• Sala Consiliare, Manerbio, Palazzo Luzzago, Samuele Alghisi, Fabrizio Bosio, Consiglio Comunale

    Riassunto del Consiglio Comunale del 23 dicembre

    Risultano assenti i Consiglieri: Ungaro, Lorenzi, Zucchi e Boninsegna

     

    SCIOGLIMENTO CONVENZIONE CON IL COMUNE DI PASSIRANO

    La convenzione viene sciolta a seguito della scelta del Segretario Comunale di lasciare Manerbio. La dott.ssa Salini assumerà infatti il ruolo di Segretario presso il Comune di Castiglione delle Siviere (VR).

     

    Il Consiglio approva all’unanimità.

     

    APPROVAZIONE PIANO DELLE ALIENZAZIONE E VALORIZZAZIONI IMMOBILI

    Le uniche modiche di questo piano rispetto alle precedenti versioni riguarda le vendite che si sono realizzate. Le antenne del Comune, a base d’asta di 140.000€ sono state aggiudicate attraverso un’asta pubblica a 172.000€ circa. È stato venduto per 143.600€ anche uno dei lotti della zona Paolo VI.

    L’assessore Preti ha suggerito alla prossima Amministrazione di rivalutare la sistemazione in questo piano l’ex immobile della farmacia in Piazza “C. Battisti”. Essendo a fine legislatura non si è ritenuto di rimuoverlo in questa occasione, ma l’edificio è di pregio e alla luce della salute del bilancio potrebbe essere utilizzato per finalità più interessanti per la comunità.

    Casaro ha espresso alcune perplessità su questo Piano. Ritiene che le valorizzazioni dei fabbricati del Comune producano prezzi fuori mercato. Lo stesso vale per il riscatto del diritto superficie. Suggerisce di abbassare i costi dei beni che l’Amministrazione cerca di vendere. Annuncia voto contrario. Il consigliere Gottani concorda con il capogruppo della Lega Nord.

    Il Sindaco ha ricordato che i valori non sono stabiliti solo dal Comune,  ma sono “certificati” dall’Agenzia delle Entrate, che non ha ancora accolto la richiesta dell’Amministrazione comunale di abbassare i prezzi di vendita. Ha ricordato che comunque il lavoro di questi anni ha permesso di alienare diversi bene.

     

    Contrari Lega Nord e Manerbio Insieme. Favorevoli i consiglieri di Maggioranza.

     

     

    APPROVAZIONE DELLO SCHEMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI

    Alcuni lavori sono stati inseriti, cambiando il documento, per poter essere operativi fin da subito, senza lasciare opere incompiute a carico di chi vincerà le elezioni. Si realizzano manutenzioni agli immobili per 200.000€ e 136.000€ saranno invece destinati per manutenzioni stradali.

    Questo bilancio prevede inoltre 180.000€ di manutenzioni straordinarie presso le Scuole elementari di via Galliano di cui 120.000€ sono finanziati da un bando regionale il cui pagamento da parte di Regione Lombardia è in ritardo da un anno e mezzo.

    È previsto un altro intervento, non riportato nel piano, di 60.000€ sulla scuola media “A. Zammarchi”

     

    Il capogruppo Gottani non ritiene che il documento sia sufficientemente chiaro, accorpando le voci per tipologia e non dettagliando esattamente gli edifici e le strade che saranno oggetto di intervento. Riconosce che via San Martino sia stata una buona opera, benché non parte di un’azione pianificatoria. Annuncia voto contrario suo e del gruppo che rappresenta.

     

    L’assessore Preti ha spiegato che la normativa del bilancio suggerisce questo tipo di impostazione,  che permette di usare in modo flessibile i fondi. Altrimenti il rischio è di “ingessare” le disponibilità di denaro e finire per non avere le risorse per affrontare gli imprevisti, come successo con la caduta di alcuni calcinacci del controsoffito all’Asilo Marzotto.

    Abbiamo un’anagrafica della necessità di interventi, e man mano arrivano i fondi le opere vengono realizzate in base alla loro urgenza e necessità.

     

    Il consigliere Casaro ricorda che giustamente l’assessore Preti ha detto che qui si indicano solo le opere che superano i 100.000€ finanziati con risorse proprie. Cioè non da privati che poi le cedono al Comune come per alcuni lavoro di prossima realizzazione.

     

    Patto Civico favorevole, opposizione contraria.

     

     

    CONFERMA DI ALIQUOTE ED ESENZIONI

    Tutte le aliquote e le esenzioni sono state confermate negli ultimi anni. I margini di manovra, alla luce del Piano pluriennale di riequilibrio, sono sostanzialmente inesistenti.

    Casaro concorda che a causa del piano di riequilibrio le aliquote devono rimanere obbligatoriamente al massimo. Gottani annuncia astensione denunciando la scarsa autonomia dei Comuni.

     

    Favorevoli i consiglieri del Patto Civico, contraria la Lega Nord, astenuto il gruppo Manerbio Insieme.

     

     

    ESAME ED APPROVAZIONE TARIFFE TARI

    Questo è il primo anno in cui il piano TARI è presentato prima della fine dell’anno. Da un lato questo è motivo di orgoglio e sintomo di buon lavoro, dall’altro  Non possiamo quindi avere né la cifra certa dell’avanzo dell’anno appena concluso, né la possibilità di applicarlo . Si è quindi usata una “proiezione” dei dati della raccolta rifiuti fino a settembre con la consapevolezza che il tesoretto prodotto nel 2017 sarà quindi utilizzabile solo nel 2019.

    La previsione della percentuale di differenziata è del 77% circa, lievemente al di sotto del dato medio 78% di questi anni. Tra le ragioni ipotizzate di questa lieve riduzione c’è anche la chiusura dell’Isola ecologica che era in fase di ristrutturazione ed è stata riconsegnata ai cittadini – finalmente a norma – nei mesi scorsi.

    Nel corso del 2018 il centro di raccolta rifiuti sarà informatizzato, permettendo l’accesso solo alle aziende con tessera e ai cittadini residenti che utilizzeranno il proprio codice fiscale.  Sarà realizzato l’Isola del Riuso (di cui ho parlato QUI) e per quello che riguarda Manerbio in generale saranno potenziati i servizi per il decoro urbano. È previsto l’acquisto e il posizionamento dei cestini per le deizioni canine (un modo elegante per dire cacche di cane).

    Il piano finanziario precedente costava 881.202€, quello del 2018 è in diminuzione, con una previsione di 832.394€. Se il risparmio per il 2017 ci sarà, come previsto e sarà superiore ai 36.000€ sarà possibile applicarlo al piano TARI del 2019. La buona gestione del servizio ed il comportamento virtuoso dei cittadini ha permesso di neutralizzare i costi di smaltimento, che sono aumentati significativamente nel corso del 2017.

     

    Sulla base di questo prospetto le aziende non avranno una diminuzione diretta, poiché grazie alla richiesta di agevolazioni previste dalla legge l’area complessiva di tutte le utenze non domestiche su cui la tariffa si divide, è diminuita. I metri quadri complessivi sono passati da 251.059 a 232.382. Si tratterà quindi di un generale -1,4% rispetto alla tariffa pagata dalle imprese nel 2017.

     

    Per le utenze domestiche ci sarà invece una riduzione un po’ più significativa (dal 2 all’8% con una media del 3%).

     

    Il consigliere Casaro sperava di poter approvare la tariffa puntuale. Chiede quali azioni si vogliano fare rispetto alla prevenzione del degrado urbano e sui maggiori controlli sugli abbandoni. Ritiene che il contratto con GardaUno possa essere migliorato, riducendo ulteriormente i costi.

    Suggerisce di rendere alcuni passaggi (plastica e carta) quindicinali, cioè ogni due settimane. Il capogruppo Gottani sostiene che si sia promessa una riduzione delle tariffe (mai detto. Si è promesso che i costi NON sarebbero aumentati). Anche Manerbio insieme suggerisce di ridurre i passaggi.

     

    Il consigliere Migliorati ha ricordato come la tariffa puntuale deve essere ben calibrata per evitare un passo falso. Non è detto diminuiscano i costi, l’unica cosa certa è che cambierà la loro ripartizione tra i cittadini, ribadendo quindi come sia necessario prendersi tutto il tempo necessario per studiare approfonditamente i dati, fare previsioni puntuali ed evitare passi falsi.

     

    Contraria l’opposizione, favorevole il gruppo consiliare Patto Civico per Alghisi Sindaco.

     

     

    ESAME ED APPROVAZIONE NOTA DI AGGIORNAMENTO AL DUP

    L’approvazione del Documenti Unico di Programmazione (cos’è l’ho spiegato QUI) è necessaria per procedere con il bilancio. È semplicemente l’aggiornamento del documento già approvato nel Consiglio Comunale di settembre.

     

    Favorevole il gruppo Patto Civico, Lega Nord e Manerbio Insieme contrari.

     

     

    RICONOSCIMENTO DEI DEBITI FUORI BILANCIO

    Il debito fuori bilancio è stato prodotto dalla mancanza di contratto tra le municipalizzate ed il Comune. È l’unico modo per pagare i servizi che hanno fatto in assenza di un documento giustificato. Corrisponde ad una quota del canone delle partecipate, quindi è stato stabilito non sulla base corrispondente a singole puntuali prestazioni ma per un servizio continuativo. È il frutto del confronto tra la fattura della municipalizzata e i lavori verificati e convalidati dagli uffici comunali.

     

    Casaro ha ricordato come gli stessi servizi fatti da un privato sarebbero costati meno. Gli sembra poco motivata la relazione degli uffici comunali. Il consigliere leghista vorrebbe una relazione comunale più puntuale, che suddivida l’importo tra le varie aree interessate (Polizia Locale, Ufficio Tecnico e Servizi alla Persona).

     

    Favorevole il gruppo di maggioranza Patto Civico, contraria l’opposizione.

     

     

    PRESENTAZIONE E DISCUSSIONE EMENDAMENTI AL BILANCIO PREVISIONALE

    Si tratta di opere non esigibili entro la fine del 2017, per cui verrà approvato un fondo pluriennale vincolato. Lo schema di Giunta non li riportava perché non erano ancora stati quantificati. È un emendamento tecnico proposto dagli uffici.

     

    Il consigliere Fornari ha fatto una dichiarazione di voto ringraziando l’assessore Masini e gli uffici preposti, ricordando come questo atto sia propedeutico al bilancio previsionale, il primo approvato prima della fine dell’anno dal 2008 ad oggi.

     

    Favorevole il Patto Civico, contraria Lega Nord e Manerbio Insieme.

     

     

    APPROVAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE

    L’assessore Masini ha ribadisto come non sia scontato approvare un bilancio di previsione entro il 31 dicembre, in questo periodo. Non succedeva da quasi 10 anni a Manerbio. Il bilancio è “leggero”, poiché essendo questa Giunta a fine mandato non si è ritenuto di prendere decisioni troppo impegnative che possano vincolare chi verrà dopo.

     

    17.528.731,31€ è la previsione di entrata per il 2018. Si continua a registrare una diminuzione dei trasferimenti: erano 654.000€ nel 2017 e diventano 507.000€ quelli previsti per il prossimo anno. Le spese correnti , quantificate in 10.786.751,31€ nel 2017 scendono a circa 9.072.622,21€. Il Comune pagherà una rada da 500.000€ per rispettare il Piano di Riequilibrio, nato per pagare i debiti trovati nel 2013, sulla cui chiusura siamo in netto anticipo. L’acquisto di beni e servizi iene ridotto da 5.414.697, 29 a 4.962.531,00€.

     

    Gottani ha concordato che tecnicamente il bilancio tenga e sia corretto. Dal punto di vista programmatorio ritiene non ci sia molto, poiché si va a scadenza dell’Amminsitrazione. Ha chiesto delucidazioni sulla situazione debitoria del Comune.

    Anche Casaro si congratula per la riuscita del previsionale, pur contestando alcune differenze di orientamento politico.

     

    Favorevoli tutti i consiglieri di Maggioranza, contraria l’opposizione.

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