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    Le idee valgono quel che costano

    Mino Martinazzoli, che con Giuseppe Zanardelli è stato il più grande politico che Brescia abbia dato all’Italia, diceva che un’Idea vale quel che costa.

    Questa è la premessa con cui comincio a parlare del terremoto che da giorni sta scuotendo l’Italia di Mezzo.

    C’è poco da dire su quel che succede, sta succedendo e su quello che spero non succederà: l’Italia è un paese meraviglioso, ricco di storia, di borghi suggestivi e di edifici dal grande valore storico. È uno scrigno di oggetti preziosi che ha perso tanti gioielli col passare del tempo ma che ne può ancora sfoggiare tanti.

    È un paese però che difficilmente potrà mettersi al passo con le tecniche antisismiche. Il territorio è densamente abitato e anche i centri più piccoli hanno alle proprie spalle una storia millenaria. Non possiamo demolire tutto e ricostruire da zero.

     

    Possiamo e dobbiamo provare a limitare i danni, a fare tutto quel che è fattibile per salvare vite umane, rendere le scuole sicure e costruire una macchina organizzativa efficace ed efficiente, pronta ad intervenire velocemente dove ci sia bisogno per portare aiuto.

    Ci vorranno tempo, energie e risorse. Una risposta al bisogno di una visione d’insieme è il Piano Casa Italia in cui è stato coinvolto anche il famoso architetto e senatore a vita Renzo Piano. QUI una carrellata di informazioni sui costi della ricostruzione dei vecchi terremoti e le previsioni dei costi per mettere in sicurezza l’Italia

    In tutte queste considerazioni sparse, nel momento in cui ci stringiamo a chi ha perso la propria casa ed il proprio lavoro, nel giorno in cui il nostro Patrimonio artistico perde altri tasselli importanti, c’è chi prova a fare polemica, propaganda e disinformazione.

     

    blundo, m5s, terremoto, bufale

     

    La senatrice Enza Blundo (M5S) rilancia la bufala della magnitudo abbassata per non pagare il risarcimento dei danni ai cittadini. (che sia una bufala di cui si parla dopo ogni terremoto lo potete leggere QUI). Potrei abbassarmi al suo livello, ricordando che l’elezione diretta dei senatori non è il rimedio ad ogni male come dimostra questa vicenda, ma non lo farò. Non è questo l’obiettivo.

     

    È il caso invece di dire, ripete, urlare, che non si può continuare ad avvelenare i pozzi, a distorcere la verità per qualche voto, a trasformare ogni situazione in propaganda.

     

    Mino Martinazzoli diceva che le Idee valgono quel che costano. La senatrice Blundo poche ore dopo aver pubblicato quel post l’ha cancellato.

    Probabilmente la sua idea non valeva molto.

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