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    Il Comune di Manerbio c’ha messo il baffo

    Sabato mattina ho partecipato alla consegna di un grande assegno (sia in termini di dimensioni che di contenuto) che il gruppo del Movember ha consegnato ad ANT, l’Associazione Nazionale Tumori. 14.000€ che verranno utilizzati per fini sociali, assistenziali e di solidarietà che sono il frutto dell’impegno di tante realtà e associazioni e della generosità di tantissimi bresciani.

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    Movember?

    Il Movember si tiene ogni anno a Novembre (la parola è la fusione tra Moustache, che in inglese significa bassi, e November, Novembre).  L’idea è stata di alcuni giocatori di rugby italiani: I ragazzi che aderiscono si lasciano crescere i baffi  e si attivano per organizzare iniziative e raccogliere fondi da destinare a campagne di sensibilizzazione contro il cancro, alla ricerca piuttosto che all’assistenza di malati oncologici.

     

    Chi ha partecipato?

    A Brescia al Movember hanno aderito Le squadre di rugby A.S. Rugby Bassa Bresciana, Rugby Brescia, Rugby Botticino, College Club Rugby, Cus Brescia, Rugby Fiumicello Gussago Rugby Club, Rugby Desenzano, Rugby Lumezzane, Rugby Ospitaletto, Rugby Valle Camonica. Alle quali si sono unite le giocatrici del 3Team Calcio di Flero. Movermber Brescia ha potuto contare sull’appoggio di testimoni di eccezione come il mediano della nazionale italiana di Rugby Paul Griffen, Guglielmo Palazzani, lo schermidore Andrea Cassarà, Melania Gabbiadini, calciatrice della Nazionale Italiana Femminile e capitano del Verona Calcio, Alessandro Cittadini e Marco Passera – campioni di basket per Basket Brescia Leonessa, il velista Carlo Fracassoli. E poi creativi, artisti e musicisti, come Charlie e Piergiorgio Cinelli, The Crowsroads, The Lemon Squeezers e il maestro Gianni Alberti, Lino Franceschetti ed i Red Dolphins. Hanno partecipato anche diversi locali come la  Latteria Molloy, La Bodeguita, Cakao, Carmen Town, Carpe Diem, Udaberry, e il Cosmopolitan di Leno.

    L’unico Comune a partecipare in maniera diretta è stato il nostro, il Comune di Manerbio.

     

    Cosa abbiamo fatto?

    La nostra partecipazione al gruppo del Movember è stata possibile innanzitutto grazie a Fabio Berteni.  La scorsa estate mi ha chiesto un appuntamento e mi ha spiegato la sua idea: organizzare due concerti per raccogliere fondi e sostenere le attività di ANT che da qualche settimana aveva cominciato a lavorare anche nella bassa bresciana.

    E così è stato! Con una bella collaborazione sono stati organizzati due concerti al Piccolo Teatro “M. Bortolozzi”, uno con i Red Doplhins ed uno che si è trasformato in una lezione – concerto sul Jazz con il maestro di pianoforte Lino Franceschetti e il trombettista di fama Gianni Alberti.  Due bellissime serate di cui il comune si è fatto carico di parte dei costi e in cui sono state vendute una parte delle 1800 magliette distribuite durante il  Movember 2015 e dei 550 buonissimi baffi di cioccolato.

     

    Ed ora che fine fanno questi 14.000€ che raccolgono anche il contributo della generosità dei manerbiesi?

    ANT è nata nel 1978 ed  è una specie di grande ospedale diffuso. Questo è il suo sito ufficiale. A Brescia è attiva dal 1998 e nella bassa bresciana solo da alcune settimane. Lavora per preservare la dignità di vita dei malati oncologici fino all’ultimo momento, dando un supporto anche alla famiglia.  In provincia di Brescia sono stati assistiti gratuitamente da ANT e dai suoi professionisti (medici, psicologi e infermieri) circa 4000 sofferenti e nel solo 2015 sono state offerte circa 1500 visite gratuite di prevenzione sull’ambulatorio mobile ANT.

    A loro verranno destinati i 14.000€ raccolti dal Movember (circa 4.000€ in più dei fondi ottenuti nel 2014) per sostenere le iniziative di sensibilizzazione e contribuire a sostenere i costi dell’assistenza a domicilio di tanti bresciani in sofferenza.

     

    QUI trovi il servizio di Teletutto sulla consegna dei fondi!