• Streghe: in direzione ostinata e contraria

    La storia dell’Uomo è stata spesso vista come storia di uomini. Le donne sono state lasciate ingiustamente sullo sfondo. Per secoli, se non per millenni, in quasi ogni parte del mondo le società hanno avuto un taglio patriarcale. L’uomo è stato messo al centro della famiglia e della vita pubblica, mentre le donne erano costrette al ruolo di comparsa. La loro vita era confinata in spazi diversi e godevano di diritti ben minori di quelli riconosciuti ai propri compagni.

    Spesso però si sono distinte figure femminili diverse dalle altre, meno inclini ad abbassare il capo. Hanno rivendicato i propri diritti e hanno provato a farsi largo nel mondo, spesso finendo per essere malviste. L’accusa di essere streghe – perché conoscevano le capacità medicinali delle piante o per la determinazione con cui portavano avanti le proprie posizioni – spesso ne segnava il destino, determinandone l’emarginazione o peggio ancora la morte. A Manerbio cerchiamo di ricordarle e soprattutto di coglierne lo spirito.

    DonneOltre ha deciso di proporre una serie di iniziative legate a questo tema, con l’adesione ad un ciclo di iniziative provinciali e la proposta originale del tradizionale cineforum.

    Da anni infatti questa associazione organizza attività culturali, nelle scuole e per la cittadinanza, tra cui una rassegna di film a tema.

    Come ho cercato di spiegare in premessa si parla di “streghe”, ma in senso ampio. Non solo creature dotate di poteri sovrannaturali, ma soprattutto donne fuori dalla norma. Questa è la programmazione che viene generosamente offerta da DonneOltre.

    Ogni titolo rimanda alla scheda con genere, anno di uscita, registra e trama.

    Tutte le proiezioni si terranno presso il Piccolo Teatro “M. Bortolozzi” di Manerbio (Piazza “C. Battisti”, 2) alle ore 20,30.

    Già che ci sono ricordo che il 28 ottobre (domenica) DonneOltre ha organizzato la propria festa per il tesseramento. Questa associazione è ancora poco conosciuta, ma merita tutto il nostro sostegno! Da anni si fa carico di offrire un aiuto alle donne vittime di violenza, sia materiale che morale. Gestisce un appartamento protetto dove tante donne sono state “nascoste”, per sfuggire alla violenza dei propri compagni, e hanno costruito un bel rapporto di collaborazione con comuni e assistenti sociali.

    Poco dopo la loro nascita le socie di questa associazione hanno cominciato anche a fare numerose attività culturali. Attraverso la loro presenza nelle scuole e le proposte come il cineforum cercano di diffondere una cultura dell’affettività che prevenga conflitti e le violenze (fisiche e verbali).

    QUI la locandina della Festa per il Tesseramento.