• Le Streghe son tornate!

    Nei prossimi giorni comincerà il ciclo di incontri “La Strada per Endor”. Si tratta di una rassegna di iniziative che interesserà buona parte del territorio della nostra provincia, con l’intento di esplorare e raccontare la figura della Strega nella storia, nella letteratura e nella società, articolandosi in incontri, spettacoli teatrali, workshop e laboratori.

    Tra le tante associazioni coinvolte in questa rete territoriale, c’è anche DonneOltre, che, con il patrocinio del Comune di Manerbio, ospiterà presso il Piccolo Teatro “Memo Bortolozzi” l’incontro dal titolo: “La caccia alle Streghe: una lunga storia di rivolta femminile”. Ospite della serata sarà Michela Zucca, storica e antropologa specializzata nella cultura popolare. Sotto la sua guida, si esplorerà il ruolo delle donne che, in quasi ogni cultura antica, erano coloro a cui veniva affidata la cura dei malati, il rapporto con gli spiriti e a cui era riconosciuta la capacità di prevedere il futuro, demonizzata nel corso del Medioevo dall’avvento della caccia alle streghe.

    Questo fenomeno, così feroce e radicale, caratterizzò i secoli più bui del nostro continente e i primi anni di vita degli Stati Uniti. In forme e in misure che si sono adeguate man mano alle consuetudini cultura continua anche oggi, esprimendosi come limitazione alla libertà delle donne. Ciò sia a livello sociale e pubblico che nella vita privata o famigliare. Oggi le troppe donne che subiscono violenza o vengono ammazzate da compagni, mariti, padri, fratelli vengono condannate dalla loro voglia di libertà e di indipendenza. Si tratta di abusi legati al tremendo risultato dell’ “out of control”, del senso di proprietà e di controllo, appunto, del mondo femminile.

    Tuttavia, prima di arrivare a queste estreme e irrimediabili azioni, esistono diversi livelli e diverse espressioni del fenomeno. Sono gli ostacoli nei percorsi professionali, nell’istruzione e nello studio, nella scelta consapevole della maternità, nella liberazione del corpo femminile da un’idea di bellezza stereotipata e crudele, imposta fin dall’infanzia. Sono gli ostacoli dovuti alla presenza di un “soffitto di cristallo” che inchioda le donne a ruoli marginali nella politica, nell’amministrazione delle grandi aziende e nella vita pubblica. E spesso siamo tutti nel nostro piccolo corresponsabili.

    Il “Medioevo” non scomparirà facilmente. Almeno finché esisteranno Paesi dove si costringono a matrimoni forzati bambine. Almeno finché ci saranno famiglie in cui si pratica l’infibulazione. Almeno finché ci saranno società in cui si impedisce con la violenza il diritto allo studio delle bambine. Finché ogni tentativo di ribellione e affermazione della propria libertà viene pulito, non ci libereremo di questo Medioevo.

    Nel 2019 ricorderemo alcuni anniversari legati alla conquista da parte delle donne di ruoli di grande responsabilità. Penso a Nilde Iotti e a Margaret Thatcher.Nel 1979 ottennero di diventare le prime donne ad infrangere il soffitto di cristallo. La prima, presiedente della Camera dei Deputati, la seconda Primo Ministro nel Regno Unito.

    Il lungo percorso verso la piena parità di diritti, retribuzioni ed opportunità tra uomini e donne è  sicuramente cominciato, ma è ben lontano dal concludersi. Non possiamo dimenticare la discriminazione tra generi che ha accompagnato da sempre la storia dell’Uomo e che rimane latente in pregiudizi duri da essere estirpati. Sono orgoglioso che sul territorio di Manerbio esista una realtà come Donne Oltrecapace di lavorare non solo nel sostegno e nella cura delle donne vittime di violenza, ferite nell’Anima prima ancora che nel corpo, ma con la giusta visione per fare una Cultura della prevenzione  e della sensibilizzazione a 360 gradi.

    Il percorso che cominciamo è ambizioso. Ha alle proprie spalle una riflessione corposa, che l’associazione DonneOltre ha compiuto collegialmente in questa rete territoriale che intreccia buona parte della nostra provincia. Saranno 6 appuntamenti significativi, diversificati, capaci di coinvolgere diverse fasce di età e di soddisfare tutti i gusti:

    Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.