Elementari Manerbio

Nella suddivisione dei compiti, il personale delle scuole statali viene pagato dal Ministero dell’Istruzione mentre rimangono a carico dei comuni le manutenzioni degli immobili e le utenze. A Manerbio queste voci cubano circa 333.000 €.

Di questi 87.751 € sono da imputare alle utenze della scuola elementare di via Galliano e 83.588 € alla scuola media “A. Zammarchi”.

Questo dato ci ha portato a riflettere. In un contesto di diminuzione dei trasferimenti da parte dello Stato e il rischio che le altre entrate si contraggano (ad esempio perché le attività chiudono) ci ha indotto ad una riflessione. Come poter distribuire meglio le risorse senza tagliare?

La strada sicuramente migliore è quella di ottimizzare le spese, cioè di capire dove si possa fare meglio. E in questa analisi non poteva che essere centrale il tema delle utenze scolastiche. Si è quindi deciso di intervenire su questo fronte utilizzando fondi del Governo che, con decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 14 gennaio 2020, ha attribuito a Manerbio 90.000 € per interventi di efficientamento energetico. Tale contributo sarà erogato anche per gli anni 2021, 2022, 2023 e 2024.

L’emergenza sanitaria ha stravolto i programmi. Per non perdere le risorse e riuscire a portare a compimento quanto ci eravamo prefissati è stato necessario:

  • pianificare gli interventi (la cui data ultima per l’inizio lavori non è stata dilazionata) tenendo conto dello stato di emergenza sanitaria nazionale, del lockdown, dell’evolversi della situazione epidemiologica e della necessità di riorganizzazione degli spazi per la didattica, in ottemperanza ai disposti normativi in materia;
  • effettuare scelte progettuali per le quali potessero garantirsi le seguenti caratteristiche imprescindibili:
    • interferenze minime con la didattica e con gli alunni;
    • tempi di cantierizzazione flessibili;
    • necessità di cantieri minimi e poco invasivi;
    • massimizzazione degli investimenti.             

In cosa consistono questi interventi?

Verranno installate delle termovalvole che permetteranno di controllare a pieno il riscaldamento, classe per classe. Si eviterà la situazione per cui al piano terra si fa lezione col giubbino mentre all’ultimo piano si sta in maniche corte e con le finestre aperte a dicembre. L’impianto, raggiunta la temperatura prestabilita, si spegnerà evitando disagi e sprechi.

I corpi illuminanti dei due edifici saranno sostituiti con LED, riducendo la quantità di elettricità consumata a parità di illuminazione rispetto alle vecchie lampade, ormai obsolete. Saranno installate negli ambienti della scuola anche dei rilevatori di movimento. Se la luce dovesse essere dimenticata accesa il sistema la spegnerebbe in automatico dopo aver rilevato l’assenza di movimenti.

Ci aspettiamo che questi interventi ottengano 3 risultati:

  1. Migliorare la qualità della vita di insegnanti e studenti, creando un ambiente di apprendimento più confortevole;
  2. Limitare l’impronta ecologica del Comune di Manerbio, cioè il costo ambientale delle attività umane che si svolgono sul nostro territorio;
  3. Ridurre i consumi. Le scuole statali oggi costano al comune di bollette oltre 160.000€ l’anno.

Sono escluse dai lavori le palestre di entrambi i plessi. La palestra vecchia delle elementari è però oggetto di alcuni lavori di rifacimento che si concluderanno entro il 5 ottobre, riconsegnando agli studenti e alle società sportive un ambiente finalmente adeguato e decoroso.

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