• Siamo come nani sulle spalle di giganti

    Gentile Presidente, Gentile Consiglio Direttivo e partecipanti alla Libera Università di Manerbio,

    Un imprevisto verificatosi sul lavoro in mattinata non mi garantisce la certezza di poter essere tra di voi oggi pomeriggio, in occasione dell’ultima lezione di questo vostro anno accademico.

    Non potendo essere presente per la prima volta a questo importante momento, ci tengo a ringraziarvi. Volentieri l’Assessorato alla Cultura vi ospita presso il Piccolo Teatro “M. Bortolozzi”. La vostra numerosa presenza contribuisce a dare un senso all’esistenza di questa struttura, nel cuore della città, che altrimenti sarebbe stata una scatola vuota. Ha motivato anche gli investimenti economici nella sostituzione delle poltrone, fino a qualche anno fa decimate, e del videoproiettore con un nuovo modello. Spero che nelle prossime settimana possano realizzarsi anche i lavori di ritinteggiatura delle pareti, così da consegnarvi – a settembre – un ambiente ancora più bello, che possa essere cornice delle vostre lezioni.

    La prosecuzione delle vostre attività è importantissima per Manerbio. Lo è per la vita cultura della nostra città, che pur vivacizzata ha ancora grandi margini di crescita, lo è per la Storia di questa Comunità. Questa vostra esperienza nasca per volontà di alcune persone, che ancora sono tra voi, e di chi in Comune capì la bontà dell’intuizione. Penso in particolare a Lorenzo Manfredini, che è stato un mio grande predecessore e che ha lasciato un segno così profondo che rappresenta, ancora oggi, il solco in cui camminiamo insieme.

    Diceva Bernardo di Chartres che noi siamo come nani sulle spalle di giganti, così che possiamo vedere più cose di loro e più lontane, non certo per l’acume della vista o l’altezza del nostro corpo, ma perché siamo sollevati e portati in alto dalla statura dei giganti.

    Ecco: noi oggi siamo proprio in queste condizioni: grazie all’impegno e alla dedizione di chi come Lorenzo e gli altri fondatori della LUM hanno creduto in questo progetto, possiamo dopo ogni lezione capire meglio la realtà in cui viviamo e vedere meglio l’orizzonte futuro che ci attende. Lo facciamo salendo metaforicamente sulle spalle di chi interviene e ci da l’occasione di far crescere il nostro bagaglio di culturale.

    Vi ringrazio per la preziosa collaborazione di questi 5 anni, ed auguro lunga vita alla LUM!

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