• Ridotti i costi della raccolta rifiuti!

    Nell’ultimo Consiglio Comunale è stato approvato il Piano Finanziario della TARI, che esplicita i costi (e i ricavi) della gestione dei rifiuti manerbiesi ed è la base da cui partire per calcolare le tariffe che i cittadini saranno chiamati a pagare tra qualche settimana.

     

    Cos’è il Piano Finanziario?

    Il Piano Finanziario è un documento in cui sono indicate le modalità di svolgimento del servizio (nel nostro caso la raccolta porta a porta), vengono calcolati i costi da sostenere per poterlo realizzare e vengono stabiliti i criteri per calcolare la tariffa che ognuno di noi deve pagare.

    Quest’anno non abbiamo costruito un piano partendo dal consuntivo dell’anno precedente ma siamo partiti da delle previsioni prudenziali. Questo perché da Gennaio 2014 non si pratica più un sistema di raccolta a cassonetto ma attraverso il ricorso al porta a porta.

    Quanto costa?

    Il Piano Finanziario 2015 prevede un costo complessivo di 1.652.953€ contro i 1.683.177€ previsti nel 2014. Nonostante i minori costi del servizio è stato possibile aumentare il numero di persone occupate. A fronte di un risparmio abbiamo creato lavoro!

    Nella stesura di questo piano abbiamo lavorato anche per una verifica del numero di utenti e delle superfici da tassare.

    Dopo questo lavoro le utenze domestiche passano da 5.402 a 5.523. Quelle non domestiche (negozi, uffici e fabbriche) salgono da 1.031 a 1.045. All’opposto le superficie domestiche passano da 656.326 metri quadrati a 670.178, mentre quelle non domestiche scendono da 258.361 a 243.286.

     

     

    Come si calcola la tariffa?

    La tariffa è divisa in parte fissa e parte variabile. Dove una spesa vada registrata è la legge a dirlo.  Questa è la divisione che è stata stabilita nel nostro Piano Finanziario.

    costi servizio

    La quota fissa con il porta a porta è più consistente rispetto a quella variabile perché (come è stato spiegato nelle assemblee con i cittadini) è più costosa la parte relativa al personale impiegato nella raccolta. Tale costo è per la gran parte fisso nel senso che non dipende direttamente dalla quantità di rifiuti smaltita. La parte variabile invece è inferiore in quanto sono inferiori i costi di smaltimento del rifiuto indifferenziato perché stiamo separando bene i rifiuti.

    Una volta calcolate queste due voci si suddividono tra le utenze domestiche e quelle non domestiche. Ed alla fine si fa questo calcolo, che tiene conto delle superfici e del numero degli abitanti per le utenze domestiche, delle superfici per le altre.

    grafico calcolo tariffa

    I Coefficienti (K) servono a calcolare la produzione ipotetica, non quella reale. Quella sarà tenuta in considerazione a partire dal momento in cui riusciremo ad introdurre, come ci siamo impegnati a fare, la tariffa puntuale che risponde al principio per cui ognuno paga solo per ciò che ha prodotto.

     

    E quindi?

    Quindi, grazie al passaggio porta a porta, le tariffe diminuiranno come è diminuito il costo del servizio. Ma non sarà semplice vederlo per i cittadini: la Provincia di Brescia ha deciso di raddoppiare la propria addizionale che passa dal 3,3 al 5%. Questo per TUTTI i Comuni: tutte e 206 in municipi della nostra provincia dovranno applicare l’aumento. Cosa succede a Manerbio?

    Grazie al passaggio porta a porta quasi tutte le utenze domestiche avranno comunque una riduzione, anche tenuto conto dell’aumento dell’addizionale provinciale. Negli altri casi (ed in particolare per le utenze non domestiche) il minor costo del servizio riduce l’aumento dovuto all’addizionale, ma non lo assorbe del tutto.

    Le decisioni della Provincia, purtroppo, inquinano il buon risultato del nostro progetto!

     

    E le polemiche?

    La minoranza ha scelto nel Consiglio Comunale di non partecipare al voto perché il Piano non è stato discusso nella commissione consultiva. Peccato che il presidente della commissione che avrebbe dovuto dare un parere sul piano è il capogruppo della Lega Nord Casaro. Se avesse ritenuto necessario un passaggio di approfondimento avrebbe potuto mettere l’argomento in discussione, invece nulla è stato fatto. Salvo lamentarsi in Consiglio…