• Perché impegnarsi per Figli Costituenti?

    Figli costituenti

    Da alcuni mesi è in corso una campagna di raccolta firme importante chiamata “Figli Costituenti”. L’idea è partita da Andrea Mazziotti, presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera tra il 2013 ed il 2018. L’ha fatta propria Più Europa e da lì è stata sostenuta da numerose associazioni di giovani tra cui Brainstorm, di cui sono presidente (QUI c’è il sito ufficiale).

    La proposta è quella di modificare la Costituzione ed in particolare:

    ART 2.

    La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale

    anche nei confronti delle generazioni future. Promuove le condizioni per uno sviluppo sostenibile.

    ART 9.

    La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica [cfr. artt. 33, 34]. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

    Riconosce e garantisce la tutela dell’ambiente come diritto fondamentale.

    L’obiettivo è quello di elevare a principio costituzionale – cioè parametro di legalità – l’idea per cui ogni decisione debba guardare al futuro. Ogni volta che il legislatore si esprime dovrebbe pensare alle conseguenze ambientali, all’impatto sul bilancio e alla sostenibilità sul lungo periodo.

    Perché è importante questa proposta?

    Io credo che ormai la Politica abbia perso la maturità che le ha permesso in un (lontano) passato di guardare al domani con attenzione e di gettare le basi per un futuro migliore, prima che per un presente comodo.

    Se in passato il compito della classe dirigente è stato quello di “guidare” la società, di far capire le scelte difficili e di lavorare per i propri figli, oggi chi ha le redini di questo Paese preferisce inseguire la piazza. Chi governa ha scelto di parlare alla pancia della gente, trascinare la società in un passato artefatto, che non è mai esistito e che è fortemente inadeguato ad affrontare le sfide del futuro. Oggi si sceglie di accontentare chi vive nel presente (e può votare chi governa) scaricando il costo di misure insostenibili sotto il profilo ambientale, economico e previdenziale sulle nuove generazioni.

    Se ogni famiglia non vive al di sopra delle proprie possibilità per non lasciare debiti ai figli e fa ogni sacrificio possibile per garantirgli una buona istruzione, perché non agiamo così anche da elettori? Perché accettiamo un continuo indebitamento che già facciamo pagare a loro (nel mio caso è anche un noi) oggi, visto che di soli interessi l’Italia paga quanto investe nell’Istruzione?

    • QUI trovi il sito ufficiale della campagna Figli Costituenti
    • QUI trovil la conferenza stampa integrale proposta da Radio Radicale
    • QUI trovi il calendario di dove poter firmare in provincia di Bresciana
    • QUI la presentazione dell’iniziativa

    qui sotto il mio intervento alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa presso la Camera dei Deputati