• Manlio Milani Senatore a vita

    Ognuno ha i suoi punti di riferimento. Ed uno dei miei totem, in questi anni, è stato Manlio Milani. Conosciutissimo a Brescia per il suo impegno come presidente della Casa della Memoria di Brescia, io e lui ci siamo incontrati la prima volta nel 2011. Nel gennaio di quell’anno avevo deciso con la mia neonata associazione di organizzare un incontro sulla Strage di Piazza Loggia. Quello fu un banco di prova non indifferente: la giunta di allora, guidata dal centrodestra, aveva infatti deciso di NON patrocinare una serata sulla più politica delle stragi degli anni di piombo. Negandomi il teatro, dovetti faticare non poco per riuscire a trovare i fondi e il posto per proporre l’incontro. E un anno dopo la stessa giunta decise di non patrocinare l’incontro con Agnese Moro sulla vicenda del padre Aldo.

    In quell’occasione ho imparato ad apprezzarne la mite determinazione. La stessa forza esemplare che ha guidato il suo impegno, a Brescia e nel resto d’Italia. È anche grazie a lui se oggi, dopo oltre 40 anni, è stata raggiunta sia la Verità storica che quella giudiziaria sulla Strade di Piazza Loggia. In questi anni di contatto continuo si è dimostrato un uomo integro, disponibile, generoso, appassionato. Una persona che ha saputo rinunciare alla tentazione della rabbia, trasformando il dolore in energia positiva. Grazie a lui ho maturato buona parte della mia cultura politica e giuridica. Grazie a lui ho incontrato tanti uomini e donne che sono stati segnati dal dolore, durante gli anni di piombo, ed oggi sono testimoni di Verità e Giustizia. Persone che difendono lo stato di diritto dalla sfiducia nelle istituzioni e dal fenomeno opposto ma altrettanto pericoloso del populismo giuridico. Espressione di questa deriva è ad esempio l’aberrante reato di omicidio stradale. Di Manlio ho parlato anche QUI.

     

    Queste sono le ragioni per cui io ho deciso di firmare l’appello rivolto al Presidente Mattarella per nominare Manlio Milani senatore a vita. Ma il privilegio di conoscere così da vicino un uomo straordinario diventa anche “compito”: quello di convincere gli altri a fare altrettanto. Perché più saranno le firme sotto quella richiesta – oggi si sta viaggiando verso le 1000 – più facilmente il Quirinale, che già lo ha nominato Grande Ufficiale al Merito della Repubblica, prenderà la giusta decisione.

     

    Il ruolo di Senatore a vita è sancito dall’art. 59 della Costituzione che recita:

    “E` senatore di diritto e a vita, salvo rinunzia, chi e` stato Presidente della Repubblica. Il Presidente della Repubblica puo` nominare senatori a vita cinque cittadini che hanno illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario.”

     

    Io – e chi come me appoggia questa petizione – credo che Manlio Milani possa rientrare in questa categoria di persone. Il suo impegno lungo e instancabile per la Verità ha chiesto 43 anni di lavoro. Anni in cui depistaggi, insabbiamenti, tentativi di incastrare capri espiatori hanno provato a offrire soluzioni semplici che allontanassero dai veri colpevoli. Ha girato scuole, fabbriche, comuni, associazioni. Manlio ha deciso di accettare il confronto anche con movimenti neofascisti, pur di essere testimone di Verità. E dopo decenni il 20 giugno scorso ha visto una vittoria che è di tutti. Finalmente una sentenza ha definitivamente definito il perimetro di una Verità giudiziaria, coincidente con quella storica.

    Credo che oggi più che mai, in un momento di sfiducia verso la giustizia e di populismo giuridico, una persona come Manlio debba sedere in Senato. La sua vita è il racconto di chi ha creduto sempre, anche quando era difficile farlo, nelle istituzioni. Di chi ha sempre lavorato per e mai contro. L’integrità della persona di Milani sarebbe da esempio a tanti, dentro e fuori da Palazzo Madama.

     

    Per questo motivo, sulla scorta dell’affetto che personalmente provo per Manlio, del suo impegno e delle ragiono che ho espresso, ti chiedo di firmare. E se puoi di diffondere, di condividere la petizione e di chiedere ad altre persone di sottoscrivere l’appello. Da oggi sono disponibili anche moduli cartacei, e se vuoi darmi una mano a raccogliere firme batti un colpo!

    Se vuoi approfondire o firmare clicca QUI

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