto un po’ della magia che si respirava durante lo scambio di auguri. Ho deciso comunque di tornare a scuola oggi e di fare qualche foto per conservare una testimonianza di un’esperienza di cui conserverò per sempre un bellissimo ricordo.

     

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