• Conservatore, Elena Baiguera, Museo Civico, Manerbio, Fabrizio Bosio, Consiglio Comunale

    Perché hai cambiato Conservatore?

    Uno dei punti “caldi” del Consiglio Comunale del 9 Marzo è stata l’interpellanza che il Gruppo Manerbio Insieme (Gottani, Cavallini & Zucchi) mi hanno rivolto sul cambio del Conservatore (cioè del responsabile) del Museo Civico di Manerbio e del Territorio. Qui provo a spiegare – senza dilungarmi troppo – perché ho preso questa decisione.

    “Il (errore di battitura presente nel documento ndr) sottoscritti Consiglieri Comunali: Roberto Gottani, Cristina Cavallini e Alberto Zucchi del Gruppo “Manerbio Insieme”, con la presente sottopongono al Sig. Sindaco la seguente interpellanza con risposta nella prima seduta utile del Consiglio Comunale:
    Per quale motivo non è stato prorogato l’incarico al Conservatore del Museo Civico, che per 27 anni ha operato con competenza e con alta professionalità, mantenendo un costruttivo rapporto con la Sovrintendenza dei Beni Archeologici di Milano – Sezione di Brescia nelle varie fasi: di allestimento degli spazi museali, di restauro dei reperti archeologici rinvenuti nel nostro territorio e nell’organizzazione di mostre a scopo didattico.”
    A questo proposito la Giunta ha deciso di accogliere il suggerimento del Presidente della Commissione Museo. Si è deciso di accorpare i ruoli di Conservatore e di Coordinatore della Didattica in un unico incarico mantenendo invariata la spesa del comune per questi incarichi. Si passava quindi da due ad una figura professionale e la scelta è stata quella di proseguire uno dei due rapporti, quello con Elena Baiguera che dopo un triennio come Coordinatrice della Didattica è diventata Conservatore del nostro Museo.

     

     

    Quali criteri sono stati adottati dalla Giunta nella scelta e nella delibera di nomina del nuovo Conservatore, considerando che il nostro Museo è sede di deposito statale dei materiali archeologici autorizzato dal Ministero dei Beni Culturali dal 1985 e, pertanto, era doveroso sentire il parere anche del Funzionario della competente Sovrintendenza; Ci risulta invece che né il Presidente della Commissione del Museo Civico, tantomeno la Sovrintendenza sono stati contattati prima di far scadere il precedente contratto e di approvare il suddetto nuovo incarico.

    Uno dei miei precedessori, Lorenzo Manfredini, aveva intuito che la vocazione principale del nostro Museo fosse la Didattica. Grazie al rapporto con le scuole e ai laboratori il Museo è stato rilanciato ed i reperti hanno avuto nuova vita. Alla luca dell’unificazione dei ruoli di cui parlavo prima abbiamo ritenuto fosse da preferire tra le due figure (tutte dotate dei requisiti richiesti dalla legge) quella che fosse più versata sul settore didattico ed educativo. In questo senso Elena Baiguera, oltre alla laurea e alla Scuola di Specializzazione in Archeologia Classica, ha un master in Didattica Museale. Ha ricoperto la carica di Coordinatrice della Didattica per un triennio presso il nostro Museo, collabora con Santa Giulia e segue alcuni progetti che riguardano il sito UNESCO Longobardo di Brescia, dichiarato da pochi anni patrimonio mondiale dell’Umanità. In merito alla questione sollevata dal consigliere Gottani per cui non basta essere esperti di didattica ma serve anche competenza scientifica Elena Baiguera oltre ai titoli abilitanti (Laurea + Scuola di Specializzazione) è già conservatore presso un Museo della rete Manet (che coordina i musei di Brescia, Cremona e Mantova) e ha partecipato a numerose campagne di scavo (di cui diverse a Pompei ed alcune internazionali e fuori Europa).

     

    Sui pareri le questioni sono due:
    In merito alla Soprintendenza non è stato chiesto il parere ma la funzionaria Serena Solano è stata informata tempestivamente del cambio di Conservatore. Questo perché non trovo opportuno che si chieda ad un ente pubblico di fornire indicazioni o pareri su professionisti privati (perché sono questo i conservatori) che hanno i requisiti per ricoprire un ruolo. Perché indicare Tizio piuttosto che Caio se entrambi hanno i requisiti? Sarebbe come chiedere all’Ufficio Tecnico se sia meglio l’architetto Alfa piuttosto che Beta per seguire una determinata pratica. Al netto di tutto Elena Baiguera, avendo già un incarico analogo in un altro museo, era già conosciuta alla Soprintendenza.

    Sul Presidente della Commissione Museo in realtà è stato incontrato il 5 Dicembre (l’incarico scadeva il 31). La decisione non era ancora stata presa ma avevo deciso comunque di informarlo che non eravamo certi di rinnovare il rapporto di lavoro con la dottoressa Portulano (il precedente Conservatore) e si era in fase di valutazione. Mi è stato risposto che sarebbe stato sufficiente comunicargli il nome una volta che la decisione fosse stata presa e così, qualche giorno prima della scadenza dell’incarico, ne ho dato notizia alla Commissione Museo.

     

     

    Riteniamo comunque di voler stigmatizzare la legerezza, la superficialità e la vena di presunzione nel “modus operandi” dell’Assessore preposto, come se dirigesse un gruppo spontaneo e non una pubblica amministrazione.

    Questa parte di interpellanza non figurerà nei documenti ufficiali. Siccome non si chiedono chiarimento sulla questione concreta ma si da un giudizio sulla mia persona, il Sindaco ed il Gruppo “Patto Civico per Alghisi sindaco” hanno posto una pregiudiziale. Hanno cioè chiesto che fosse rimosso dal testo il giudizio fuori luogo e si lasciasse solo la richiesta di chiarimenti sul cambio di Conservatore. Come soluzione di mediazione ho accettato che si sostituisse l’ultimo paragrafo con “Riteniamo di stigmatizzare il modus operandi dell’Assessorato.

    In fine per quel che riguarda la “direzione di un gruppo libero”, forse, nasce dal ricordo (o invidia?) degli ottimi risultati che l’Associazione Culturale Chirone ha avuto durante i due anni e mezzo in cui sono stato presidente, ed in particolare il ciclo di incontri bellissimo a cui han partecipato Agnese Moro, Silvia Giralucci e Benedetta Tobagi. Probabilmente dirigere gruppi spontanei è una delle poche cose che so fare bene!

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