• Manerbio, sul podio per l’Ambiente

    Anche per il 2017, come succede ormai da anni, il Giornale di Brescia promuove un’indagine sulla qualità della vita nei comuni bresciani. Questa classifica vede Manerbio sempre in buona posizione, e da qualche anno – cioè da quando i dati hanno cominciato a riguardare i dati della nostra amministrazione – sono addirittura migliorati. Ovviamente, siccome viviamo nell’eterno dramma per cui l’erba del vicino è sempre più verde, i manerbiesi sottovalutano questa classifica. Se Manerbio ottiene un buon piazzamento è sicuramente inaffidabile se – come capita in alcuni settori – si trova in posizioni di coda diventa invece un punto di riferimento granitico per muovere critiche.

    Il quadro che viene dipinto in materia di ambiente è molto positivo per la nostra città. Ci collochiamo infatti sul podio, al 3° posto tra i comuni bresciani. Incidono fattori come la qualità dell’aria e la qualità dell’acqua, quest’ultima conseguenza di scelte lungimiranti fatte in passato, come il reticolo fognario, il depuratore e gli investimenti sull’acquedotto. Basta ricordare che oggi, nel 2017, in tutta la Val Trompia non esiste un solo depuratore, che diversi comuni scaricano direttamente nelle rogge o che Leno non ha una rete fognaria completa.

     

    Ci sono però alcune scelte che sono figlie delle decisioni prese da questa amministrazione. Scelte economicamente forse meno impegnative degli investi passati, ma non per questo sono meno significative. Frutto dell’impegno di volta in volta  degli assessori Carlotti o Preti o del lavoro dei consiglieri Bissolotti, Viviani ed Ungaro, è la trasformazione in realtà di una sensibilità. Perché si può a vere a cuore l’ambiente senza scadere in ideologie ambientaliste che rifiutano acriticamente ogni futuro intervento. Raramente un approccio di questo tipo porta a risultati.

     

    In questi anni in particolare si è lavorato per:

    • Dare più attenzione al Bosco del Mella. Si è creata una buona sinergia con l’agronoma, cercando di renderlo più pulito e tagliato, con una consapevolezza: non è un parco, ma un bosco.
    • Sensibilizzare i ragazzi ai temi del riciclo e del rispetto dell’ambiente, con interventi didattici. A breve dovrebbe essere realizzato nel Bosco Mella una zona di essenze dedicata alle farfalle, per dar modo ai giovani di studiare tanto le piante quanto gli affascinanti insetti.
    • Avviare il Porta a Porta creando meno disagi possibili ai cittadini. I risultati si sono visti, con una raccolta differenziata che è aumentata di circa il 30% rispetto alla situazione che abbiamo ereditato, creando allo stesso tempo nuovi posti di lavoro.
    • Costruire la nuova isola ecologica, mettendo a norma quella precedente. Nell’area è previsto uno spazio che sarà dedicato al riuso per dare nuova vita agli oggetti usati e che non servono più.
    • Creare un gruppo di volontari del verde. Tanti cittadini hanno risposto con generosità alla proposta e si mettono a disposizione  per un servizio che va a beneficio di tutti. Queste persone con cadenza regolare e coordinandosi con il Comune si occupano di tagliare piste ciclabili, siepi, parchi, etc..

     

    Sono risultati banali? Forse, ma siamo abituati a dare per scontate piccole conquiste quotidiane che stanno contribuendo ad un buon risultato per la Comunità. Un risultato che dovrebbe riempirci di orgoglio e che spero dia a tutti la forza di impegnarsi con maggior determinazione per migliorare ancora di più Manerbio.

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