Nel 1957 fu ritrovata in un ansa del Fiume Mella, a Manerbio, una spada celtica. Probabilmente parte di un corredo funebre, dal suo ritrovamento l’oggetto su trasferito a Santa Giulia, il museo di Brescia, ritornando a Manerbio solo in occasione di una mostra temporanea.

Nel 2015 ho deciso di non rinnovare l’incarico alla precedente conservatrice individuando la nuova figura di riferimento nell’archeologa Elena Baiguera e dandole il preciso mandato di lavorare al ritorno della spada celtica nella collezione museale di Manerbio.

L’obiettivo è stato raggiunto già nel 2015, con un accordo con il Museo di Santa Giulia e la Soprintendenza di Brescia, che ha riportato nei primi mesi del 2016 la spada a Manerbio dopo un restauro in un laboratorio specializzato bolognese.

Grazie alla contestuale vittoria di un bando di Regione Lombardia è stato possibile valorizzare la spada con una vetrina ad hoc e promuoverne la conoscenza con laboratorio gratuiti rivolti alle scuole che hanno interessato tutti i bambini dai 6 ai 13 anni degli istituti manerbiesi, per un totale di circa 1500 giovani studenti.