• Torna occhio alla rete

    Lo scorso anno abbiamo fondato a Manerbio la prima rete inter-istituzionale sul Cyberbullismo in Provincia di Brescia. La caratteristica principale di questo progetto era quello di far lavorare insieme per contrastare questo fenomeno tutte le istituzioni e le agenzie educative che si occupano di giovani a Manerbio e ad Offlaga.

    Da quella rete era scaturita l’idea di organizzare un ciclo di incontri, Occhio alla Rete (ne avevo parlato QUI) che snodandosi proprio tra questi due comuni ha coinvolto centinaia di genitori. Abbiamo incontrato la Polizia, il Procuratore del Tribunale dei Minorenni, psicologi e tecnici informatici per capire insieme il fenomeno e provare a dare alle famiglie gli strumenti per fronteggiarlo.

    Nel corso di questi mesi l’attività non si è fermata. Le scuole si sono attivate per proporre corsi di aggiornamento per gli insegnanti, così che possano formarsi e imparare a riconoscere i sintomi, anche i più lievi, che possono aiutare a riconoscere una vittima di cyberbullismo. Sono state poi promosse attività di sensibilizzazione nelle classi per coinvolgere anche gli studenti, in un’ottica di prevenzione.

    L’idea del gruppo è stata però quella di tornare a proporre  una rassegna simile a quella dello scorso anno, visto il successo. È un modo per mantenere in attiva un percorso di formazione permanente rivolto a cittadini e genitori che sono interessati a “cogliere i segni dei tempi”, e noi non vogliamo lasciarli soli. Il primo appuntamento, che si è giù tenuto, ha visto l’intervento di Luigi Muzzolin e Luca Cremonesi presso l’Auditorium dell’Istituto Mazzolari di Verolanuova.

    Dopo le festività pasquali, venerdì 3 e sabato 4 maggio, riprenderanno le attività con un incontro per i genitori dell’Istituto Comprensivo di Manerbio che, in due assemblee diversamente tarate (la prima per le famiglie degli studenti delle scuole medie, la seconda per quelli delle elementari e dell’asilo) parlerà di Educazione Digitale. A confrontarsi con loro Mauro Ozenda, consulente informatico che parlerà del rischio di adescamento online, della capacità di capire l’affidabilità dei contenuti che si possono trovare in rete e la gestione di social network ed app di messaggistica.

    Concluderemo il 9 maggio con una serata aperta a tutti ed intitolata “Giovani 2.0 – Alla ricerca del senso della vita“. A parlare di questo tema complicato il prof. Domenico Simeone, Direttore della Cattedra UNESCO dell’Educazione per lo sviluppo umano e della solidarietà tra le persone.