• La mafia uccide solo d’estate

     

    Titolo: La mafia uccide sono d’estate

    Anno di uscita: 2013

    Regista: Piff

    Genere: Commedia

    Trama: Arturo ha pochi anni e un segreto romantico che condivide con Rocco Chinnici, giudice e vicino di Flora, la bambina che gli ha incendiato il cuore. Nato a Palermo, Arturo è stato concepito il giorno in cui Totò Riina, Bernardo Provenzano, Calogero Bagarella e altri due uomini della famiglia Badalamenti, uccisero Michele Cavataio vestiti da militari della Guardia di Finanza. Da quel momento e da che si ricordi la sua vita, spesa a Palermo, è stata allacciata alla Mafia e segnata dai suoi efferati delitti. Cresciuto in una famiglia passiva, in una città ‘muta’ e tra cittadini incuranti dei crimini che abbattono i suoi eroi in guerra contro la Mafia, Arturo prova da solo a produrre un profilo e un senso a quegli uomini contro e gentili che gli offrono un iris alla ricotta (il commissario Boris Giuliano) o gli concedono un’intervista (il Generale Dalla Chiesa). L’unico che proprio non riesce a incontrare, ma di cui ritaglia e colleziona foto dai giornali, è il premier Giulio Andreotti, che da una trasmissione televisiva gli impartisce un’ideale lezione sentimentale da applicare al cuore della piccola Flora. Gli anni passano, la Mafia cresce in arroganza e crudeltà e i paladini della giustizia vengono falciati, sparati, esplosi. Soltanto Arturo rimane uguale a se stesso, ossequiante e ‘svenduto’ in una televisione locale e nella campagna elettorale di Salvo Lima. Ma la morte di Giovanni Falcone e quella di Paolo Borsellino lo risveglieranno da un sonno atavico e dentro una città finalmente cosciente.

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    Intero 4€ – Ridotto 3€ *

    (meno di 10 e più di 65 anni)

  • Si alza il Vento

     

    Titolo: Si alza il vento

    Anno di uscita: 2014

    Regista: Hayao Miyazaki

    Genere: Animazione

    Trama: Jiro Horikoshi, si presenta al pubblico in sogno, a bordo di un aereo di fantasia in un idillio minacciato da un bombardiere, è un ragazzo con la passione degli aeroplani che nelle sue proiezioni oniriche incontra il proprio idolo, il conte Caproni, grande progettista italiano, a cui confida di voler diventare anch’egli progettista. Durante l’università assisterà al terribile terremoto del ’22 e poi troverà lavoro alla Mitsubishi. Studiando la più avanzata tecnologia tedesca cercherà di mettere a punto qualcosa di ancora più innovativo, in grado non solo di colmare il gap che separa il Giappone dagli altri paesi ma anche di superarli. In questi viaggi incontrerà l’amore della sua vita, la donna che lo accompagnerà nel processo creativo.

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    Intero 4€ – Ridotto 3€ *

    (meno di 10 e più di 65 anni)

  • Il giovane favoloso

     

    Titolo: Il giovane favoloso

    Anno di uscita: 2014

    Regista: Mario Martone

    Genere: Biografico

    Trama: Il giovane favoloso inizia con la visione di tre bambini che giocano dietro una siepe, nel giardino di una casa austera. Sono i fratelli Leopardi, e la siepe è una di quelle oltre le quali Giacomo cercherà di gettare lo sguardo, trattenuto nel suo anelito di vita e di poesia da un padre severo e convinto che il destino dei figli fosse quello di dedicarsi allo “studio matto e disperatissimo” nella biblioteca di famiglia, senza mai confrontarsi con il mondo esterno.

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    Intero 4€ – Ridotto 3€ *

    (meno di 10 e più di 65 anni)

  • Scusate se esisto

     

    Titolo: Scusate se esisto

    Anno di uscita: 2014

    Regista: Riccardo Milani

    Genere: Commedia

    Trama: Serena Bruno proviene da un paesino abruzzese, è laureata in architettura con il massimo dei voti, ha un master e conosce molte lingue straniere. Lavora a Londra, dove il suo talento e la sua dedizione sono adeguatamente apprezzati. Ma la nostalgia di casa è tanta, e Serena decide di tornare in Italia: naturalmente a Roma non trova un impiego nemmeno lontanamente paragonabile a quello che aveva in Inghilterra, e si arrabatta facendo tre lavori ben al di sotto delle sue capacità e competenze – arredatrice presso il Paradiso della cameretta, designer di cappelle funerarie per ricchi cafoni, e cameriera in un ristorante di lusso.

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    Intero 4€ – Ridotto 3€ *

    (meno di 10 e più di 65 anni)

  • Fabrizio Bosio, Manerbio, Samuele Alghisi, Staffetta Milano Brescia Bologna

    Staffetta Milano – Brescia – Bologna a Manerbio

  • Sala Consiliare, Manerbio, Palazzo Luzzago, Samuele Alghisi, Fabrizio Bosio, Consiglio Comunale

    Riassunto del Consiglio Comunale del 12 luglio

    Ecco la sintesi del Consiglio Comunale (seduta dal 12 luglio). Questo post non rappresenta il verbale. È  un riassunto ed una spiegazione (breve e di parte, la mia) degli argomenti che sono stati discussi. Era assente il consigliere Zucchi.

     

     

     

    VENDITA RETI GAS

    Il nome esatto dell’Ordine del Giorno era lunghissimo. Da solo basta a riempire una pagina di verbale. Nel Consiglio Comunale di Lunedì è stato approvato lo scorporo del ramo di azienda di BBS (la nostra società partecipata) che si occupa del Gas e la creazione di un’azienda autonoma.  Al termine del percorso sarà indetto un bando di gara per la vendita delle reti dei Comuni di Manerbio, di Bassano Bresciano e quelle ora in capo a BBS e che nei prossimi giorni passeranno alla nuova società.

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  • manerbio, cinema estate, cinema all'aperto, cinema estate manerbio, cinema all'aperto manerbio

    Torna il Cinema Estate: preparate i pop corn!

    C’è voluto un po’ di tempo per farcela, ma torna il Cinema all’Aperto!

    È ormai una tradizione di Manerbio e non potevamo permetterci di lasciarlo morire. Lo avevamo voluto con forza appena insediati, dopo che per qualche tempo era stato cancellato, e non potevamo togliere ai cittadini un’iniziativa che è sempre stata molto apprezzata.

    Quest’anno, nonostante ci si fosse mossi per tempo, una serie di imprevisti hanno portato chi si è sempre incaricato della cosa, la ditta Pax Films in particolare, a chiedere di lavorare a condizioni diverse.  E considerata la delicata situazione di Manerbio è servito qualche tempo per confrontare la loro proposta con quella di altre ditte e decidere il da farsi.

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  • Politeama Manerbio, Teatri Bresciani in Rete

    Si apre il sipario su Teatri Bresciani in Rete!

    Dopo un incontro e scambi di mail è stato definito il nuovo protocollo d’intesa per Teatri Bresciani in Rete.

    È un progetto che ormai rappresenta una tradizione per i comuni di Manerbio, Edolo e Lumezzane (Desenzano è uscita con la perdita del teatro, alcuni anni fa).  Quest’anno è stato allargato anche alla partecipazione di Flero e della Comunità Montana della Val Sabbia, che si sono dimostrati entusiasti di poter entrare a far parte di quest’iniziativa.

     

    In cosa consiste?

    Il protocollo è un documento che regola i rapporti tra più comuni. Il nostro, Teatri Bresciani in Rete, prevede delle regole sulla realizzazione delle stagioni teatrali (ad esempio chiedendo che ci sia un unico direttore artistico per tutti i comuni).  Individua le quote attraverso cui i fondi ricevuti grazie alla partecipazione a bandi pubblici vengono suddivisi tra i comuni.

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  • Banda Manerbio, Concerto di Primavera

    Concerto di Primavera

    Come da tradizione la Civica Associazione Musicale “S. Cecilia” organizza il Concerto di Primavera.

    Sarà l’occasione per salutare l’arrivo della primavera e si tratta del primo concerto dal rinnovo del Direttivo che guida la storica Associazione Musicale che quest’anno compie 154 anni di vita.

    Il programma delle esecuzioni sarà reso pubblico nei prossimi giorni

  • Gli spunti di Laur(e)a su MetroBS

    Alcuni giorni fa un’amica si è diplomata all’ Accademia di Belle Arti “Santa Giulia” con una tesi sulla Metropolitana di Brescia. Nei pochi minuti che ha avuto a disposizione ha dato conto di un lavoro di documentazione e riflessione su una delle cose che ha maggiormente cambiato la vita dei bresciani.

    Nella discussione della tesi è partita raccontando la storia della Metropolitana di Brescia. Tra i primi studi di fattibilità del 1986-87 e l’inaugurazione sono passati quasi vent’anni, di cui dieci di lavori. Nonostante i due tentativi di fermarla attraverso referendum la Metropolitana si è dimostrata una scommessa vincente:  da quando è entrata in servizio  trasporta quotidianamente una media di 40.000 passeggieri.

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