• Il Gemellaggio a Saint Martin de Crau

    Lo scorso fine settimana l’ho passato a Saint Martin de Crau, in Francia, per la cerimonia di Gemellaggio (approvato dal Consiglio Comunale lo scorso 12 luglio).

    Con la delegazione italiana (composta dal Sindaco Samuele Alghisi, la Presidente del comitato di gemellaggio Gabriella Arici e dai consiglieri Annamaria Bissolotti, Marica Fornari, Claudio Gogna e Marco Olivetti) abbiamo percorso 600km per essere lì, a sottoscrivere l’accordo che avrebbe unito le due comunità.

     

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    Saint Martin de Crau è un comune di circa 11.000 abitanti, in Provenza, nel Dipartimento delle Bocche del Rodano (di cui il Sindaco locale è stato Vicepresidente).  Ci ha accolto con lo stesso calore dell’altra volta (io l’ho visitato con Marica Fornari a settembre e siamo poi tornati con un altro gruppo di amministratori il maggio scorso).

    Siamo arrivati Venerdì, nel primo pomeriggio. Dopo aver lasciato le valigie in hotel abbiamo fatto un giro nella via principale del paese, dove ci hanno offerto un aperitivo a base di sarde e vino rosé.  Abbiamo re-incontrato alcune delle persone conosciute nelle precedenti visite e abbiamo proseguito la serata a casa del Presidente del comitato francese per il gemellaggio, Raphael. È stata l’occasione visitare un quartiere residenziale e assaggiare alcuni prodotti tipicamente provenzali. Noi ragazzi abbiamo  passato ancora qualche ora nell’affollatissima via principale, piena di giovani e musica.

     

    Il giorno successivo, Sabato, si è tenuta la cerimonia di gemellaggio vera e propria: abbiamo inaugurato la via dedicata alla nostra città (su cui si affaccia la Caserma dei Vigili del Fuoco e che costituisce la prima strada che si incontra appena usciti dal casello di Saint Martin).

     

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    Oltre a Samuele e Claude Vulpian  ha partecipato anche il Consigliere Dipartimentale Martine Amselem. Dopo aver scoperto la targa siamo tornati nella Sala Consigliare.  Lì i due sindaci si sono avvicendati, ognuno col proprio intervento (grazie al lavoro di Annamaria Bissolotti trovate poco più sotto i due discorsi scaricabili), poi tradotto dai due presidenti di comitato per il gemellaggio. Al termine dei discorsi si è tenuto lo scambio dei doni.

     

    I cittadini hanno apprezzato l’iniziativa, tanto da affollare il banchetto per le iscrizioni al comitato di gemellaggio che – come ha ricordato il sindaco Vulpian – sarà il vero motore del Patto di Amicizia che le due amministrazioni comunali hanno firmato.

    Dopo l’aperitivo nella piazzetta su cui si affaccia il comune e dopo una breve visita ad un gioco fatto da alcuni ragazzi con piccoli tori (la Provenza ha subito fortemente l’influenza della Spagna), abbiamo pranzato  al Ristorante della Crau.

    Ha fatto seguito la visita al Museo di Saint Martin de Crau (ecomuseo + retro museo), resa possibile dalla disponibilità di Gabriella di tradurre la presentazione fatta dai responsabili degli oggetti in esposizione, dei filmati e dei pannelli didattici.  E da lì in poi giornata libera per esplorare la città e familiarizzare con abitanti, negozi e prodotti.

     

    La Domenica mattina, prima di partire,  con Claudio e Annamaria ho partecipato alla messa. Inutile dire che ho rincorso i francesi e senza l’aiuto di Annamaria avrei capito ben poco dell’omelia. Al termine abbiamo fatto due parole con il parroco, ragionando su possibili contatti, collaborazione e opportunità anche per la nostra Parrocchia.

    Ed infine, l’ultimo atto: siamo stati invitati a salutare Saint Martin de Crau partecipando all’aiòli. Un pasto a base di lumache, carne, carote, patate e salsa all’aglio (che sembra pervada qualsiasi cosa venga cucinata in Provenza). Fortunatamente, dopo due giorni di quasi digiuno, i francesi hanno avuto pietà di me e al posto dell’aiòli mi hanno recapitato un mc menù.

     

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    Ed ora?

    Ora comincia la seconda fase: si lavora con impegno e convinzione per preparare la cerimonia di gemellaggio a Manerbio. Sarà l’occasione per fargli conoscere e mostrare tutte le nostre potenzialità. Una volta che anche qui (il 12 e 13 settembre prossimo) avremo messo la firma sul documento sarà il momento di ingranare la marcia e partire.

    Il Gemellaggio può essere una straordinaria opportunità per Manerbio: sportiva, culturale, scolastica e commerciale. Grazie alla volontà dei due Comuni e alla disponibilità e passione di cittadini che volontariamente danno il proprio contributo attraverso il gemellaggio costruiremo insieme occasioni di crescita.

     

    Se anche tu vuoi dare una mano puoi segnalare il tuo nominativo all’Ufficio Cultura (030/9387291 – [email protected])

     

     

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