• Sant’Antone fritolér

    Sant’Antonio è una tra le figure più popolari nel cristianesimo. Quasi tutti lo riconoscono, istintivamente, vedendolo associato al maialino con cui viene tradizionalmente raffigurato. È da sempre considerato “vicino” al mondo degli agricoltori. Di origine egiziana e tra i fondatori del monachesimo ed è il patrono di coltivatori, allevatori e animali domestici e per questa è una delle ricorrenze più care a chi lavora in questi settori.

    Il forte sviluppo industriale vissuto da Manerbio bel corso del ‘900 ha in parte slegato la città dal contesto agricolo a cui per secoli era stata legata. Questa “rottura”, se così la si può definire, rischia di far perdere un patrimonio di ricordi e tradizioni prezioso.

    Per questo motivo, da un paio d’anni, l’Amministrazione Comunale è attiva ed impegnata in una collaborazione con gli agricoltori manerbiesi. In quest’ottica abbiamo organizzato la prima Festa del Ringraziamento lo scorso autunno, curata dal Vicesindaco Giandomenico Preti, e da due anni l’Assessorato alla Cultura si occupa di promuovere piccole attività in occasione della ricorrenza di Sant’Antonio. Quest’anno saranno distribuite alcune cartoline che riproducono sul fronte l’immagine tradizionale del santo, e sul retro la ricetta dei “panadì de Sant’Antone”.

    La ricetta è a disposizione anche online sul sito del Comune ed è stata affissa anche nelle bacheche comunali.

    La Ricetta

    Conosciuti anche come castagnole, sono i primi dolcetti che annunciano il prossimo Carnevale. Ecco a voi la ricetta.

    Ingredienti:
    – Farina 300g.
    – burro 75 g.
    – zucchero 100 g.
    – 2 uova
    – 1 bicchierino di rhum o liquore a gusto
    – ½ bustina di lievito in polvere
    – olio per friggere.

    Procedimento:
    Mescolate in una terrina le uova, lo zucchero, il liquore e il burro sciolto e a poco a poco aggiungete la farina e il lievito sempre mescolando. Rovesciate il composto sulla spianatoia infarinata e lavorate la pasta finché sarà compatta; formatene dei lunghi bastoncini grossi come il pollice; tagliateli a pezzetti grossi come una nocciola quindi friggeteli pochi per volta. Scolate le castagnole dall’olio quando sono ben dorate e servitele tiepide cosparse di zucchero a velo.