• Torna la protezione civile a Manerbio

    Uno degli obiettivi che la nostra Amministrazione si era posta era quello di ricostruire una parte del tessuto associativo che era andato perso. Si pensava, in particolare, alle associazioni “di servizio”, quelle che possono contribuire allo svolgimento di qualche lavoro manuale, che possono aiutare a gestire l’ordine pubblico ma soprattutto che possono essere chiamate in causa in momenti di emergenza per la Comunità, si tratti della neve, di una tempesta o di una bomba d’acqua.

    Il primo obiettivo è stato pienamente centrato con l’ANA, l’Associazione Nazionale Alpini. Con tenacia ed impegno abbiamo lavorato per ricostituire il gruppo di Manerbio, che dall’inaugurazione del monumento dedicato al corpo era andato progressivamente a spegnersi.

    Grazie all’entusiasmo di tanti ex penne nere, da qualche anno è rinato il gruppo Alpini Manerbio, che si è messo subito d’impegno per la città.  Collette alimentari, banchetti per raccogliere fondi per la ricerca contro il cancro, la collaborazione nella manutenzione della Stazione Ferroviaria e la partecipazione a tante (se non tutte) le iniziative del Comune hanno dimostrato la grande generosità di cui sono capaci. Nei prossimi giorni utilizzeranno i materiali che gli sono stati forniti dall’Amministrazione per ritinteggiare uno dei magazzini della stazione.

     

    Questo ci fa ben sperare che anche il secondo risultato a cui il Sindaco ha lavorato febbrilmente, negli scorsi mesi, possa portare a risultati così belli ed importanti per Manerbio. Mercoledì è stata infatti approvata la Convezione con il gruppo di Protezione Civile di Pontevico. Con questo atto finalmente torniamo “in regola”, avendo un nucleo di riferimento a cui poterci rivolgere in caso di emergenza, e compiamo il primo passo di un percorso non semplice.

    Vogliamo infatti lavorare perché nei prossimi anni anche a Manerbio torni ad esserci un gruppo autonomo ed autoctono di volontari di Protezione Civile. Una realtà che esisteva, ma che è andata a scomparire nel corso degli anni scorsi, fino a dissolversi del tutto a ridosso del 2010. Come è successo per gli Alpini, il nostro impegno sarà quello di dare tutti gli strumenti ed il supporto necessari affinché sia data la possibilità a chi vuole mettersi d’impegno di poter essere cittadino attivo di Manerbio, e dare il proprio contributo alla nostra città rendendola più sicura e pronta ad affrontare la difficoltà.

     

    La Protezione Civile è infatti un gruppo di cittadini volontari, formati e preparati, che si mettono a disposizione della comunità per affrontare con tempestività le emergenze o situazioni straordinarie. Per farlo seguono frequentemente corsi, svolgono esercitazioni e si coordinano con gli altri gruppi della zona, oltre che con la Prefettura, la Provincia e la Regione. In questa fase iniziale il gruppo di Pontevico, oltre a far formazione dei volontari, si impegna a garantire una risposta pronta per gestire le prime ore di emergenza, in attesa dell’intervento degli enti superiori, a fronte di un contributo annuale di 10.000€ (meno di 1€ ad abitante). Daranno anche una mano ad aggiornare il Piano Comunale per l’Emergenza e a gestire grandi eventi con grande afflusso di persone (ad esempio, il concerto di qualche anno fa del Gen in Oratorio).

     

    Ad aprile comincerà il primo corso di formazione per i volontari manerbiesi, aggregati con quelli di Pontevico. Se ti interessa renderti disponibile. Puoi farlo lasciando il tuo nome ed i tuoi recapiti all’Ufficio Cultura, oppure scrivendo all’indirizzo [email protected] o chiamando lo 030/9387291.