Il Comune finanzia il progetto “Orchestra giovanile Manerbio”

Tra i progetti che l’Assessorato all’Istruzione ha scelto di sostenere quest’anno con un contributo economico c’è quello chiamato “Orchestra giovanile di Manerbio”. Si tratta di un progetto scolastico presentato dall’Istituto Comprensivo di Manerbio e dedicato all’indirizzo musicale della Scuola secondaria “A. Zammarchi”.

Le classi interessate sono la prima, la seconda e la terza C che beneficeranno:

  • Di nuovi strumenti musicali e di registrazione, che la Scuola potrà acquistare grazie al Comune di Manerbio;
  • Di un potenziamento delle attività che li riguardano, sotto la guida degli insegnanti di strumento e finalizzate a potenziare tre competenze: imparare a imparare, spirito di iniziativa e imprenditorialità, consapevolezza ed espressione culturale.

L’esperienza dell’indirizzo musicale è per me incredibilmente importante. Da un lato per il semplice fatto che esiste: sono pochi i comuni che hanno l’opportunità di ospitare nella propria scuola un percorso di questo tipo. In secondo luogo, per ciò che trasmette.

Le studentesse e gli studenti del musicale non acquistano solo competenze “tecniche”, con la capacità di leggere la musica e di suonare uno strumento. Sviluppano anche altri “talenti” che porteranno per sempre dento di sé e che li aiuteranno tanto nella vita professionale, quanto in quella familiare e nell’essere buoni cittadini.

Penso ad esempio all’impegno e alla dedizione che serve per suonare uno strumento, alla capacità di organizzarsi e gestire i tempi, diventando autonomi. C’è anche lo sviluppo dell’ascolto reciproco, dell’attenzione da prestare a chi dirige l’orchestra e lo sforzo del suonare e stare insieme.

È grazie alla musica che si può capire quanto ognuno sia speciale e come insieme le diversità possano entrare in armonia e produrre qualcosa di bello, che va oltre la somma delle singole parti. Stare insieme – in un’orchestra tanto quanto in una comunità – è difficile, ma è imparando a stare e lavorare insieme agli altri che si dà il meglio di sé.

Gli insegnanti coinvolti nel progetto sono la prof.ssa Maratti Stefania, prof. Mariotti Giuliano, prof. Leali Giuseppe e prof. Scaramuzza Emanuele.

L’Assessorato all’Istruzione ha scelto di coprire al 100% i costi del progetto, erogando alla Scuola un contributo di 2.894 euro.

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