• Fraternité

    Qualche mese fa avevamo organizzato una manifestazione – a cui tanti cittadini avevano partecipato – dopo i fatti di Parigi. L’avevamo chiamata Solidarité  ed erano intervenuti con noi i rappresentanti del Comune con cui siamo gemellati, Saint Martin de Crau, don Oscar in rappresentanza della Parrocchia di “S. Lorenzo” e la comunità musulmana.

    Continua a leggere

  • lettera, mensa, civismo

    Lettera del Sindaco di Manerbio a quello di Saint Martin de Crau

    I fatti di questi giorni sono inauditi. Gli attacchi cosi violenti ad opera di un altro terrorista nei confronti di inermi cittadini intenti a vivere un momento di svago è da condannare come atto criminale, tanto più che molte delle già tante vittime sono bambini.

    Questa follia omicida che ancora una volta ha la Francia nel proprio mirino come simbolo di una società laica e libera è anche un attentato alla pace, ai valori morali di fratellanza, solidarietà e tolleranza.

    La comunità di Manerbio oggi piange ancora una volta in solidarietà con gli amici francesi una tragedia inaudita.
    A voi ed al popolo francese va tutta la nostra solidarietà, commozione e vicinanza.
    Il sindaco del comune di Manerbio e la comunità manerbiese

      Alghisi Samuele

  • Nicola Bricchi, Marco Benedetti, Miriam Provaglio, Rocco Resta, Federico Tura, IIS Pascal, Liceo Pascal, Manerbio, IC Manerbio, Zammarchi, Fabrizio Bosio, Giornata della Memoria, 2015

    Studenti in cattedra per spiegare la Shoah: un ponte tra il Pascal e la Zammarchi

    Stamattina alla Scuola “A. Zammarchi” di Manerbio alcuni studenti dell’Liceo Scientifico “B. Pascal” hanno incontrato i ragazzi delle classi seconde. È stata la degna conclusione delle iniziative che a Manerbio si sono tenute per la Giornata della Memoria: il Concerto dedicato ai Giusti tra le Nazioni, l’installazione artistica che per una settimana è stata ospitata presso la Sala Mostre di Palazzo Luzzago, lo spettacolo teatrale al Politeama, l’incontro e la proiezione di un film commentato al Piccolo Teatro ed oggi l’incontro tra Federico, Marco, Miriam e Nicola  – accompagnati dal prof. Resta – con gli studenti delle medie per parlare della Shoah. Tante iniziative che hanno visto avvicendarsi vari attori: l’Assessorato alla Cultura, l’ANPI, la XIX Stagione Teatrale del Politeama e gli istituti scolastici.

    I quattro ragazzi hanno illustrato una presentazione breve ma efficace. Sono partiti dalla contestualizzazione della vicenda, ripercorrendo il rapporto tra gli ebrei e la società occidentale dal medioevo ai primi del ‘900. Dopo aver raccontato i presupposti culturali, politici ed istituzionali (in particolare la legge dei pieni poteri del 24 Marzo 1933) dell’ascesa di Adolf Hitler in Germania, hanno ripercorso le tappe delle politiche di contenimento prima e dell’eliminazione poi delle minoranze e dei dissidenti. Hanno concluso il loro intervento  con il tema che più frequentemente viene dimenticato in questo tipo di iniziative: l’attualizzazione. Senza il tentativo di riflettere sull’attualità gli insegnamenti che la Storia ci ha dato al costo di milioni di vite rimangono confinati agli anni ’40 del secolo scorso.

    Continua a leggere

  • Carlie Hebdo, Giovani, Terrorismo, Francia, Brescia

    I giovani mussulmani e la foglia di fico della Jihad

    Ora che i riflettori sulla strage parigina si sono spenti e Charlie Hebdo è finito nel dimenticatoio, rimane una domanda di fondo a cui un ragazzo di ventitre anni fatica a trovare una risposta: cosa spinge tanti ragazzi ad abbracciare la causa della Jihad?

    In generale – almeno dalle ricostruzioni fatte da alcune inchieste – i mujahidin del terzo millennio hanno background con alcuni elementi in comune. Sono immigrati di seconda generazione, formalmente cittadini a pieno del paese in cui sono nati ma Continua a leggere