Nel contesto di grande difficoltà dovuto all’emergenza sanitaria da cui a fatica Manerbio usciva siamo riusciti a coordinare la nascita di 5 centri ricreativi estivi, che coprivano la fascia di età 3 – 16 anni.
Ad essi si sono aggiunte altrettante attività ricreative all’aperto legate al mondo dello sporto e dell’arte.

Abbiamo affiancato i gestori supportandoli nella partecipazione a bandi e nelle procedure di accreditamento e in quelle di sicurezza.

Abbiamo agevolato le famiglie con un abbattimento del 50% della retta per chi non ha potuto beneficiare del bonus centri estivi INPS, nella convinzione che fosse importante offrire a tutti i bambini l’opportunità di divertirsi e socializzare in sicurezza dopo mesi di lockdown.