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    Magazzino Merci Manerbio

    Un giorno, mentre ero in Biblioteca per fare il punto sulle attività culturali, Giambattista mi ha proposto un progetto che in quella fase era solo un’idea. Voleva che valutassi la possibilità di recuperare uno dei “pezzi” della stazione: il magazzino merci.

     

    Tempo addietro infatti la nostra Stazione non era solo luogo di passaggio per persone, ma era anche il punto di arrivo e di partenza per le merci. Forse non lo sai, visto che è molto nascosto, ma esisteva un magazzino per custodirle con accesso su due binari: uno ancora visibile oggi, sul lato della ferrovia, ed uno morto e oggi sepolto dalla vegetazione sul piazzale davanti.

    Oggi il luogo è sostanzialmente abbandonato e l’edificio è usato semplicemente come uno dei diversi magazzini comunali di Manerbio.

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    7 Giorni di Poesia!

    La prima domanda ovvia è: perchè 7 giorni di poesia? In Spagna c’è una tradizione spagnola molto interessante nel giorno di San Giorgio. Me ne ha parlato Giambattista, il bibliotecario che tutti conoscono benissimo. Durante questa giornata gli uomini regalano alle donne una rosa e queste ricambiano il pensiero con un libro.

    Nel nostro piccolo abbiamo provato a portare questa festa anche a Manerbio sperando diventi una nostra tradizione.  E già che c’eravamo abbiamo pensato a 7 Giorni di Poesia.

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  • Scopri Manerbio!

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  • basaglia manerbio

    L’ISTITUZIONE INVENTATA/ALMANACCO TRIESTE 1971-2010

    Letture da libro “ L’ISTITUZIONE INVENTATA/ALMANACCO TRIESTE 1971-2010”
    Piccolo teatro Memo Bortolozzi Manerbio 24 Marzo 2017 ore 20:45

     

    “Rotelli racconta nella Istituzione inventata/Almanacco. Trieste 1971-2010 l’esperienza collettiva per cui – pezzo dopo pezzo, atto dopo atto – vengono soppressi i luoghi classici, gli spazi chiusi della follia e si snoda e libera il lento riscatto dei protagonisti del disagio psichico, della anomalia e della marginalità – dall’isolamento familiare e sociale, dalla marginalità ribelle e povertà, alla quotidianità comunitaria.
    E si rifonda il sistema sanitario complessivo”.

     

    Franco Rotelli

    Psichiatra – Consigliere Regionale e Presidente della Commissione Sanità e Politiche Sociali della Regione Friuli Venezia Giulia
    È stato uno dei protagonisti della Riforma Psichiatrica in Italia e uno dei principali collaboratori di Franco Basaglia prima all’Ospedale Psichiatrico di Parma e poi fino al 1979 all’Ospedale Psichiatrico di Trieste. L’esperienza di trasformazione di questo ospedale psichiatrico, divenuta famosa in tutto il mondo, fu parte rilevante del percorso di elaborazione della legge italiana 180 del 1978 Legge Basaglia (n. 180/1978)

     

    Giovanna Butti

    Psicologa e psicoterapeuta ipnoterapeuta, ha lavorato per molti anni presso i Servizi Psichiatrici  del
    Dipartimento di Salute Mentale di Trieste.  Ha lavorato per l’Organizzazione Mondiale della Sanità ed il Governo italiano.

    Ha operato per vari periodi in qualità di psicologa nell’ambito del processo di deistituzionalizzazione in programmi promossi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dal Governo Italiano in Argentina, Brasile,  Repubblica Domenicana
    Ha svolto per alcuni anni attività clinica e didattica presso la Clinica Psichiatrica dell’Università degli Studi di Trieste.

  • L’arte contro il degrado

    Un paio di anni fa ho deciso che serviva fare qualcosa. Serviva combattere il degrado del passaggio  pedonale, quello che collega via Mazzini a via Insurrezione Nazionale. Qualsiasi tentativo di dipingerlo e di cercare di mantenere il decoro era sempre e comunque fallito miseramente.

    Abbiamo provato a coinvolgere i ragazzi. Abbiamo cercato di valorizzare il loro talento offrendogli uno spazio per esprimersi e abbiamo usato la loro arte come strumento per contrastare il degrado.

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  • La Culla dei Numeri

    In occasione della ricorrenza della Giornata della Memoria e della Giornata del Ricordo, il Comune di Manerbio – Assessorato alla Cultura prosegue la collaborazione gli artisti Luciano Baiguera e Cristina Brognoli che presenteranno l’installazione “La Culla dei Numeri”.

    L’opera sarà allestita presso il portico del Palazzo Comunale e sarà visitabile dal 22 gennaio al 10 febbraio.

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  • Big Eyes

     

     

    Anno di uscita: 2014

    Regista:   Tim Burton

    Genere: Biografico

    Trama: Quando carica la figlioletta sull’automobile e lascia il primo marito, Margaret Ulbrich è una giovane donna senza soldi, che dipinge per passione e per necessità quadretti semicaricaturali di bambini dagli occhi smodatamente grandi. Opere intrise di sentimentalismo e di un gusto kitsch, che raggiungeranno però un enorme e inaspettato successo quando a commercializzarle sarà Water Keane, secondo marito di Margaret e “wannabe artist” a tutti i costi. Spacciando i quadri della moglie per propri, per quasi un decennio, Walter costruisce un impero su un’enorme bugia, riuscendo ad abbindolare l’America intera. Finché Margaret non si ribella. Gli occhi sono lo specchio dell’anima, dicono. Eppure sotto gli occhioni dei milioni di “figli” dei Keane, si cela una delle più grandi frodi dell’arte contemporanea.

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    Ingresso ad Offerta libera

  • Un albero per Emanuela

    dipendenti del Comune di Manerbio vogliono ricordare la collega Emanuela, bibliotecaria.

    GIOVEDI 24 NOVEMBRE, ORE 18.30

    presso i locali della Biblioteca Comunale la compagnia teatrale “Senti chi parla” metterà in scena una parodia della Traviata di Verdi.

    A seguire aperitivo.

  • donneoltre, manerbio

    The Lady

     

     

    Anno di uscita: 2011

    Regista:   Luc Besson

    Genere: Drammatico

    Trama: La storia vera di Aung San Suu Kyi, Premio Nobel per la Pace 1991 e ‘orchidea d’acciaio’ del movimento per la democrazia in Myanmar. Dopo l’assassinio del padre, il generale Aung San, leader della lotta indipendentista birmana, Suu cresce in Inghilterra e sposa il professore universitario Michael Aris. Quando nel 1988 il suo popolo insorge contro la giunta militare, Suu torna nel paese natale e inizia il suo lungo scontro diretto contro il potere assoluto dei generali.

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    Ingresso ad Offerta libera

  • Buon compleanno Roal Dahl!

    Da quando sono assessore ho sempre creduto che a Manerbio mancassero dei momenti in cui sentirsi comunità. Siamo una mezza misura che non ci da la forza del tessuto sociale saldo delle piccole comunità ma non ci offre nemmeno le risorse ed i servizi che caratterizzano le grandi città.

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