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    Perché il Bocciodromo non è ancora pronto?

    Tante illazioni si sono fatte sulla sorte dell’ex bocciodromo, uno degli spazi che nel 2013 avevamo promesso di risistemare e riaprire.  Qui riporto l’intervento dell’assessore Preti nel Consiglio Comunale di qualche giorno fa, dove ha spiegato quella che è la situazione. Tante volte si dice – con leggerezza – che il Comune non controlla i cantieri dei lavori pubblici.  Questa vicenda è la riprova che il controllo c’è ed è sempre in funzione alla verifica che i soldi dei cittadini siano spesi correttamente.

    I lavori all’ex bocciodromo che spettavano al Comune di fatto sono finiti, non sospesi: c’è un certificato di fine lavori che attesta che i lavori si sono conclusi il 28 aprile scorso. Il certificato riporta che i lavori possono considerarsi ultimati, ma con alcune difformità che l’impresa non ha risolto anche a seguito di proroga dei lavori. Si tratta della:

    1. Fornitura e posa di lampada di emergenza sull’uscita di sicurezza nella zona ludica del lato nord, vicino ai bagni;
    2. Completamento controsoffitto a pannelli in lana di roccia con struttura metallica;
    3. Tinteggiatura a smalto delle gradinate dell’area ludica mal eseguite;
    4. Tinteggiatura con idropittura dei servizi igienici, zona ludica interna, ed esterno e varie zone mal eseguite;
    5. Sostituzione maniglie porte esistenti;
    6. Realizzazione del pavimento in pvc mal eseguito;
    7. Completamento di alcune opere idrauliche;

    Tali lavori sono state quantificati e detratti dal Conto Finale (l’importo preciso è più in fondo). I lavori non realizzati oltre a non essere pagati all’appaltatore saranno rassegnati dal Comune ad una nuova impresa.

    Durante l’esecuzione dei lavori si è cercato di venire in contro all’azienda, per un periodo di 40 giorni, suddiviso in due periodi:

    • dal 01.02.2017 al 02.03.2017 per la conclusione di tutte le opere oggetto di appalto con esclusione della realizzazione del fondo del campo da basket;
    • dal 17.04.2017 al 26.04.2017 per la realizzazione del nuovo fondo del campo da basket

     

    In merito alla riduzione di quanto sarà pagato all’azienda che ha eseguito i lavori, la determina precisa molto bene le circostanze:

    APPURATO che i lavori sono stati consegnati in pendenza della stipula del contratto in data 02.12.2016 e si sono svolti con diverse irregolarità da parte dell’impresa, attestate dalle note trasmesse dal Direttore dei Lavori (mail del 17 gennaio 2017, ordine di servizio n. 1 del 17 gennaio 2017; mail del 26 gennaio 2017, mail del 27 gennaio 2017, ordine di servizio n. 2 del 21 febbraio 2017, ordine di servizio n. 3 del 23 febbraio 2017) e dal  RUP in data 21.04.2017 con prot. 6054 e in data 22.04.2017 con prot. 6187;

    CONSIDERATO che, essendo l’impresa in ritardo sull’esecuzione dei lavori, il RUP in data 15.02.2017 ha concesso una proroga alla fine dei lavori, disponendo nel contempo la sospensione all’esecuzione degli stessi fino alla data del 17.04.2017, affinchè l’ultima lavorazione da eseguirsi, consistente nel rifacimento della pavimentazione del campo da basket all’aperto, venisse effettuata con una temperatura esterna tale da garantire la buona riuscita della lavorazione e migliorare le prestazioni della pavimentazione;

    CONSIDERATO altresì che:

    –          nella fase di pulitura superficiale del campo da basket sono emerse delle fessurazioni alla pavimentazione precedentemente non visibili;

    –          per trattare le fessure è stata contattata una ditta specializzata, che ha consigliato l’uso di un prodotto specifico, da utilizzarsi prima del trattamento della pavimentazione;

    –          per l’uso di detto prodotto è stato redatto dal Direttore dei Lavori un nuovo prezzo e la ditta R.B. Costruzioni è stata invitata per due volte a sottoscrivere il relativo verbale di concordamento, con nota del RUP in data 17.03.2017 prot. 5861 e in data 21.03.2017 prot. 6034;

    –          l’impresa si è sempre rifiutata di sottoscrivere il verbale di concordamento nuovi prezzi redatto dal Direttore dei Lavori;

    VISTA la nota della ditta R.B. Costruzioni pervenuta in data 13.04.2017 con prot. 8097, con cui l’impresa dichiara di non essere disposta a riprendere i lavori nella data fissata né di accettare il nuovo prezzo formulato dal Direttore dei Lavori, relativo al trattamento delle fessurazioni con un prodotto specifico, da eseguirsi necessariamente prima del trattamento della pavimentazione, secondo quanto previsto dal capitolato; segnala inoltre che i tempi assegnati non sono sufficienti a fronte della nuova lavorazione da eseguirsi;

    CONSIDERATO che il prezzo proposto è idoneo alla lavorazione da effettuarsi, è stato verificato con i prezzi di mercato vigenti, consente un adeguato utile d’impresa, nonostante l’applicazione dello sconto, e pertanto il RUP non è disponibile a chiedere al Direttore dei Lavori di rifare il prezzo proposto; inoltre non si giustifica l’atteggiamento sopra descritto detenuto dalla ditta R.B. Costruzioni, ma si teme che tale comportamento comprometta il buon andamento dei lavori, sia in termini tecnici che temporali;

    VALUTATO opportuno, con l’unico scopo di garantire la felice riuscita dei lavori, in tempi accettabili e a prezzi  congrui, che la Stazione appaltante proceda a stralciare dal contratto sottoscritto con la ditta R.B. Costruzioni l’esecuzione delle lavorazioni consistenti nel trattamento della pavimentazione del campo da basket (lavorazioni previste dal capitolato con i n. 49, 50 e 51) , e quindi riducendo l’importo contrattuale di €. 14.365,00, già scontato, cifra che non oltrepassa il quinto d’obbligo, ai sensi del comma 12 dell’articolo 106 del D. Lgs. 50/2016;.

    In particolare la riduzione riguarda questa voci:

    In data 1.03.2017 è stata redatta una perizia modificativa non suppletiva, mai sottoscritta dall’impresa, per quanto concordata. La perizia prevedeva:

    1. €. 6.165,30        in meno, per difformità e lavorazioni eseguite non a regola d’arte;
    2. €. 5.799,99        in meno, decurtazione per controsoffitto non eseguito come da contratto
    3. €. 4.167,73        in più, opere extra riconosciute

     

    Oltre a queste, successivamente alla fine lavori, in data 12.06.2017 è stata contestata ufficialmente la posa del pavimento in pvc:

    da sopralluogo effettuato presso il Centro Aperto in data odierna, si è riscontrato che la pavimentazione del salone risulta sollevata su tutta la superficie del locale. La problematica è dovuta chiaramente a errori di posa, infatti:

    – la colla usata non è idonea, perché dal sopraluogo si vede chiaramente che il collante non ha fatto presa e le liste si sono sollevate non solo in testa ma anche al centro;
    – le distanze tra perimetro e le liste in pvc non sono state rispettante secondo le norme di corretta posa in opera;
    – le liste in pvc non sono state sfalsate con le misure corrette, in quanto, tra un lista e l’altra, ci devono essere non meno di 30 cm.

     

    Da sopralluogo effettuato con il fornitore della colla pare che, oltre a non aver lasciato sufficiente spazio per le dilatazioni, sia stata utilizzata una colla elastica anziché statica.

    I nuovi appalti che l’amministrazione dovrà fare per completare il Centro, verranno fatti secondo il Codice dei Contratti, applicando prezzi di mercato sui quali chiedere lo sconto alle ditte invitate.  Oggi è stato fatto un sopralluogo con i gestori, per vedere insieme la struttura e spiegare il da farsi prima della consegna. Nel corso del sopralluogo abbiamo concordato che da adesso in poi la gestione del verde interno al Centro rimane comunque in carico a loro.

     

    Il nuovo bocciodromo dovrebbe aprire al termine dell’estate.

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